Una risoluzione in Francia per stoppare i Fratelli Musulmani
L'Assemblea Nazionale impegna il governo francese a chiedere all'Ue di inserire la "Fratellanza" tra le organizzazioni terroristiche. Non è una mera dichiarazione di intenti, ma un'iniziativa parlamentare senza precedenti che, se recepita, costituirebbe una svolta anche per gli altri Paesi europei.
Come Trump, sul Minnesota, è passato dallo scontro al dialogo
Nei due giorni successivi all'uccisione di un infermiere da parte di agenti federali, Trump ha cambiato linea. Melania Trump invita all'unità nazionale. Lo "zar" dell'immigrazione dialoga con il governatore del Minnesota e con il sindaco di Minneapolis.
In Iran è una mattanza senza fine, ma interessa a pochi
Nel blackout informativo dell'Iran, il regime islamico sta compiendo un massacro di proporzioni immani. Le stime parlano di migliaia di morti, probabilmente un bilancio finale supererà i 10 mila. Eppure la solidarietà internazionale è scarsa.
L'illusione degli aiuti a un'Africa non democratica e corrotta
Non si può chiedere di investire in paesi corrotti, in cui la democrazia è soppiantata da dittature plebiscitarie e i golpe sono ormai abituali. Ben 15 Stati sono "democrazie imperfette" (fallite) quasi tutti gli altri sono dittature.
- Discriminazione dei cristiani in Egitto di Luigi Trisolino
L'uccisione di Alex Pretti pone fine al duello nel Minnesota
Minneapolis, l'uccisione dell’infermiere Alex Pretti, da parte di agenti federali dell’Ice, la seconda uccisione di un cittadino americano in due settimane, ha segnato un punto di non ritorno. L'amministrazione Trump pronta a cambiare strategia.
Il Board of peace di Trump cancella la presenza palestinese
Il progetto di "ricostruzione" di Gaza presentato dalla delegazione americana a Davos ignora totalmente la presenza palestinese per immaginare un futuro sul modello di Abu Dhabi. E sul terreno la situazione è sempre tesa, con circa 500 morti provocati dalle bombe israeliane dal cessate il fuoco.
Dopo Venezuela e Groenlandia, Trump dirotta su Cuba
Dopo l'arresto di Maduro in Venezuela e dopo la fine pacifica della disputa sulla Groenlandia, Trump torna a concentrarsi sui fronti "caldi": o in Iran, o a Cuba. Sì, Cuba: perché il regime comunista caraibico è al collasso dopo la cattura di Maduro.
Iran, oltre il buio di Internet e dell'informazione
Continua il buio informativo in Iran, dove Internet è censurata. In assenza di testimoni, il regime islamico sta scatenando il massimo della sua violenza contro manifestanti e insorti. Ma non è escluso ancora un intervento americano.
Trump a Davos, la guerra dei mondi entra nel vivo
L'intervento del presidente americano al Forum di Davos permette di fare il punto sulla reale agenda degli Usa: il mito della governance globale e del multilateralismo ideologico portato avanti dall’iniziativa del Great Reset di Davos e dall’Onu viene archiviato. Non solo, viene messo in discussione tutto l’“ordine” globale degli ultimi 80 anni, dall’ordine monetario-finanziario ridisegnato nel 1971 agli equilibri geopolitici. Ritornano le nazioni e l’economia reale. Il mondo si sta ridisegnando in sfere di influenze sotto ai nostri occhi. E l’Europa resta a guardare.
- E alla fine si arrivò all'accordo sulla Groenlandia, di Gianandrea Gaiani
Lo show di Trump a Davos. Poi l'accordo sulla Groenlandia
Trump parla per un'ora e mezza a Davos, lancia accuse contro la Nato, ma esclude l'uso della forza per prendere la Groenlandia. E in serata arriva la fumata bianca: accordo col resto della Nato per lo sfruttamento dell'isola artica.
Terra Santa, i capi delle Chiese denunciano il “sionismo cristiano”
I capi delle Chiese della Terra Santa hanno diffuso un comunicato in cui criticano, pur senza citarlo esplicitamente, l’Israeli Christian Voice, un gruppo collegato agli evangelici e che rischia di mettere a rischio la presenza cristiana in Israele.
Via “marito” e “moglie” dai documenti, Tusk attua il diktat Lgbt
A seguito della sentenza della Corte di giustizia dell’UE, che viola lo stesso diritto comunitario, il governo polacco ha annunciato la modifica dei modelli dei certificati di matrimonio per renderli utilizzabili dalle coppie gay. E si vuole depenalizzare anche la blasfemia.












