Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Camillo de Lellis a cura di Ermes Dovico

Editoriali


Il nuovo asse Grillo-estrema sinistra
IL CASO

Il nuovo asse Grillo-estrema sinistra

La storica riconferma di Napolitano al Quirinale rappresenta la quadratura del cerchio in uno scenario politico che ha per lunghi tratti assunto connotazioni tragicomiche. All'opposizione del Colle è nata però una nuova inquietante alleanza.


Voto di genere, un contagio pericoloso
EDITORIALE

Voto di genere, un contagio pericoloso

Editoriali 22_04_2013

Non solo Bologna, anche la Regione Sicilia ha approvato una legge elettorale che impone le "quote rosa" nelle preferenze. Un provvedimento ideologico che crea nuove discriminazioni.


Un sospiro di sollievo,
ma uno solo
EDITORIALE

Un sospiro di sollievo, ma uno solo

In questa occasione Napolitano ha dimostrato di anteporre il bene dell'Italia ai propri progetti. Proprio quello che non hanno fatto Pd e grillini, disponibili a mandare in aria il paese per raggiungere i propri obiettivi. Con la complicità di una parte del mondo cattolico. - DOSSIER: ROMANZO QUIRINALE


Nemica di eresie 
e di ideologie
SANTA MARIA IN SABATO

Nemica di eresie e di ideologie

Culto mariano ed eresia, teologia della liberazione e ideologia. Ma, come dice Bergoglio: «Più gli agenti pastorali scoprono la pietà popolare, più l’ideologia decade perché si avvicinano alla gente e ai suoi problemi con una ermeneutica reale tratta dal popolo stesso».


Prodi, davvero
pessima scelta
EDITORIALE

Prodi, davvero pessima scelta

Dopo lo smacco subito con la candidatura Marini, per il Quirinale il Partito Democratico punta su Prodi, decidendo così di spaccare il paese in nome dell'unità del partito. E non è per noi indifferente che Prodi sia il riferimento dei "cattolici adulti".


La Chiesa è malata 
di clericalismo
PAPA FRANCESCO

La Chiesa è malata di clericalismo

Editoriali 19_04_2013

La Chiesa è malata, ma non perché parla troppo o troppo poco di temi morali, non perché le sue liturgie siano più o meno belle ed entusiasmanti, benché non si tratti certo di problemi irrilevanti. La Chiesa è malata di clericalismo, ci dice Francesco.


Cercasi
Presidente
equilibrato
EDITORIALE

Cercasi Presidente equilibrato

Oggi iniziano le votazioni per il nuovo Presidente della Repubblica, carica che con Napolitano ha guadagnato ampio potere politico. Dal nuovo Presidente dipende la possibilità o meno di un prossimo governo, ma anche l'orientamento sui princìpi non negoziabili.


Voto di genere, l'ultima follia
EDITORIALE

Voto di genere, l'ultima follia

Alle prossime elezioni comunali di Bologna, gli elettori potranno esprimere due preferenze purché di sesso diverso, una sorta di imposizione di quote rosa. E' il trionfo dell'ideologia, e chissà che poi non si passerà a votare un etero e un gay...


Renzi, il leader dei catto-furbi
EDITORIALE

Renzi, il leader dei catto-furbi

In una lettera a Repubblica, Renzi per attaccare Bersani fa un lungo sermone sul significato dell'essere cattolico in politica. Disegnando però quella visione riduttiva della fede, figlia del relativismo culturale, già contestata dal Magistero.  


L'eutanasia di un magistrato e la morte del "tu"
EDITORIALE

L'eutanasia di un magistrato e la morte del "tu"

Il magistrato Pietro D'Amico, affetto da depressione, è andato a morire in una clinica svizzera lasciando tutti all'oscuro della decisione. E' il frutto della cultura dell'«obbligo di solitudine». In questo modo a morire è anche l'idea di relazione: suicidandosi si uccidono gli altri. 


Una morte amara
EUTANASIA

Una morte amara

La scomparsa del 62enne magistrato Pietro D’Amico, il quale qualche giorno fa ha deciso di morire in una clinica di Basilea specializzata nel dare la “dolce morte”, lascia attoniti, anche nelle modalità. Ma non mancherà chi a questo punto la cavacherà ideologicamente.


Se gli ecologisti se la prendono con le croci
EDITORIALE

Se gli ecologisti se la prendono con le croci

Alcuni gruppi ambientalisti, tra cui Italia Nostra, chiedono la rimozione delle croci di montagna perché deturpano il paesaggio. E' il segno che si è perso il buonsenso oltre che il senso del ridicolo.