Il Regno che libera
Se io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio (Lc 11,20)
In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde». (Lc 11,14-23)
Gesù mostra la forza del Regno di Dio: liberare chi è oppresso è segno della sua presenza. La divisione e l’incredulità ostacolano la verità, mentre riconoscere chi opera con Dio apre alla vita nuova. Chi non raccoglie con lui disperde, chi lo segue sperimenta il potere che libera da ogni vincolo. Riconosci l’azione di Dio nella tua vita? Da cosa ti ha liberato? Come affronti il diavolo quando cerca di allontanarti da Gesù o dalla Chiesa?


