• LA SENTENZA

    La Corte Suprema Usa ha condannato l'autoritarismo ambientalista

    La Corte Suprema degli Usa ha emesso una sentenza, votata da 6 giudici supremi contro 3, a favore della West Virginia contro l’Epa, l’agenzia per la protezione dell’ambiente. Già i titoli dei maggiori quotidiani europei, dopo aver accusato la Corte, a maggioranza conservatrice, di aver vietato l’aborto, ora l’accusano di voler distruggere il pianeta. In realtà la corte ha condannato un abuso di potere, perché la burocrazia statale, scavalcando il Congresso, aveva iniziato a legiferare sulle emissioni di gas serra, imponendosi sui governi degli Stati. Ma per i progressisti questa forma di autoritarismo è necessaria, per affrontare le "emergenze" (che vanno dall'aborto al clima, passando per il Covid). I termini reali della questione sono dunque pro o contro questo nuovo autoritarismo emergenziale. 

    • CAMBIAMENTO CLIMATICO

    Venezia sott'acqua? Basta col catastrofismo climatico

    Il Progetto Savemedcoast 2 ha pubblicato un rapporto su quel che ci attende da qui al 2100. Il Mediterraneo si alzerà dai 60 ai 100 cm con gravi danni per le nostre coste. Ma i modelli usati sono quelli dell'IPCC. La geologia dimostra altro. E nel Medio Evo il riscaldamento globale c'era, ma è stato un periodo di grandi progressi umani.

    - RITORNO AL CARBONE di Stefano Magni

    • INTERVISTA/GIANLUCA ALIMONTI

    Il blackout uccide i sogni di auto elettriche e rinnovabili

    L’estate è iniziata in anticipo. E sono arrivati anche i consueti blackout. Ma se la rete non riesce a reggere l'aumento dell'uso dei condizionatori, come faremo a viaggiare in auto elettriche, il prossimo decennio? Ne parliamo con il professor Gianluca Alimonti, docente di Energetica all'Università di Milano.

    • RAPPORTO UNDRR

    Al catastrofismo verde si somma il terzomondismo

    Il rapporto dell'Ufficio per la riduzione del rischio di disastri delle Nazioni Unite (Undrr) prevede un incremento notevole delle catastrofi naturali. Imputa la colpa di questo fenomeno al riscaldamento globale antropico, causato dai Paesi ricchi. E la vittima delle catastrofi è l'Africa. Secondo l'ambientalista Lomborg il rapporto è profondamente errato.

    • INTERVISTA / ALIMONTI

    «Liberarsi del gas russo in 18 mesi? Improbabile»

    In Italia il gas rappresenta il 40% delle fonti energetiche complessive, e il 40% del gas arriva dalla Russia. Sostituirlo non è semplice né rapido. Il governo ha promesso che in 18 mesi saremo totalmente indipendenti dal gas russo, ma ci sono fattori tecnici e politici che rendono improbabile questo obiettivo. Già un primo passo sarebbe far andare a pieno regime le sette centrali a carbone che restano in Italia, ma agli ecologisti chi glielo spiega? E per le rinnovabili ci vuole tempo ed equilibrio per evitare il disastro economico. Parla il professor Gianluca Alimonti, docente di Energetica.

    • INIZIATIVA

    Costituzione "green", oggi un seminario online per capire

    Questa sera alle ore 17, Seminario online sulla piattaforma Teams su "Costituzione green - Le conseguenze di una rivoluzione antropologica", organizzato dalla Nuova Bussola Quotidiana insieme all'Università delle Dolomiti.

    • ECOLOGIA UMANA/3

    L'utopia del Green Deal unisce finanza e anticapitalisti

    Gli obiettivi ambiziosi della de-carbonizzazione non sono raggiungibili, realisticamente, entro i termini previsti. Ma costeranno molto a chi proverà a raggiungerli. E allora perché, con tenacia, il mondo intero ha imboccato la strada della lotta al cambiamento climatico, con questi metodi? Per una inedita coalizione di poteri molto forti. 

    • ECOLOGIA UMANA/2

    Basta accusare l'uomo per un'emergenza climatica che non c'è

    La transizione energetica viene ora identificata con la rinuncia ai combustibili fossili. La decarbonizzazione trova la sua giustificazione nell'ipotesi che le emissioni antropiche di CO2 siano una grave minaccia per il clima. Ma non ci sono prove sufficienti per affermarlo e i dati che abbiamo non dimostrano un'emergenza climatica.

    • ECOLOGIA UMANA / 1

    Transizione ecologica, c'è molto più che l'energia

    Pubblichiamo in tre puntate un'analisi sulla transizione ecologica ed energetica del professor Ernesto Pedrocchi, illustre scienziato, professore emerito di Energetica al Politecnico di Milano. L'autore ringrazia l’ing. Alberto Rota per l’attenta revisione dell’articolo

    • NUOVI MITI E IDOLATRIE

    "Lo dice la scienza": un culto materialista e anti-scientifico

    “Lo dice la scienza”: questa è una delle frasi che maggiormente è entrata nell’uso comune negli ultimi anni. Da un punto di vista scientifico, non esiste "la scienza", esistono semmai gli scienziati. I quali, proprio perché adottano un metodo scientifico, sono sempre pronti a mettersi in discussione. Lo scienziato è umile di natura, un'affermazione è scientifica solo se un domani può essere dimostrata falsa. Tuttavia, sin dai tempi di Bacone, esiste un'idea di scienza che si sostituisce alla religione, come spiegazione del tutto. Ed è questa visione che prevale, sia tra i comunisti orfani del comunismo, sia tra i cristiani che si sentono "adulti".

    - IL COVIDIANO, DEVOTO E INTRANSIGENTE di G. Amato

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    • CONTINENTE NERO

    No, il Madagascar non soffre per il cambiamento climatico

    L'anno scorso l'Onu aveva lanciato l'allarme carestia per il Madagascar, attribuendone la causa al riscaldamento globale antropico (AGW). Ma una ricerca condotta da un vasto network di università in tutto il mondo, ha smentito questa tesi. La carestia non è causata dall'AGW. Povertà e mancanza di tecnologie sono fra le cause principali.

    • OMICRON, ULTIMA MUTAZIONE

    La variante del panico. Dal Sudafrica arriva un nuovo motivo per avere paura

    Pare che all’improvviso, alla fine del novembre 2021, si sia tornati al 23 gennaio 2020, il giorno in cui venne data ufficialmente notizia della comparsa di un nuovo coronavirus in Cina. La novità del 25 novembre, invece, riguarda il Sud Africa: lì è stata scoperta una nuova variante, l’Omicron. Il primo problema, oggi come allora, è nell'informazione. Della mutazione sappiamo pochissimo, soprattutto su come interagirà con le popolazioni occidentali. Ma è già corsa a chi diffonde il panico e la risposta dei mercati è subito negativa. A guadagnarci sono soprattutto le classi politiche che per "salvarci" tornano a parlare di lockdown e restrizioni. Eppure la comparsa della variante dovrebbe dimostrare proprio il contrario.

    - NOVAVAX, SARÀ IL VACCINO BUONO? di Paolo Gulisano