• SCUOLA E DISTANZIAMENTO

    A scuola di punizioni collettive. O tutti col Pass o mascherina per tutti

    Scuola, per definire le linee guida per la riapertura di settembre, il Ministero e i sindacati si sono incontrati il 5 agosto. Hanno prodotto una bozza di protocollo di sicurezza in cui si stabilisce che nelle classi in cui saranno tutti vaccinati, allora si potrà levare la mascherina. Dovrebbe essere un premio, in realtà si tradurrà in una punizione per quegli studenti che, non volendo o non potendo vaccinarsi, saranno responsabili dell'obbligo di portare la mascherina imposto a tutti i loro compagni di classe. Con buona pace della sensibilizzazione contro il bullismo. È un esempio, nel microcosmo scolastico, della politica divisiva imposta a tutto il Paese.
    - LA LEGA VOTA IL GREEN PASS E SI SPACCA, di Ruben Razzante
    - VACCINI, LA DEONTOLOGIA DIMENTICATA DA AVVENIRE, di Silvana de Mari 

    • LA NUOVA BARBARIE

    Se Avvenire appoggia il "no cure ai non vaccinati"

    Con un pezzo di cronaca dagli Stati Uniti, pieno di dati falsi e testimonianze farlocche, il giornale dei vescovi italiani dimostra tutta la sua simpatia per i medici che vorrebbero non curare i "non vaccinati".  È incredibile che i vescovi italiani si sentano rappresentati da un giornale che predica la barbarie, con un direttore che pensa evidentemente di essere in guerra e dà l’ordine di non fare prigionieri.

    • VIA LIBERA DI AIFA

    Vaccino in gravidanza senza l'ok delle case farmaceutiche

    Aifa sta allargando le maglie della vaccinazione anche a categorie alle quali le stesse case farmaceutiche Pfizer e Moderna la sconsigliano del tutto o dicono di attendere. Come le donne incinte. In quasi tutti i paesi europei il vacino è off limits per bambini e adolescenti, in molti è permesso solo ai giovani fragili o malati. Da noi invece si sta facendo di tutto per eliminare le resistenze. A che cos'altro deve portare questa forzatura italiana se non a imporre un obbligo di vaccinazione di massa?
    - BORGHI: «COSI' IL GREEN PASS E' UN RICATTO» di Andrea Zambrano

    • COVID E POTERE

    Lockdown, l'Australia sdogana l'uso dell'esercito

    L’Australia manda le truppe a presidiare il Nuovo Galles del Sud, a seguito delle grandi manifestazioni di Sydney contro il nuovo lockdown. Si sta creando un precedente pericoloso: l'uso dell'esercito per implementare misure anti-Covid. Finora non era pensabile, se non nei peggiori film catastrofici.

    • COVID E CLERICALISMO

    "Fuori dalla chiesa i non vaccinati". Comincia Casale Monferrato

    Una chiesa in pieno centro espone il divieto di ingresso a chi non è vaccinato. Ma non è l'iniziativa di un semplice parroco: a deciderlo è stato il direttore del bisettimanale diocesano, che già dalle colonne del giornale si era scagliato con invettive contro chi non si vaccina. Il tutto con l'avallo del vescovo, mentre già in cattedrale l'ingresso ai non vaccinati era stato vietato per una lectio divina. Intanto, la CEI ha specificato che il green pass non è richiesto per Messe e processioni.
    - IL REGNO UNITO HA RIAPERTO, E I CONTAGI CALANO, di Stefano Magni

    • COVID

    Totalitarismo all'italiana, la Chiesa resta in silenzio

    Dallo stato d'emergenza senza fine all'informazione parziale e fuorviante, dalle terapie negate alla vaccinazione forzata anche dei bambini: le forme di totalitarismo che il potere politico assume nel nostro paese sono ormai evidentissime. Per questo è sempre più incomprensibile il silenzio della Chiesa italiana, tanto più che potrebbe contare sul magistero sociale e sull'esempio eroico di tanti cristiani nella storia.

    • IL MISTERO DI WUHAN

    Origini del Covid: la Cina impedisce di vederci chiaro

    L'Oms vorrebbe condurre indagini più approfondite sull'origine del Covid-19 in Cina, ma il regime di Pechino si oppone con forza. Da un lato, la Cina ritiene che il virus sia di origine naturale e nega l'ipotesi che possa essere sfuggito da un laboratorio. Dall'altro rimpalla l'accusa chiedendo ispezioni in un laboratorio negli Usa. 

    • CHIESA E COVID

    Vaticano e CEI costruiscono un muro contro i "non vaccinati"

    Per le messe con il Papa in Slovacchia, ingresso vietato a chi non è vaccinato. E il quotidiano dei vescovi, Avvenire, lancia una crociata contro quanti si oppongono all'obbligatorietà dei vaccini. Così la gerarchia ecclesiastica sposa in pieno la causa vaccinista e l'adozione dei Green pass.
    - "FUORI I NO-VAX DALLA CHIESA". LA STRANA CARITÀ DI DON PASQUALE, di Ermes Dovico 
    - IL GREEN PASS COLPISCE I SOLITI NOTI, di Ruben Razzante

    • COVID E PROPAGANDA

    Campagna vaccinale, caccia ai giovani inutile e dannosa

    Le società occidentali, di fronte alla pandemia, hanno perso la ragione. L'ultima prova è la rincorsa ai giovani per spingerli a vaccinarsi. Il Covid è una malattia non pericolosa per i giovani. Le probabilità che muoiano per effetti collaterali dei vaccini sono già più alte. Eppure sono sempre loro i capri espiatori di società invecchiate.

    • FEDE E COVID

    Le processioni dimenticate (ma tornano i caroselli)

    In Italia tornano i caroselli e cadono giustamente molti limiti all’aperto, ma dopo circa un anno e mezzo di virus le processioni sono quasi del tutto sparite dal panorama cattolico. L’accordo del 2020 tra Cei e Governo le permette, nel rispetto di precise norme anti-Covid, ma in certi casi sono le diocesi a prevedere ulteriori restrizioni o perfino a vietarle. Senza motivi validi.

    • COVID E POTERE

    Il Regno Unito riapre, noi continuiamo a chiudere

    Mentre il Regno Unito decide di riaprire tutto e di rimuovere le ultime restrizioni anti-Covid per il 19 luglio, in Italia si va verso un'estate delle chiusure, ai danni soprattutto delle attività ricreative (ormai agonizzanti). Johnson ritiene che la situazione sia gestibile, anche con la variante Delta. Da noi prevale la politica del lockdown spinta da virologi mediatici.

    • VIRUS

    Covid, scoperta la prima variante che sfugge ai vaccini

    Mentre i virologi di regime scatenano la campagna d'odio contro i non vaccinati, la rivista Science pubblica un corposo studio che dimostra in modo inoppugnabile che la nuova variante Epsilon sfugge alla copertura vaccinale, eludendo gli anticorpi fatti produrre dal vaccino. È un dato atteso che dovrebbe far riconsiderare tutta la strategia con cui si sta affrontando la pandemia e che soprattutto smentisce il ministro Speranza e i suoi consulenti che insistono nel sostenere che il vaccino sia efficace contro qualsiasi variante.