• FOLLIE CLIMATICHE/3

    Risorse esaurite? È solo propaganda per imporre leggi "verdi"

    Anche sul tema delle risorse si è imposta una falsa idea nell'opinione pubblica. Come sempre l'obiettivo è l'uomo: ci si è convinti che le risorse si stiano esaurendo a causa dell'eccessivo consumo, ma le cose non stanno affatto così. L'uomo consuma ma anche produce molto di più: le risorse infatti non sono definite dalla natura, come ci vogliono far credere, ma dall'uomo che con la sua intelligenza e creatività sa usare gli elementi della natura.
    - ALLARMISMO CLIMATICO, È PIU' POLITICA CHE SCIENZA
    - PANICO DA RISCALDAMENTO? CALMI, IL CLIMA È SEMPRE CAMBIATO

    • FOLLIE CLIMATICHE/2. LA NATURA

    Panico da riscaldamento? Calmi, il clima è sempre cambiato

    Continua il nostro viaggio nella distorsione della nostra percezione della realtà, dovuta alla martellante propaganda sui cambiamenti climatici. La prima vittima è la natura o, meglio, la comprensione che ne abbiamo. Ormai siamo portati a pensare che la natura sia statica e che il suo equilibrio sia rotto soltanto dall'uomo e dalle sue attività. Invece la natura è di per sé dinamica, non c'è mai una stagione uguale all'altra e anche il clima è sempre cambiato. Quella che si sta imponendo è una visione falsa, che affonda le radici nell'ateismo. E, purtroppo, nella Chiesa ci si accoda.
    - CLIMATE HAS ALWAYS CHANGED (English version)
    - ALLARMISMO CLIMATICO, È PIÙ POLITICA CHE SCIENZA

    • RAPPORTO IPCC

    Per salvare il pianeta adesso ci vieteranno la carne

    Il nuovo rapporto dell'Ipcc, l'agenzia Onu per il clima, si dedica all'uso dei suoli ma per arrivare sempre alle solite conclusioni: i paesi ricchi sono i responsabili del cambiamento climatico, che colpisce soprattutto i paesi poveri. Da qui la necessità di cambiare stili di vita e pagare il tributo al Sud del mondo. E tra gli stili di vita, si lancia in grande stile la guerra alla carne, soprattutto quella rossa, perché richiederebbe troppi terreni coltivati per alimentare gli animali, che a loro volta sono responsabili di una grande quantità di gas serra. L'ossessione continua.
    - ALLARMISMO CLIMATICO, È PIU' POLITICA CHE SCIENZA, di Riccardo Cascioli

    • FOLLIE CLIMATICHE/ 1. LE RADICI

    Allarmismo climatico, è più politica che scienza

    La propaganda martellante che da anni lancia quotidiani allarmi sul riscaldamento globale di origine antropica ha ormai prodotto nell'immaginario collettivo una percezione distorta della realtà, dai meccanismi della natura al rapporto tra sviluppo e ambiente, dalle conoscenze sul clima al ruolo delle attività umane. La NBQ inizia perciò una serie di articoli che affronteranno singoli aspetti della realtà distorti dalla propaganda cambioclimatista. Cominciamo dalle radici del movimento contro i cambiamenti climatici, che non sono affatto scientifiche ma politiche e ideologiche. Non a caso abbiamo visto in questi giorni l'adolescente icona della lotta ai cambiamenti climatici, Greta Thunberg, dare il proprio sostegno al Gay Pride svedese.
    - CLIMATE SCAREMONGERING... (ENGLISH VERSION)

    • PAZZI DAL CALDO

    La follia, adesso, è colpa dei cambiamenti climatici

    Nonostante il riscaldamento globale antropico (causato dall'uomo) sia ancora una congettura, le Nazioni Unite e gran parte del mondo accademico continuano a produrre rapporti allarmanti. Gli ultimi studi riguardano l'impatto del riscaldamento globale sulla salute mentale. Ed è subito causa sociale: minoranze, donne e categorie più deboli, si dice, sono più a rischio.

    • IMPAZZIMENTO CLIMATICO

    L'ultimo allarme dell'Onu: lo stress termico

    Un rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo) calcola alla precisione quante ore di lavoro si perderanno a causa del riscaldamento globale e lancia il solito allarme. Peccato che il calcolo sia fatto sulla base di un aumento di temperature assolutamente ipotetico.

    • SINODO

    Amazzonia, i vescovi si danno alla "mistica indigena"

    Un incontro dei vescovi della regione amazzonica in preparazione del Sinodo di ottobre finisce con una cerimonia definita di "mistica indigena", aumentando la preoccupazione per la deriva panteista e indigenista della Chiesa, che contraddice gli insegnamenti tradizionali riguardo all'inculturazione.

    • EPIDEMIA

    Congo: ebola arriva a Goma. I mille ostacoli dei soccorsi

    “Ebola non deve assolutamente arrivare a Goma”. Invece ci è arrivata: un primo caso di contagio, in una città commerciale con un milione di abitanti vicino al confine col Rwanda. Il piano per evitare il contagio c'è, ma il problema è la reazione della popolazione locale. Che non ha fiducia dei soccorsi internazionali e spesso li depreda

    • RISCALDAMENTO GLOBALE?

    "Apartheid climatica", il nuovo catastrofismo

    L’origine antropica del riscaldamento globale è una congettura. Eppure ci stanno costruendo un castello di politiche e progetti, per motivare i quali si ricorre al più nero dei catastrofismi. Nell'ultimo rapporto dell'Onu, redatto da Philip Alston, si arriva a parlare di "apartheid climatica". Un'offesa alle vittime della vera segregazione razziale.

    E I PARTITI SI TINGONO DI VERDE di R. Razzante

    • IL DIBATTITO

    Cristianesimo ed ecologia compatibili solo se Dio al centro

    Per far sì che cristianesimo ed ecologia siano compatibili non ci si può allontanare dalla concezione del creato come opera e dono di Dio. L’errore più frequente in cui scade un approccio ideologico si riscontra nella tendenza ad assolutizzare la natura partendo dal buon proposito di volerla salvaguardare.

    • ECOLOGISMO

    Docce fredde sulla lotta al riscaldamento globale

    Bonn, l’Arabia Saudita ha mosso obiezioni contro il documento dell’Ipcc in cui si invita a raggiungere l’ambizioso obiettivo indicato dall'Ipcc per la lotta al riscaldamento globale. Nell’Ue ancora nessun accordo per la neutralità delle emissioni nel lungo termine. Infine, la bozza del prossimo G20 è freddina sul clima. Le ragioni di tanto scetticismo in questo caldo giugno del 2019.

    • PETIZIONE

    Gli scienziati si ribellano al catastrofismo climatico

    Di fronte alla martellante propaganda ambientalista, diverse decine di scienziati, molti dei quali geologi, geofisici, astrofisici – cioè competenti nel settore della climatologia – hanno sentito il dovere civico d'inviare ai responsabili politici una Petizione con la quale si smentisce la comune vulgata, diffusa da chi controlla i mezzi di comunicazione, secondo cui la comunità scientifica sarebbe concorde nell'attribuire all'uomo la causa del riscaldamento globale. In realtà, osservano i firmatari, la congettura dell'origine antropica del riscaldamento globale è fondata su modelli matematici che si sono rivelati incapaci di riprodurre il clima del passato e hanno fallito nel predire il clima degli ultimi vent'anni. Da qui l'appello a evitare politiche illusorie di controllo del clima, che avrebbero solo l'effetto di impedire l'approvvigionamento energetico dell'umanità.