Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Maria Madre della Chiesa a cura di Ermes Dovico

Creato


Il clima, pretesto per battere cassa. Paga l'Occidente
COP25

Il clima, pretesto per battere cassa. Paga l'Occidente

Creato 04_12_2019 Anna Bono

Nelle settimane precedenti la Cop25, apertasi il 2 dicembre a Madrid, si sono sprecati studi e rapporti catastrofisti sul clima, tutti intesi ad accusare l'Occidente di aver portato il pianeta sull'orlo della catastrofe e ad esigere che paghi per i danni inflitti. E intanto si chiede ai paesi poveri di non fare più figli.


L'emergenza climatica a cui Usa e Cina non credono
MADRID, COP25

L'emergenza climatica a cui Usa e Cina non credono

La conferenza internazionale sul clima (Cop25) si è aperta ieri a Madrid. Illustrati i casi limite, in questo caso l’inondazione di Majuro, Isole Marshall, si crea un clima emergenziale per chiedere politiche costose per tutti. Ma quanti ci credono veramente? Usa e Cina non ci credono. La Germania invece ci crede (e perde posti di lavoro).


Maltempo: cercasi geologo condotto per la prevenzione
INTERVISTA/CRESCENTI

Maltempo: cercasi geologo condotto per la prevenzione

Nuovo disastro dopo giorni di maltempo. Le immagini parlano chiaro: sono quelle della A6 distrutta, del Bormida e del Ticino esondati. Di chi è la colpa? Di nessuno, ma per il futuro “ci vuole il geologo condotto”, come spiega alla NBQ il geologo Uberto Crescenti. Lo dice da decenni, ma la politica preferisce riparare piuttosto che prevenire.


Riscaldamento globale: quanto (poco) è colpa nostra
INTERVISTA/PEDROCCHI

Riscaldamento globale: quanto (poco) è colpa nostra

“Abbiamo poco tempo”, “Serve una politica più radicale per ridurre le emissioni”: quante volte sentiamo questi slogan? Per il professor Pedrocchi, professore emerito del Politecnico di Milano, l'uomo è ben poco responsabile del cambiamento climatico. La nostra vera sfida è semmai adattarci in un mondo che cambia naturalmente.


Venezia, il MoSe che non c'è e le alternative rifiutate
AMBIENTE

Venezia, il MoSe che non c'è e le alternative rifiutate

L'allagamento di Venezia ha fatto immediatamente riemergere la domanda sul MoSe, quel sistema di paratie concepito già 35 anni fa per frenare l'acqua alta e difendere la città, e che dovrebbe essere consegnato alla città a dicembre 2021. Ma intanto restano inascoltate gli avvertimenti e le proposte complementari. Parlano Panza e Gambolati.


Morto Phillip Johnson, padre del Disegno Intelligente
CONTRO DARWIN

Morto Phillip Johnson, padre del Disegno Intelligente

Phillip E. Johnson è morto all'età di 79 anni. Nel suo Darwin on Trial mette in discussione la teoria darwiniana con un bombardamento di domande. E' uno dei padri dell'Intelligent Design, secondo cui "alcune caratteristiche dell’universo e delle cose viventi vengono spiegate meglio dall’esistenza di una causa intelligente che non da un processo cieco qual è la selezione naturale"


In attesa che passi la barbarie ambientalista
LA VERA SCIENZA

In attesa che passi la barbarie ambientalista

La scienza seria, che non ha spazio in tv, smentisce  piloti del Nuovo ordine mondiale e del nuovo umanesimo che travestono di una scientificità inesistente l’ambientalismo dei cambiamenti climatici.


Trump lancia la sfida del clima e svela l'inganno
ACCORDI DI PARIGI

Trump lancia la sfida del clima e svela l'inganno

Con una lettera all'ONU, il presidente americano ha avviato l'iter per l'uscita dagli Accordi di Parigi sul clima che sarà definitiva il 4 novembre 2020, il giorno dopo le elezioni presidenziali USA. Una scelta coraggiosa, che va contro la cultura dominante, e che svela l'assurdità di obiettivi e condizioni degli Accordi sul clima. E negli Usa scoppia la "guerra del clima": un gruppo di politici locali e aziende si ribellano a Trump e vogliono essere riconosciuti come delegazione ufficiale negli incontri internazionali; dall'altra parte è stata depositata una denuncia contro l'ex presidente Obama perché la ratifica degli Accordi di Parigi sarebbe stata illegale.
- BRUCIA LA CALIFORNIA, MA NON C'ENTRA IL RISCALDAMENTO GLOBALE, di Stefano Magni
- IN ATTESA CHE PASSI LA BARBARIE AMBIENTALISTA, di Alberto Strumia


La California brucia, ma non è colpa del riscaldamento globale
CAPRO ESPIATORIO

La California brucia, ma non è colpa del riscaldamento globale

Gli Usa si ritirano dall’accordo sul clima di Parigi. E gli ecologisti di tutto il mondo puntano il dito contro Trump, con una domanda provocatoria: “E la California?”. Già, guardiamo cosa succede in California, divorata dagli incendi. La colpa non è il riscaldamento globale, bensì la malagestione locale, ispirata a un'ideologia verde.


L'ecologismo che sfrutta i ragazzini. Proprio come Pol Pot
IDEOLOGIE PERICOLOSE

L'ecologismo che sfrutta i ragazzini. Proprio come Pol Pot

“La speranza viene da noi giovani, come osate?” I detti e motti di Greta, la pasionaria ecologista di 16 anni, riecheggiano tristemente l'ideologia dei Khmer Rossi, il più feroce dei regimi comunisti. Si dà per scontata la "purezza" dei ragazzini, non "contaminati" dalla società adulta. Si finisce per usare i minori per imporre uno scopo politico.


La Amazonia no es un “pulmón verde” y mucho menos un paraíso
SINODO Y ECOLOGìA

La Amazonia no es un “pulmón verde” y mucho menos un paraíso

No hay que dejarse engañar por tantos falsos mitos sobre la Amazonía. No es para nada “virgen”, no es “indígena”, no es el “pulmón verde” del mundo. Y es todo menos que un paraíso, pues vivir en ella es prácticamente un infierno.


L'Amazzonia non è il "polmone verde". Né un paradiso.
SINODO ED ECOLOGIA

L'Amazzonia non è il "polmone verde". Né un paradiso.

Per non farsi ingannare dai tanti falsi miti sull'Amazzonia. Che non è affatto "vergine". Non è "indigena". Non è "il polmone verde" del mondo. Ed è tutt'altro che un paradiso: viverci è praticamente un inferno.
VERSION EN ESPAÑOL