Il Papa in Africa, echi bergogliani e piccole correzioni di rotta
Dieci giorni in quattro Paesi all'insegna di una normalità senza scossoni e senza ridurre la Chiesa a un'agenzia sociale. Edificanti ma anche prevedibili, i numerosi interventi di Leone XIV si collocano tra continuità con la linea di Francesco e qualche valutazione "fuori riga" su fede e ragione, sul fenomeno migratorio e sulla Dottrina sociale della Chiesa.
- Un africano entra nella Bibbia, così Prevost saluta Malabo, di Stefano Chiappalone
Libano, Israele sta occupando e demolendo villaggi cristiani
Le forze israeliane hanno introdotto nel sud del Paese dei Cedri una “zona tampone” interdetta ai residenti e che conta diversi villaggi interamente cristiani. Le demolizioni per “disarmare Hezbollah”. Nuove uccisioni – tra le vittime anche una giornalista – nonostante la tregua.
Studentessa trans al liceo: il prezzo dell'infelicità
Il clamore della studentessa trans e la carriera alias al Liceo Aristofane: la tempesta perfetta che getta le basi di una prossima persecuzione di insegnanti e educatori. E che segnerà questa ragazza nell'infelicità.
Bergoglio e l'infermiere, un'intervista problematica post mortem
L'intervista all'infermiere di Papa Francesco a un anno dalla morte e il passaggio sulla comunione ai divorziati non stupisce anche perché lo stesso approccio tendente a minimizzare il problema morale legato al divorzio lo troviamo in Amoris laetitia.
Costruire senza trascendenza, la fragile proposta di Floridi
Se la civiltà occidentale ha rimosso Dio come principio superiore, il filosofo su Avvenire propone di farne a meno, trovando da sé qualcosa che fondi giustizia, sapere e senso. Forse reggerà, ma anche un ordine ingiusto può reggere.
Il lavoro da casa fa bene alla fertilità, i risultati di uno studio
Tommaso ScandroglioGli adulti che lavorano da casa almeno un giorno a settimana hanno una fertilità maggiore. È quanto emerge dallo studio Work from Home and Fertility che interessa 38 Paesi. Quali i possibili motivi di questo legame? Vediamone alcuni.
Usa-Iran: stallo nel Golfo. L'Iran non ha interesse a scendere a patti
Gianandrea GaianiStallo nel Golfo, le trattative sono prolungate a tempo indeterminato. L'Iran non ha alcun interesse a piegarsi alle domande americane, anche perché da un punto di vista bellico la sua forza è ancora intatta. Semmai è Trump che cerca una pace a tutti i costi da presentare prima delle elezioni.
- Trump ha salvato otto condannate a morte in Iran (forse) di Stefano Magni
Un bagno di folla per Leone XIV nella "San Pietro d'Africa"
Nico SpuntoniCentomila fedeli hanno seguito la Messa celebrata nella basilica dell'Immacolata Concezione da Prevost, che nel pomeriggio a Bata ha incontrato i detenuti e poi i giovani e le famiglie, esortando al «rispetto per la vita che nasce e che cresce». Oggi l'ultima celebrazione in Guinea Equatoriale e il ritorno a Roma.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Macron dichiara guerra ai pro life e aizza la piazza
Luca VolontèInaudito attacco del ministro Aurore Bergé contro i gruppi pro life e a favore delle multinazionali dell'aborto: annunciata una mobilitazione generale a loro sostegno.
Violaine e Pietro: là dove la grazia tocca la ferita
Giovanni FigheraIncentivi agli avvocati, il governo inciampa ancora sulla remigrazione
Ruben RazzanteLa norma inserita nel decreto sicurezza offre incentivi agli avvocati per favorire il rimpatrio dei clandestini, ma entra in rotta di collisione con le regole deontologiche della professione forense. Il governo si butta nell'ennesimo inciampo normativo.
Fede e ragione nel discorso "ratzingeriano" del Papa a Malabo
Nico SpuntoniAlle autorità della Guinea Equatoriale Leone XIV ha ricordato l'importanza della dottrina sociale. E al mondo della cultura ha ribadito che la fede apre la ricerca a una pienezza verso la quale la ragione tende, senza poterla completamente abbracciare.
La scommessa nucleare di Macron. La Francia riscopra la propria identità
Diego Benedetto PanettaMacron si propone di subentrare agli Usa, in Europa, offrendo il suo ombrello nucleare. Non c'è nulla di intrinsecamente negativo nel proporsi come potenza garante della sicurezza, purché la Francia riscopra la sua identità, per ora cancellata dal giacobinismo rivoluzionario.




















