• BISOGNI PRIMARI

    Cari fans della decrescita, provate a procurarvi un pasto

    Visto che i sostenitori della "decrescita felice" sono sempre più numerosi, proviamo a mettere alla prova le loro teorie con la pratica quotidiana. Una giornata di pesca con metodi pre-industriali, come prescritto dai decrescitisti, risulta un lavoraccio di 8 ore per conquistare un magro pasto serale.

    • CECIL

    Per favore, non piangete per un leone

    "Cecil, chi? Me lo chiedo. Quando cerco nelle notizie e scopro che i messaggi riguardavano un leone ucciso da un dentista americano, il ragazzo di villaggio che ancora c’è in me istintivamente festeggia: un leone di meno che minaccia le nostre famiglie". Uno studente originario dello Zimbabwe scrive al New York Times.

    • ENERGIA

    Tanto fumo e poca Co2 nel piano di Obama

    Barack Obama annuncia un altro piano "senza precedenti" nella storia americana: quello per l'energia pulita. Washington chiede un piccolo sacrificio per sé e un grande sacrificio per gli tutti gli altri, aumenta i costi delle bollette per una riduzione irrisoria del "riscaldamento globale".

    COME OBAMA SI RIPETE di Fabio Spina

    • ENERGIA

    Come Obama si ripete

    Per far toccare con mano anche ai lettori quanto Barack Obama stia ripetendo il suo discorso sulla politica climatica, anno dopo anno, ripubblichiamo qui di seguito l'articolo di Fabio Spina del 4 giugno 2014, quando Obama annunciò il taglio delle emissioni di Co2 del 30% entro il 2030.

    • KEPLER 452B

    Un pianeta gemello? Sì, come gli altri 100 miliardi

    «Scoperto Kepler 186f: è un gemello della Terra fuori dal sistema solare». È la notizia dell’altro ieri? No, è la notizia che la Repubblica dava più di un anno fa, esattamente il 17 aprile 2014. La notizia che Repubblica dava ieri è però identica: «Scoperta Terra con un proprio sole in una zona “abitabile” dell’Universo». 

    • INTERVISTA

    Gregg: «Sull'ambiente il Papa cerca il giusto equilibrio»

    Il direttore dell'Acton Institute rilegge l'enciclica Laudato si': «Condanna dello sfruttamento della natura così come della sua adorazione. Papa Francesco si preoccupa della dimensione morale del rapporto fra l'uomo e l'ambiente. Ma in questo è lontano dal pensiero della maggioranza degli ecologisti».

    • SCIENZA E POLITICA

    Clima e poveri, la politica fa più danni dei cambiamenti

    Osservando i dati, appare chiaro che le emissioni di anidride carbonica sono dovute più ai paesi emergenti che non ai paesi ricchi. E i problemi ambientali più gravi sono correlati alla povertà, non alla ricchezza. Così le politiche di mitigazione stanno avendo effetti negativi sui paesi poveri. E l'enciclica sbaglia obiettivo.

    • LAUDATO SII

    San Francesco e l'enciclica: istruzioni per la lettura

    Il Papa che ha preso il nome dal santo di Assisi ce lo propone oggi come “modello” per «una sana relazione col creato come una dimensione della conversione integrale della persona». Così si legge nell'enciclica Laudato sii. In effetti, quella di S. Francesco fu una vera e propria conversione integrale. 

    • L'ENCICLICA

    Quanto contano le pressioni degli ecologisti

    La presentazione dell'enciclica sulla "casa comune" è stata condizionata dalle forti pressioni di certo mondo ambientalista, con alcune contraddizioni tra dichiarazioni di principio e indicazioni. La vera novità: l'introduzione del concetto di sviluppo sostenibile.

    • ENCICLICA

    «Laudato si'»: è la proposta della conversione ecologica contro la tecnocrazia

    Doveva essere resa pubblica il 18 giugno, ma ieri una copia dell'enciclica «Laudato si'» è stata pubblicata dall'Espresso online. Se correzioni ci sono state successivamente sono secondarie e non intaccano la struttura dell'enciclica. Che quindi qui vi presentiamo in sintesi.
    - QUANTO CONTANO CERTE PRESSIONI, di Riccardo Cascioli

    • LAUDATO SII

    Tra scienza e fede: ecco il clima sulla nuova enciclica

    Siamo ormai a pochi giorni dalla pubblicazione di Laudato sii, la cosiddetta enciclica green che verrà presentata il 18 giugno in Vaticano. Probabile che l'enciclica considererà il climate change una reale e concreta minaccia. Ma lo è davvero? Così l’enciclica riapre l’antico dibattito sul rapporto tra scienza e fede. 

    • L'ENCICLICA E I SUOI INTERPRETI

    Qualcuno prepara i Patti lateranensi sulla morale

    Leggendo autorevoli commenti preventivi all'enciclica in uscita il 18 giugno, si capisce che c'è chi proporrà il modello "kasperiano" di distinzione tra dottrina e prassi. La dottrina nell’Enciclica sarà magistrale, la prassi le permetterà di esser interpretata ed adattata in ogni parte del mondo e circostanza diversa.