• LE MAIL DI FAUCI

    Covid e fuga da laboratorio, l'ipotesi insabbiata

    L'origine della pandemia di Covid-19 è Wuhan dove si trova uno dei più importanti istituti di virologia, in cui si studiano i coronavirus. Ma guai a ipotizzare che l'origine del nuovo virus sia una fuga dal laboratorio. Eppure era un'ipotesi discussa fin dalle prime settimane. Ma gli scienziati si raccomandavano di non parlarne in pubblico.

    • IL NUOVO DECRETO

    Draghi in retromarcia, torna un lockdown di fatto

    Mentre in gran parte dei Paesi, colpiti dalla Omicron, si ricomincia a vivere, in Italia torna un lockdown di fatto. Nessun segno di discontinuità fra il governo Draghi e il predecessore Conte, salvo una timida apertura delle scuole che però le nuove regole renderanno vana. Draghi appare indebolito in uno scenario politico rapidamente cambiato.

    • COVID E POTERE

    Passato il 2021, l'anno in cui l'Occidente si è smarrito

    Se il 2020 aveva aperto una pericolosa breccia nel diritto, nelle libertà e in economia, il 2021 ha visto il sorgere di un nuovo modello, tecnocratico e paternalista, che si sta incancrenendo. La paura del Covid rischia di far perdere all'Occidente la sua identità.

    • COVID E TURISMO

    Omicron è meno pericolosa? Intanto ha atterrato il Natale

    Omicron è una variante che, dai suoi stessi scopritori in Sudafrica, viene considerata più contagiosa, ma meno pericolosa rispetto alle precedenti. Ma la paura di Omicron sta provocando, sotto Natale, danni immensi al turismo. 

    • DUBBI SCIENTIFICI

    Vaccini, la vulgata mediatica e le tante smentite

    La scienza non dà certezze, tantomeno sui nuovi vaccini anti-Covid. La vulgata mediatica ci parla di vaccini sicuri, di epidemia di non-vaccinati, di contagio frenato e dell'inesistenza di discriminazione fra pazienti. Ma scienziati, attivisti e media indipendenti mostrano una realtà molto differente, dati alla mano.

    • COVID E POTERE

    Dopo la crisi pandemica, arriva il "socialismo benevolo". E non va tutto bene

    I media italiani evidenziano con toni compiaciuti e adulatori la forte ripresa economica in atto nel nostro Paese. Ma non va tutto bene. Il settore turistico, alberghiero e, in generale, il mondo delle piccole e medie imprese e delle partite IVA sta attraversando ancora una fase di grande affanno. I conti pubblici sono ancor meno in equilibrio, con l'esplosione del debito pubblico. E per la ricostruzione? I piani europeo e italiano prevedono una fase di ripresa diretta dalla politica, con criteri dirigisti e paternalisti.

    - NON CI SONO SOLDI PER CURARSI di Riccardo Cascioli

    • GOVERNO

    Contro il Covid urge cambiare strategia

    A un anno dal trionfale inizio della campagna vaccinale nulla di quanto annunciato all'inizio si è verificato. E ora si parla di tamponi anche per i vaccinati, ennesima negazione di quanto fin qui affermato. Dovrebbe essere chiaro che una strategia che escluda le cure domiciliari precoci e la convivenza con il virus può solo peggiorare la situazione.

    • RITI E NARRAZIONI

    Che pena i bimbi attirati nel paese dei balocchi vaccinale

    La stucchevole narrazione mediatico-politica dell'avvio della campagna di vaccinazione pediatrica: il governatore, la banda, i medici clown, i palloncini, le siringhe colorate, i genitori addomesticati. E la grave superficialità nel dire che «è sicuro» senza saper dire nulla sulle reazioni avverse e sull'utilità. Propaganda da Istituto Luce sugli ambulatori trasformati in un Paese dei balocchi dove regnano il giocare e il non sapere e in cui il rischio di una sperimentazione è banalizzato. 

    • RITORNO A SCUOLA

    Distratti e aggressivi. Così la Dad ha cambiato gli studenti

    Finita la scuola a distanza (Dad), gli studenti tornano nelle aule, ma non sono gli stessi di prima. Non si sono dimenticati il lungo periodo di segregazione, non sono rimasti indifferenti al continuo bombardamento mediatico terrorizzante. Sono semmai in preda a pulsioni di autodistruzione, che si manifestano in irrazionali scoppi di collera, contro sé stessi, Dio e il prossimo. Calo generale di memoria e attenzione. Una scuola statalista e burocratizzata non capisce il problema.

    - L'OBBLIGO VACCINALE AFFONDA LA SCUOLA di Marco Lepore

     

     

    • IL RINNOVO

    A chi serve l'emergenza infinita? Non alla salute

    Tutto come previsto: emergenza prorogata. Fino alla fine di marzo 2022. Anche se i dati epidemiologici non giustificano affatto questa ennesima forzatura. E allora perché? Per motivi politici: blindare la legislatura fino a dopo l'elezione del prossimo Presidente, vincolare Draghi al governo. E intanto nel Paese la crisi si approfondisce. 

    • BAVAGLIO

    La "comunicazione da tempo di guerra" che Monti vuole

    L'informazione sul Covid ha provocato spesso panico e confusione, come si può vedere anche ora con la comparsa della variante Omicron. Ma per sanare il problema, Monti ha calcato la mano, chiedendo pubblicamente di "dosare" l'informazione, organizzandola dall'alto, come in tempo di guerra. Silenzio dei giornalisti. 

    • OMICRON, ULTIMA MUTAZIONE

    La variante del panico. Dal Sudafrica arriva un nuovo motivo per avere paura

    Pare che all’improvviso, alla fine del novembre 2021, si sia tornati al 23 gennaio 2020, il giorno in cui venne data ufficialmente notizia della comparsa di un nuovo coronavirus in Cina. La novità del 25 novembre, invece, riguarda il Sud Africa: lì è stata scoperta una nuova variante, l’Omicron. Il primo problema, oggi come allora, è nell'informazione. Della mutazione sappiamo pochissimo, soprattutto su come interagirà con le popolazioni occidentali. Ma è già corsa a chi diffonde il panico e la risposta dei mercati è subito negativa. A guadagnarci sono soprattutto le classi politiche che per "salvarci" tornano a parlare di lockdown e restrizioni. Eppure la comparsa della variante dovrebbe dimostrare proprio il contrario.

    - NOVAVAX, SARÀ IL VACCINO BUONO? di Paolo Gulisano