• GIUSTIZIA AMBIENTALE

    Anche l'Africa rovina l'ambiente, distruggendo le foreste

    Il dibattito internazionale sul clima e l'ambiente si svolge soprattutto nei termini della "giustizia climatica". Quindi si chiede ai Paesi ricchi di risarcire quelli poveri. Ma se il principio dovesse essere applicato equamente a tutti, anche l'Africa sarebbe sul banco degli imputati. Dopo la fine del colonialismo ha distrutto le sue foreste. 

    • CAMBIAMENTO CLIMATICO

    Ecologismo: arrivano le carte di credito che rieducano

    Normalmente temiamo che la carta di credito blocchi un nostro acquisto, perché è finito il credito. Ma già da due anni si stanno diffondendo carte di credito che bloccano un nostro acquisto perché è climaticamente scorretto. Si stanno sperimentando nuove forme di controllo sociale, superando governi troppo lenti sulle politiche climatiche. 

    • EGITTO

    Cop27, l'Europa firma le cambiali per il futuro

    La Conferenza internazionale sul clima si è conclusa a Sharm-el-Sheikh con un accordo solo economico che impegna i paesi occidentali a pagare un enorme risarcimento a partire dal 2030. Unione Europea protagonista dell'accordo alla guida del fronte catastrofista.

    • COP 27

    Il "mondo verde"? Se lo godranno solo i miliardari

    Alla Conferenza internazionale sui Cambiamenti Climatici, si continua a perseguire politiche tese ad affossare i paesi sviluppati, ritenuti colpevoli di mai provate catastrofi climatiche. E sono gli stessi leader occidentali – la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen in testa – ad avallare questo approccio suicida. Intanto si scopre che i vandalismi contro le opere d'arte e i blocchi stradali sono lautamente finanziati da ricchi miliardari che vogliono "salvare" la Terra.
    - VIDEO: MELONI E IL CLIMA, IDEE ANCORA CONFUSE, di Riccardo Cascioli

    • CLIMA

    Cop 27, il fallimento redditizio delle politiche climatiche

    Alimentata da una narrazione mediatica basata su un allarmismo continuo, la politica internazionale continua a focalizzarsi sulla lotta al cambiamento climatico. La prossima tappa sarà la conferenza Cop27, che si terrà in Egitto a partire dal 6 novembre. Le altre conferenze internazionali sul clima hanno fissato obiettivi molto ambiziosi e costosi. Che però non sono mai stati rispettati. La guerra in Ucraina segna anche il ritorno ad energie "sporche" per far fronte alla crisi energetica. Però il continuo allarmismo rende molto (a pochi) e questo rito collettivo continuerà ancora per molto. 

    • CONTINENTE NERO

    Calamità in Africa, disastri provocati dall'uomo

    Siccità nel Corno d'Africa, alluvioni in Sudan e nell'Africa occidentale. Sono molte e variegate le catastrofi naturali a cui stiamo assistendo in Africa e le conseguenze, umane e materiali, sono molto gravi. Ma è facile dare la colpa al cambiamento climatico. Se la natura fa così tanti morti, la causa è locale e molto umana.

    • IL PROBLEMA

    Dissesto idrogeologico, le cause storiche. E i rimedi

    Il passaggio delle competenze alle Regioni in tema di difesa del suolo, il disinteresse politico, la soppressione del Corpo Forestale, l’esodo dalle montagne hanno aggravato il dissesto idrogeologico. Per porvi rimedio, la soluzione passa dai “Cantieri Verdi” e da una programmazione di 20-30 anni.

    • CONTINENTE NERO

    Altro che Covid. In Africa la vera emergenza è Ebola

    Del Covid in Africa, dove gli scenari apocalittici immaginati dall’Oms per fortuna non si sono avverati, ormai non si preoccupa più nessuno. In Africa centrale, semmai, si torna a tremare per un nemico ben più letale: Ebola. Dopo l'ultima epidemia in Congo, ora si registrano casi in Uganda.

    • L'ASTEROIDE DEVIATO

    Missione Dart: è l'uomo che si difende dalla natura

    Abbiamo imparato a deviare un asteroide. La missione Dart della Nasa (a cui hanno partecipato anche gli italiani) ha avuto successo: l'asteroide Dimorphos, colpito da un satellite, ha cambiato orbita. È l'uomo che sta imparando a difendersi dalla natura, anche la più terribile.

    • AMBIENTE

    Alluvione nelle Marche: sono impazziti i governanti, non il clima

    Il leader del PD Letta specula sulla tragedia delle Marche invocando la lotta ai cambiamenti climatici in vista delle elezioni, ma il problema non è il clima quanto la negligenza nella cura del territorio. Da decenni si conosce la pericolosità del fiume Misa ma non si è mai fatto nulla, anche a causa degli ambientalisti e dei governi regionali che dal 2000 al 2020 sono stati tutti di sinistra.

    • ECOLOGISMO

    California Green, il sogno insostenibile delle auto elettriche

    Anche la California, dopo l’Ue, ha deciso di vietare la vendita delle auto a combustione interna entro il 2035. Lo ha deciso il governatore Gavin Newsom, Democratico, nel nome della lotta al cambiamento climatico. Ma anche nella ricca California potrebbe essere un progetto insostenibile, come dimostrano i blackout degli anni scorsi.

    • ANTICATASTROFISMO

    Non c'è emergenza climatica, scienziati sfidano i catastrofisti

    Alla Lettera aperta “allarmista” promossa da Repubblica risponde la Petizione Italiana sul Clima, con cui un gruppo di scienziati sfida i colleghi a confrontarsi sul terreno scientifico senza cedere a influenze politiche. Il World Economic Forum, che ha dato ampio spazio a Greta, sembra invece più impegnato a censurare chi non si piega alla parola d’ordine: “emergenza”.