Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Pacomio a cura di Ermes Dovico

Esteri


Elezioni locali britanniche: verso un nuovo bipolarismo Reform-Verdi
GRAN BRETAGNA

Elezioni locali britanniche: verso un nuovo bipolarismo Reform-Verdi

Vittoria incredibile di Farage, con il suo Reform Uk, che moltiplica la sua forza nei consigli locali, conquistando anche roccaforti laburiste e conservatrici. I Verdi emergono come il futuro della sinistra, anche se restano di nicchia.


Stallo nel Golfo, Trump vanta successi mai conseguiti
IRAN

Stallo nel Golfo, Trump vanta successi mai conseguiti

Trump lancia l'operazione per sbloccare lo stretto di Hormuz, poi deve interromperla per la resistenza opposta dai paesi arabi alleati. L'Iran non accetta accordi perché ha subito meno perdite di quanto abbiano dichiarato gli Usa.


Testimonianze da Yaroun, il villaggio cristiano distrutto dall'Idf
REPORTAGE DAL LIBANO

Testimonianze da Yaroun, il villaggio cristiano distrutto dall'Idf

Yaroun è un villaggio cristiano del sud Libano completamente distrutto dall'Idf, compreso il convento delle suore locali. In questo reportage abbiamo raccolto le testimonianze del parroco, padre Charles, e di suor Therese.


La guerra di Trump all'Iran è incostituzionale
USA

La guerra di Trump all'Iran è incostituzionale

Allo scadere dei 60 giorni previsti dalla "War power resolution" per una guerra non autorizzata dal Congresso, Trump proclama la fine del conflitto in Iran. Ma non è finito. E secondo la stessa risoluzione, non avrebbe neppure potuto iniziarlo.


Tusk parla di guerra e mette in dubbio la credibilità degli USA
Il premier polacco

Tusk parla di guerra e mette in dubbio la credibilità degli USA

In un’intervista al Financial Times, il primo ministro della Polonia ha parlato di un’imminente minaccia militare proveniente dalla Russia e messo in dubbio la lealtà degli Stati Uniti come alleato. Parole che fanno gli interessi della Germania.


Stretto di Hormuz, si ricomincia a sparare
USA-IRAN

Stretto di Hormuz, si ricomincia a sparare

Partita l'operazione militare americana per scortare le navi sottraendole al controllo iraniano. Reazione di Teheran, colpiti gli Emirati Arabi. Washington smentisce attacco a una sua nave da guerra.


Chi finanzia Hezbollah, una rete di illegalità globale radicata in Europa
IL RAPPORTO

Chi finanzia Hezbollah, una rete di illegalità globale radicata in Europa

Secondo il rapporto del Centro austriaco di documentazione sull’Islam politico, Hezbollah si finanzia attraverso una rete globale di traffici illeciti. I paesi europei stentano a combatterla perché continuano a distinguere fra "ala politica" e "ala militare" del "Partito di Dio".


Libano, a Tripoli nella scuola che accoglie gli sfollati in fuga dalla guerra
REPORTAGE

Libano, a Tripoli nella scuola che accoglie gli sfollati in fuga dalla guerra

Tripoli, la seconda città del Libano, nel nord del paese, accoglie migliaia di rifugiati dal Sud e dalla valle della Bekaa. Reportage nella scuola che accoglie i disperati che hanno perso tutto sotto le bombe israeliane.

- Chi finanzia Hezbollah di Costantino Pistilli


Come previsto: Magyar cambia linea per ingraziarsi l'Ue
ungheria

Come previsto: Magyar cambia linea per ingraziarsi l'Ue

Il nuovo premier ungherese Magyar va alla corte di Bruxelles, riceve promesse sui soldi ma dovrà vendere l’anima del paese per ottenerli. I cambi più vistosi nei ministri meno ostili alla causa Lgbt. 


Il "socialismo gentile" di Mamdani smascherato in 100 giorni
NEW YORK

Il "socialismo gentile" di Mamdani smascherato in 100 giorni

Il primo cittadino di New York ha chiuso centomila buche nelle strade, ma ora a sgretolarsi è la sua stessa narrazione elettorale nel primo scorcio di mandato, tra compromessi necessari e promesse inevase.


Beirut, dove gli armeni della diaspora commemorano il genocidio
REPORTAGE

Beirut, dove gli armeni della diaspora commemorano il genocidio

Il 24 aprile ricorre il giorno del Metz Yeghérn, la memoria del genocidio armeno del 1915. Anche gli armeni di Beirut lo commemorano. Garo, esponente del partito Hunchak, spiega che non è ancora finito. 


Carlo III negli Usa, 250 anni dopo l'Indipendenza per ricucire uno strappo
RELAZIONE A RISCHIO

Carlo III negli Usa, 250 anni dopo l'Indipendenza per ricucire uno strappo

Il discorso al Congresso Usa di re Carlo III è un richiamo alle radici comuni di Usa e Regno Unito e un invito esplicito a rispettare la lunga alleanza. La missione del re è ricucire uno strappo sempre più profondo.