Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Germana Cousin a cura di Ermes Dovico

Covid


Vaccini non sicuri, le ammissioni Aifa sono inquietanti
DAVANTI AL TAR

Vaccini non sicuri, le ammissioni Aifa sono inquietanti

Su pressione del Tribunale Amministrativo del Lazio, l'Agenzia Italiana del Farmaco prima si contraddice e poi confessa di non poter esibire la necessaria (e obbligatoria) documentazione, cui era condizionata la vendita dei vaccini anti-Covid.


Cina, da rivolta contro il lockdown a ribellione contro Xi Jinping
COMUNISMO CINESE

Cina, da rivolta contro il lockdown a ribellione contro Xi Jinping

In Cina la rivolta contro i lockdown dilaga in tutto il Paese, dopo un incendio a Urumqi che ha provocato dieci morti, una strage aggravata dalle misure Zero Covid che hanno impedito ai soccorsi di intervenire. Ora i manifestanti non attaccano solo le autorità locali, ma il regime stesso. La protesta interroga anche le nostre coscienze. 


Il ritorno dei “cani da guardia” (con la Meloni)
I PREGIUDIZI DEI MEDIA

Il ritorno dei “cani da guardia” (con la Meloni)

Dopo la lunga luna di miele con Draghi, i cui errori di gestione del Covid sono stati taciuti dal sistema mediatico, i giornali mainstream hanno da subito sparato a zero contro il Governo Meloni. La riprova con la finanziaria. Serve recuperare un sano spirito critico, senza colori politici.


Covid, un vescovo (finalmente) critica il terrorismo pandemico
LA DENUNCIA DI SANGUINETI

Covid, un vescovo (finalmente) critica il terrorismo pandemico

In un’intervista con La Verità, mons. Corrado Sanguineti denuncia le gravi conseguenze sociali generate dalle durissime restrizioni anti-Covid. Accettate «forse troppo passivamente» anche dalla Chiesa, che non ha saputo affrancarsi dal «mainstream culturale». Il vescovo di Pavia critica l’impostazione idolatrica che ha segnato la gestione del virus e che porta al transumanesimo.


Covid, attacchi ai sanitari reintegrati: è una vergogna
DISCRIMINAZIONE

Covid, attacchi ai sanitari reintegrati: è una vergogna

Ha dell'incredibile la rivolta contro il provvedimento del governo che ha reintegrato i medici non vaccinati sospesi dalla coppia Draghi-Speranza. Un atto di giustizia per una insopportabile discriminazione senza base scientifica viene boicottato da medici e politici, che meriterebbero sanzioni pesanti.
- UNA BRECCIA NEL PENSIERO UNICO COVID, di Alessandro Rimoldi
- UN VESCOVO CONTRO IL TERRORISMO PANDEMICO, di Luisella Scrosati


Il governo apre una breccia nel pensiero unico sul Covid
CAMBIO DI ROTTA

Il governo apre una breccia nel pensiero unico sul Covid

Non sarà facile il ritorno dei medici sospesi, ma segna una prima discontinuità. Benché motivato dalla carenza di personale, il decreto che anticipa la fine dell'obbligo vaccinale permette di superare la gestione ideologica finora dominante che condannava alla gogna chiunque sollevasse perplessità.
 


Fine del bollettino quotidiano e del panico sanitario
SANITà

Fine del bollettino quotidiano e del panico sanitario

Fine del bollettino quotidiano e medici non vaccinati che vengono reintegrati: meglio tardi che mai, dopo quasi un anno che il Covid è diventato una malattia endemica, dunque governabile, il nuovo ministro della Sanità, Orazio Schillaci, cambia rotta. E ottiene anche il plauso di Zaia e di altri che nell'epidemia erano "chiusuristi". 


«La commissione Covid si farà, Pd vuole indagine farsa»
INTERVISTA A BIGNAMI

«La commissione Covid si farà, Pd vuole indagine farsa»

«Una cosa è certa: la commissione Covid si farà e indagherà a 360 gradi su tutti gli errori commessi in pandemia, quella proposta dalla Sinistra è una farsa». La bicamerale avrà potere ispettivo su tutto: «Dai verbali secretati ai mancatri controlli, dalle cure negate ai vaccini fino alle ricadute socioeconomiche del lockdown e del green pass: accerteremo se Speranza abbia dovuto scegliere se salvare vite o la reputazione del governo». Parla alla Bussola Galeazzo Bignami, primo firmatario della proposta di legge targata Fratelli d'Italia.


L'ammissione di Pfizer rende carta straccia il green pass
IL VACCINO NON FERMA IL VIRUS

L'ammissione di Pfizer rende carta straccia il green pass

L'ammissione della Pfizer ai parlamentari europei, che il vaccino non è stato testato per prevenire la trasmissione, elimina l'intera base legale del passaporto Covid. Una bugia che ha discriminato milioni di persone, ne ha illuse centinaia di milioni e che era fondata sugli interessi sleali del profitto.
- BELLAVITE: «I SENATORI SAPEVANO», di Andrea Zambrano 
- VIDEO - TRATTATI COME CAVIE, E LA STAMPA DI REGIME TACE, di Riccardo Cascioli


«I senatori sapevano che il vaccino non fermava il virus»
INTERVISTA A BELLAVITE

«I senatori sapevano che il vaccino non fermava il virus»

L'ammissione di Pfizer sui vaccini testati in fretta non coglie di sorpresa il professor Paolo Bellavite, che esattamente un anno fa avvertì i senatori: «Mostrai in audizione che il vaccino non interrompeva la trasmissione, ciononostante approvarono gli obblighi. Nessuno ora può fare finta di non sapere». 


Il “pensiero unico” sul Covid arruola gli psichiatri
SCENARI ORWELLIANI

Il “pensiero unico” sul Covid arruola gli psichiatri

La repressione totalitaria del dissenso sembrava un ricordo del passato. Invece torna prepotentemente sulla “Rivista di Psichiatria”: chiunque osi avanzare dubbi sulla gestione della pandemia dovrebbe essere trattato da psicopatico. Ma si dimenticano le vere priorità: occuparsi di chi ha sofferto per le conseguenze del lockdown.


«Noi invisibili, rovinati dal vaccino e traditi dallo Stato»
IL VIDEO

«Noi invisibili, rovinati dal vaccino e traditi dallo Stato»

Invisibili è un pugno in faccia al conformismo vaccinista di medici e tv, al cinismo inoculatorio di Draghi e Speranza, incuranti di fronte al calvario di poveretti sani a cui hanno imposto la siringa. È un calcio al perbenismo clericale della narrazione dell'atto d'amore. Le storie dei danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami diventano un video di dolore e di allarme: c'è chi non riesce neppure a leggere a voce alta, chi ha perso il lavoro, chi dorme seduto per la pericardite. E chi ha avuto una certificazione di effetto avverso, ma la Regione non gli carica il documento.