Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Roberto di Molesme a cura di Ermes Dovico

Editoriali


Auto in crisi,
l'Italia di più
EDITORIALE

Auto in crisi, l'Italia di più

La reazione alla crisi del mercato dell’auto - ieri i nuovi drammatici dati - è uno degli esempi più evidenti della schizofrenia della nostra società. In questi 40 anni si è fatto di tutto per scoraggiarne l'uso e ora si piange per le conseguenze volute.


Le parole contano.
Anche in politica
EDITORIALE

Le parole contano. Anche in politica

C'è chi li chiama «temi eticamente sensibili», per giustificarne l'accantonamento nei programmi elettorali, ma per la Dottrina sociale della Chiesa vita, famiglia e libertà di educazione si chiamano «princìpi non negoziabili» perché sono alla base di ogni società e condizionano tutti gli altri campi.


Televisione
e libertà
MEDIA

Televisione e libertà

Sono troppi i passi indietro fatti dai media nel rispetto per la capacità di giudizio della gente. Gli spettatori sono sacchi vuoti da riempire di emozioni. Ma almeno in circostanze straordinarie, qualche alternativa al chiacchiericcio ci sarebbe.


Donne uccise,
ecco cosa fare
L'ANALISI

Donne uccise, ecco cosa fare

Il recente ripetersi di brutti casi di cronaca viene sempre presentato come "omicidi in famiglia", ma in realtà nell'80% dei casi si tratta di crisi della famiglia, separazioni e divorzi che creano sofferenze e violenze. Se si vuole arginare il fenomeno è allora necessario rafforzare la famiglia e non distruggerla come si sta facendo.


A distanza di duemila anni
SANTA MARIA IN SABATO

A distanza di duemila anni

È più facile o più difficile di allora credere all’incarnazione e alla nascita di Gesù? Probabilmente è più facile, perché la storia della Chiesa ha dato ampia conferma a quegli eventi. L'importante è non darli per scontati, per non smettere di scorgere le meraviglie di Dio.


In centomila
ci interrogano
EDITORIALE

In centomila ci interrogano

Tanti sono i cristiani uccisi nel mondo nel 2012, in maggioranza nei paesi islamici. Ma anche in Occidente aumentano i casi di discriminazione e intolleranza, e soprattutto il pregiudizio anti-cristiano che vi domina, impedisce alla diplomazia occidentale di muoversi per rispondere a questa «emergenza mondiale».


Dite qualcosa
di cattolico
BENE COMUNE

Dite qualcosa di cattolico

Organizzazioni, giornali e vertici ecclesiali italiani: tutti salgono sul treno di Monti, ma senza porre quelle condizioni che rappresentano l'originalità della presenza dei cattolici in politica. Chi si occuperà di famiglia, vita, libertà di educazione?


Non lasciamo solo il Papa
EDITORIALE

Non lasciamo solo il Papa

Cari amici lettori, nel fare a tutti voi gli auguri di Buon Natale permettetemi anzitutto di ringraziarvi per il vostro affetto, la vostra fedeltà e il vostro incoraggiamento. Questo primo mese è stato molto positivo per La Nuova Bussola Quotidiana.


Quel sì che ha cambiato la storia
SANTA MARIA IN SABATO

Quel sì che ha cambiato la storia

Natale è alle porte. Nasce Gesù. È lui il protagonista, ma Maria, che lo mette al mondo, non è certamente un personaggio secondario. Ci aiuta a capirlo molto bene anche l’ultimo libro di Benedetto XVI, L’infanzia di Gesù.


Caso marò,
rischio autogol
RETROSCENA

Caso marò, rischio autogol

Editoriali 21_12_2012

Le garanzie offerte dal governo italiano per il rientro di Girone e Latorre in India dopo le vacanze natalizie, prevedono che i due fucilieri non siano fermati dalla Procura di Roma (sono sotto inchiesta anche in Italia), un implicito riconoscimento della giurisdizione indiana sul caso.


Intervenire
con decisione
EDITORIALE

Intervenire con decisione

Non deve scandalizzare il fatto che anche preti e vescovi siano peccatori, ma il fatto che si cerchi di trasformare il peccato in dottrina. E' per questo che l'«omoeresia» è una questione da affrontare con chiarezza e determinazione: a rischio ci sono le future generazioni di sacerdoti.


21 dicembre 2012
EDITORIALE

21 dicembre 2012

Tra due giorni finisce il mondo, così almeno qualcuno crede o ama credere. Ma se quella della profezia Maya è una balla, purtroppo il clima da fine del mondo continuerà a farci compagnia perché troppe persone sono interessate a incutere terrore per ricavarne vantaggi. Ma noi lasciamo stare il 21 dicembre e attendiamo il 25.