• PROMESSE DA G7

    Vaccini all'Africa, un miliardo donati, ma tanti saranno sprecati

    I Paesi del G7 promettono 870 milioni di dosi di vaccini al COVAX, per donare vaccini all'Africa. Molti Paesi non sono riusciti a prepararsi e lo spreco è enorme. Per l'Unione Africana è colpa della "mentalità coloniale" di chi non include gli africani nelle decisioni. Ma chi ha il coraggio di denunciare lo stato della sanità pubblica in Africa?

    • COVID E PROPAGANDA

    Vaccini anche ai giovani? C'è chi, in Europa, dice no

    Dopo la morte, per trombosi, di Camilla Canepa, ragazza sana di 18 anni, a seguito della vaccinazione con AstraZeneca, si è riaperto il dibattito sulla vaccinazione ai giovani. I rischi valgono i benefici, in una fascia di età che non rischia di morire di Covid, se non in rarissimi casi e in presenza di altre patologie gravi? In Germania e in Svezia il problema se lo stanno ponendo e le autorità sconsigliano di vaccinare ragazzi sani. Mentre in Italia continua la retorica della vaccinazione di massa, anche per i minorenni, con punte di retorica da guerra e la collaborazione attiva di pediatri, insegnanti e genitori. 
    - L'ABUSO DI ADULTI INCONSISTENTI di Marco Lepore

    • SIAMO IN LIBERTà VIGILATA

    Virus in ritirata, ma Speranza lo insegue con divieti inutili

    Il virus batte in ritirata, come dimostrano costantemente da settimane tutti i dati ufficiali, ma continua il clima da caccia alle streghe, con un vero e proprio caos interpretativo, che ha toccato l’acme a proposito del numero di commensali a tavola nei ristoranti al chiuso. Assurdo: nelle case ci si può radunare in 20 o 30 senza più divieti e controlli, mentre nei ristoranti al chiuso non si può stare in più di 6 a tavola.

    • COVID E POTERE

    Le email di Fauci: quel che era "falso" in realtà era vero

    Anthony Fauci aveva sospetti che il nuovo coronavirus provenisse dal laboratorio di Wuhan. Aveva persino il dubbio che fosse manipolato. E riteneva che le mascherine fossero inutili, se non per le persone infette. Però noi non lo potevamo neanche pensare, pena la censura. Le email dello "zar" sanitario americano svelano gli altarini.

    • CINA E VIRUS

    Perché, solo adesso, a Biden interessa l'origine del Covid

    Joe Biden ha varato un’indagine sulle origini del coronavirus. I servizi di intelligence degli Stati Uniti avranno tre mesi di tempo per scoprire come il nuovo coronavirus si sia potuto trasmettere dall’animale all'uomo. Torna in auge l'ipotesi della fuga dal laboratorio. Perché prima era solo "teoria della cospirazione" ed oggi è politica ufficiale?

    • COVID E PROPAGANDA

    Perché sul Covid l'Italia sposa il punto di vista cinese

    C’è un Paese in cui i mass media sono stati particolarmente pronti ad assolvere la Cina da ogni responsabilità sull'origine della pandemia. E al tempo stesso pronti a rilanciare tutto quel che proveniva dalla comunicazione ufficiale cinese. Questo Paese è l’Italia. Lo rivela anche il rapporto speciale Ifj sulla disinformazione cinese.

    • INFODEMIA

    Minacce, spauracchi e identikit: è caccia al non vaccinato

    È partito l'ordine per dare la caccia ai non vaccinati. Minacce di obbligo, spauracchi sul senso di colpa e adesso anche un preciso identikit: è maschio, 40enne, poco istruito e vive in campagna. Chi sceglie di non vaccinarsi ora rischia grosso. Anche di vedersi ricadere addosso il peso del fallimento della campagna vaccinale. 

    • ALLARMISMO INUTILE

    Inter-Covid 1 a 0. La festa dello scudetto non ha aumentato i contagi

    Inter batte Covid 1 a 0. La grande festa per lo scudetto dei nerazzurri, in Piazza Duomo a Milano, non ha provocato alcun nuovo focolaio. I dati sui contagi, sulle ospedalizzazioni e sui decessi continuano ad essere in calo, come se la grande festa milanese non fosse mai esistita. Era ampiamente prevedibile, visti i precedenti (Napoli, soprattutto), eppure per giorni i virologi e altre categorie di esperti, prontamente consultati da tutti i grandi media, avevano previsto una catastrofe. Questo è solo l’ultimo esempio, in ordine di tempo, di come viene gestita la comunicazione sulla pandemia, per creare un allarme continuo.

    RIAPERTURE, MA AL RALLENTATORE di Ruben Razzante

    • VIROLOGIA TELEVISIVA

    La festa dell'Inter e quel solito allarmismo per la folla

    Trentamila tifosi dell'Inter hanno invaso il centro di Milano per festeggiare la vittoria dello scudetto. E subito parte l'allarmismo dei virologi (televisivi) sul focolaio prossimo venturo. Eppure i precedenti (Benevento, Napoli...) dovrebbero indurre all'ottimismo. In altri Paesi, come Grecia, Spagna e Inghilterra si riapre per l'estate. Da noi no.

    • CONTINENTE NERO

    L'ossessione di vaccinare l'Africa. Che lascia scadere i vaccini

    Vaccinare l'Africa è diventato un imperativo morale, rilanciato in questi giorni da Ong come Amref, in Italia. In teoria occorrerebbe, per una campagna vaccinale completa, nel Continente Nero, una spesa dai 12 ai 16 miliardi di dollari. Ma le notizie sul campo parlano di grandissime quantità di vaccini lasciati scadere e buttati.

    • CANADA

    Arresti e norme ingiustificate non fermano i protestanti

    Le chiese protestanti canadesi si uniscono contro le restrizioni alla libertà di culto e religiosa mentre si allarga il sostegno al pastore arrestato. Emerge la mano di un potere che si muove senza dover fornire spiegazioni scientifiche del suo operato. I contagi nelle chiese sono infatti quasi nulli ma le autorità si rifiutano di fornire dati. Intanto la polizia cerca di entrare nei luoghi di culto che però fanno resistenza insieme. 

    • VIRUS E STATISTICHE

    Impennata di morti per Covid, ma i conti non tornano

    Malgrado la vaccinazione degli ultra-ottantenni abbia raggiunto una buona percentuale, i dati ufficiali riportano un'impennata di decessi: le prime due settimane di aprile +38% rispetto al mese precedente. E solo nei primi tre mesi del 2021 si sarebbero raggiunti la metà dei decessi per Covid di tutto il 2020. Dato inverosimile, tanto più che anche i dati Istat sulla mortalità generale rendono impossibili le cifre fornite dal governo sui morti per Covid. Qualcuno evidentemente sta barando.
    - CON LA PANDEMIA AUMENTA LA MORTALITÀ DEI FETI, di Tommaso Scandroglio