La solidarietà ipocrita a Leone XIV, arruolato nella guerra a Trump
Gli attacchi indifendibili del presidente USA al Papa hanno dato la possibilità alle élite progressiste e mondialiste di rispolverare lo schema "Leone XIV l'anti-Trump", già proposto al momento della sua elezione un anno fa. Schema a cui si accoda anche certo mondo ecclesiastico.
- Libano, i bombardamenti continuano, di Elisa Gestri
- Guerra e morale: perché il Papa ne parla, di Tommaso Scandroglio
«Suor Clare ci insegna che la felicità si trova solo in Dio»
«Suor Clare sta facendo molto più bene ora, e su molti più livelli, di quanto potesse fare quando era in vita». Le testimonianze di grazie spirituali e corporali. Per il 10° anniversario della morte di suor Clare Crockett, la Bussola intervista la postulatrice della sua causa di beatificazione.
«Prime comunioni? Non il 25 aprile». In Anpi c'è ancora violenza
L'Anpi rimprovera la decisione di un parroco di celebrare le prime comunioni il 25 aprile. E cita i sacerdoti uccisi dai nazifascisti omettendo i tanti ammazzati dai partigiani rossi. Il solito metodo violento e menzognero per non fare i conti col proprio passato.
Quello fra Trump e il Papa è uno scontro tra potere e verità
Alle parole sprezzanti del presidente americano, Leone XIV ha risposto sul piano metafisico. Un episodio simbolico, segno di una politica che pretende di legittimarsi da sé e non accetta un limite superiore.
Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneider
Lo scisma c'è ma il vescovo kirghiso non lo vede. In una recente intervista il presule torna a sostenere le ragioni della San Pio X appellandosi a un presunto minore legalismo dell'epoca patristica, smentito però dai Padri stessi.
- Dossier: il caso FSSPX
Forza Italia rischia di implodere tra personalismi e verticismi
Ruben RazzanteLa sostituzione dei capigruppo, il vertice “aziendale” dei figli di Berlusconi, il rinvio dei congressi. In Forza Italia vige ormai un clima verticistico e personalistico. Senza un rinnovamento, rischia di scomparire dalla scena politica.
Grammatica, Manzoni e Dante: tre proposte per la scuola
Giovanni FigheraLa tradizione grammaticale italiana riletta in chiave moderna, un'edizione ricca e accessibile de I Promessi sposi e un viaggio nella Commedia dantesca che coinvolge gli studenti in una riflessione più ampia sul destino e sul senso della vita.
L'imam insegna il "catechismo" islamico in parrocchia. E il vescovo assiste
Andrea ZambranoDopo aver ceduto lo scorso anno la parrocchia per la fine del Ramadan, stasera a Brindisi l'imam sale sul pulpito per catechizzare fedeli e vescovo sull'islam. Succede nella parrocchia di San Lorenzo, il quale fu assistente delle truppe cristiane contro i turchi. Dopo anni a condannare il proselitismo, ci portiamo in casa "l'apostolato" musulmano.
La supplica a Leone XIV in difesa della Corredentrice
Un gruppo di fedeli esprime il proprio sgomento per la nota Mater populi fidelis, redatta dal DDF, che nega a Maria il titolo di Corredentrice. E chiede al Santo Padre di intervenire. Ecco la lettera integrale.
Seconda giornata del Papa in Algeria all'insegna di Agostino
Nico SpuntoniIl pranzo con i confratelli e un ulivo piantato nell'antica Ippona quale auspicio di pace da Leone XIV che durante la Messa celebrata nella Basilica di Sant'Agostino ha detto che «la Chiesa dove c'è conflitto porta riconciliazione». Mentre si conclude la tappa algerina, il Camerun si prepara ad accogliere il Pontefice.
La pena di morte in Iran è un'altra priorità, dopo Hormuz e il nucleare
Stefano MagniTrump fuori controllo, l'attacco a Leone crea sospetto anche tra i cattolici
Stefano FontanaIl gratuito attacco di Trump al Papa, che gli ha risposto con altrettanta chiarezza, dilapida il patrimonio di consenso che molti cattolici nutrivano nel presidente degli USA e suscita sospetto, nel mentre la prospettiva di cancellare l’intera civiltà dell’Iran odora di vicinanza all’ideologia sionista.
- Crisi sistemica in Israele: «Licenziate Ben-Gvir», di Nicola Scopelliti
In Ungheria non c'è un "cambio di regime", ma democrazia
Stefano MagniLa vittoria elettorale dell'opposizione dimostra che in Ungheria non c'era un "regime" di Viktor Orban. Smontato un quindicennio di narrazione allarmista. E il nuovo premier Magyar potrebbe non essere troppo diverso da Orban.
I media denunciano le contraddizioni dei politici, ma solo di una parte
Ruben RazzanteGiusto sottolineare le contraddizioni dei politici, quando cambiano idea all'improvviso o si rimangiano la parola data. Ma è giusto farlo con tutti, non solo con i politici di destra, come fa la maggior parte dei media.




















