Ceuta invasa da migliaia di emigranti. La Spagna è il ventre molle europeo
Una vera invasione: migliaia di emigranti provenienti dal Marocco hanno varcato la frontiera con Ceuta, l'enclave spagnola in Nord Africa. Negli ultimi mesi il governo socialista spagnolo di Pedro Sanchez si era distinto per la politica delle porte aperte e delle regolarizzazioni facili. Ora ne paga le conseguenze.
Crioconservazione degli ovociti, gli errori della Lega (e della Cei)
L'onorevole Isabella Tovaglieri contesta il nostro articolo in cui si critica l'iniziativa della Lega in Regione Lombardia a sostegno del social freezing, richiamando (a sproposito) il ruolo della Chiesa nel referendum sulla Legge 40 e riproponendo luoghi comuni sui diritti delle donne e sulla denatalità. La risposta del direttore della Bussola.
Sinodo in fase attuativa, la prassi conta più dei documenti
Verso le assemblee 2027-2028 delinea le tappe dell'itinerario diocesano, nazionale, ecc. per portare in Vaticano i "frutti" della nuova sinodalità. Che nel frattempo si saranno sparsi lungo il percorso e cosa ne farà il Papa, in fondo, è secondario: l'obiettivo è continuare a innescare stravolgimenti nella vita della Chiesa.
L’oasi di Medjugorje e il deserto di Satana
La vicenda delle profanazioni a Medjugorje non può considerarsi chiusa perché, dove Dio si manifesta, anche il diavolo fa la sua parte, ostacolando i piani celesti. Non è casuale che i fatti siano avvenuti nell’imminenza del Festival dei Giovani. Ai quali la Madonna ha più volte rivolto parole di salvezza.
Lombardia e social freezing, una falsa via per la maternità
Il Pirellone approva un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a sostenere economicamente la crioconservazione degli ovociti per ragioni “sociali”. Una misura presentata come a favore della natalità, ma che va nella direzione opposta e non è moralmente lecita.
Il jihad colpisce con l'IA, lo rivela uno studio di Cambridge
Lorenza FormicolaDa scenario fantascientifico a rischio reale e letale, da mezzo di propaganda a strumento di distruzione di massa: l'intelligenza artificiale è ormai arruolata per organizzare attentati e addestrare i jihadisti. Il rapporto dell'ateneo inglese si concentra su Boko Haram, ma il fenomeno è destinato a estendersi e i governi sono chiamati a fronteggiare il binomio tecnologia-terrorismo.
Riconoscimento facciale, il rischio di una sorveglianza di massa
Ruben RazzanteIl decreto legislativo che dovrebbe recepire l'AI Act europeo e intende porre l'AI a servizio della prevenzione dei reati fa discutere perché la raccolta di dati biometrici dei cittadini in spazi pubblici apre a possibili violazioni dei diritti fondamentali.
Dr. Anthony e Mr. Fauci, la doppia verità del super-scienziato del Covid
Stefano MagniAudizione nel Senato Usa di Anthony Fauci, il volto della politica pandemica negli Usa. Lo scienziato si è avvalso della facoltà di non rispondere alle richieste di spiegazioni di numerose contraddizioni. Sull'origine del Covid e sul lockdown, Fauci scriveva una cosa in privato e diceva l'opposto in pubblico. E nel frattempo promuoveva la sua immagine.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
L'Italia in ritardo nella lotta mondiale al terrorismo rosso
Luca VolontèScontri in Val di Susa, guerriglia a Bologna e le minacce al ministro Nordio: sono gli ultimi episodi di una serie di azioni militari e terroristiche di matrice anarchica o pro-Pal. Un fenomeno non solo italiano, che gli USA prendono sul serio mentre il governo Meloni sembra intimorito dagli “ululati” delle opposizioni.
La morte di Mauro Marabini, testimone del genio italico
Riccardo CascioliLa Brigata Ebraica denuncia le violenze (organizzate) pro-Pal del 25 aprile
Stefano MagniDopo le violenze del 25 aprile, l'associazione della Brigata Ebraica, scacciata dal corteo dai pro-Pal, passa al contrattacco e sporge querela per l'aggressione subita. Un'aggressione organizzata e poi rivendicata.
Bastone e carota per Netanyahu e Zelensky alla Casa Bianca
Gianandrea GaianiRiprendere i negoziati con l'Iran e impedire la saldatura tra le guerre del Golfo e in Ucraina: sembra questo il bilancio degli incontri a porte chiuse del premier israeliano e del presidente ucraino con Trump, che ha dettato loro le condizioni, in cambio della continuazione di aiuti politici e militari, con l'obiettivo di riaprire le trattative con Teheran ed evitare una rappresaglia dopo l’attacco dei droni ucraini a una nave iraniana.



















