Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Martino I a cura di Ermes Dovico

Esteri


«Sotto il palazzo distrutto a Beirut c'era un arsenale di Hezbollah»
REPORTAGE

«Sotto il palazzo distrutto a Beirut c'era un arsenale di Hezbollah»

Il palazzo di Corniche al Mazraa di Beirut distrutto dall'aviazione israeliana lo scorso 8 aprile conteneva un deposito di armi della milizia sciita. «Le munizioni sono esplose per ore», racconta uno dei vigili del fuoco accorso sul posto.


Ungheria, con Magyar vincono anche le lobby di sinistra
Le elezioni

Ungheria, con Magyar vincono anche le lobby di sinistra

Il partito Tisza ha ottenuto una vittoria schiacciante in tutto il Paese e va verso una probabile maggioranza di due terzi in parlamento. Orbán ha riconosciuto la sconfitta. Il controllo “democratico” europeo ha vinto anche in Ungheria, come in Romania e Polonia.


Paradosso Trump: ora sono gli Usa a bloccare lo Stretto di Hormuz
GUERRA IN MEDIO ORIENTE

Paradosso Trump: ora sono gli Usa a bloccare lo Stretto di Hormuz

Nulla di fatto a Islamabad dopo 21 ore di incontro Usa-Iran. Intanto si alza la tensione per il passaggio delle navi da Hormuz: il presidente americano annuncia il blocco per impedire il pagamento del pedaggio che Teheran vuole imporre alle petroliere in transito.
- «Beirut: il palazzo distrutto aveva un arsenale di Hezbollah», di Elisa Gestri


Gli estremi si toccano. La leader del Kuomintang di Taiwan a Pechino da Xi
NAZIONALISMO CINESE

Gli estremi si toccano. La leader del Kuomintang di Taiwan a Pechino da Xi

La leader del partito nazionalista di Taiwan (il Kuomintang), Cheng Li-wun, è andata in visita nella Repubblica Popolare Cinese. Prima volta in dieci anni per un esponente del partito. L'unità della Cina è l'obiettivo, ma la Cheng parla di "Taiwan".


Beirut, ora gli sfollati sciiti sono visti come causa degli attacchi
Reportage

Beirut, ora gli sfollati sciiti sono visti come causa degli attacchi

In Libano la presenza di oltre un milione di sfollati interni, perlopiù sciiti, è divenuta una minaccia per tutti, perché le forze israeliane hanno allargato i loro obiettivi. Le testimonianze raccolte dalla Bussola nella capitale, sprofondata nel terrore dopo la strage dell’8 aprile.
- L'odore di morte tra i palazzi bombardati da Israele
- Trump nella morsa tra Netanyahu e Teheran, di Riccardo Cascioli
- Dopo l'Iran, Trump se la prende con la Nato, di Stefano Magni

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Trump nella morsa tra Netanyahu e il regime iraniano
IL PUNTO

Trump nella morsa tra Netanyahu e il regime iraniano

I bombardamenti israeliani sul Libano e il blocco che resta nello stretto di Hormuz rendono fragilissimo il cessate-il-fuoco appena siglato. E il presidente americano si scontra con l'opposta intransigenza di Israele e Iran.


Dopo l'Iran, Trump se la prende con la Nato
USA

Dopo l'Iran, Trump se la prende con la Nato

L'incontro fra Donald Trump e Mark Rutte (Segretario generale della Nato) è stato seguito da commenti di fuoco del presidente Usa contro gli Alleati. Vuole ritirarsi dall'Europa? Uscire dalla Nato? Più facile che la riorganizzi su basi di lealtà.


Trump e Netanyahu hanno un problema morale
L'ANALISI

Trump e Netanyahu hanno un problema morale

Chi sta vincendo nella guerra in Medio Oriente? Ci sono diverse opinioni, ma prima di ogni altra analisi si deve affermare con chiarezza quanto detto dal Papa, ovvero che le minacce di azzerare un intero popolo sono moralmente inaccettabili.

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Ghana, il presidente censurato per la sua lotta alle lobby Lgbt
solidarietà dai vescovi

Ghana, il presidente censurato per la sua lotta alle lobby Lgbt

Esteri 09_04_2026 Anna Bono

Il presidente ghanese John Dramani Mahama si è visto negare la laurea ad honorem della Lincoln University di Filadelfia a causa della legge che vieta gli atti omosessuali. Solidarietà dai vescovi. 


Merz congeda i siriani: la guerra è finita, andate in patria
svolta

Merz congeda i siriani: la guerra è finita, andate in patria

Finanziare la ricostruzione della Siria in cambio del rientro dell'80% dei profughi. La "remigrazione" voluta dal cancelliere tedesco è una sconfessione dell'apertura messianica di Angela Merkel, che dieci anni dopo ancora difende graniticamente la sua linea.


Beirut, l'odore di morte tra i palazzi bombardati da Israele
REPORTAGE

Beirut, l'odore di morte tra i palazzi bombardati da Israele

Reportage dalla capitale, tra le macerie provocate dal più massiccio bombardamento israeliano in Libano dall'inizio della guerra: cento obiettivi in dieci minuti in tutto il Paese, oltre 250 le vittime. Per Netanyahu e Trump la guerra a Hezbollah non rientra nell'accordo del cessate-il-fuoco.
- Trump e Netanyahu hanno un problema morale, di Riccardo Cascioli


«Il popolo sa che le pressioni dell'Ue in Ungheria sono un'ingiustizia»
intervista a Zsolt

«Il popolo sa che le pressioni dell'Ue in Ungheria sono un'ingiustizia»

Le pressioni dell'Ue e dei gruppi di potere, le azioni per delegittimare il Governo Orbàn, le politiche famigliari come pilastro. La Bussola intervista Nemeth Zsolt, presidente al Consiglio d'Europa del Gruppo “Conservatori & Patrioti". 

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