Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Leandro di Siviglia a cura di Ermes Dovico

Esteri


Soldati italiani in Medio Oriente, è ora di riportarli a casa
a rischio

Soldati italiani in Medio Oriente, è ora di riportarli a casa

Inviati per aiutare il governo di Baghdad a combattere l'ISIS, i nostri militari si ritrovano ora coinvolti nella guerra di Israele e Stati Uniti contro l'Iran. Dopo l'attacco a Erbil è tempo di ritirarli da un conflitto a cui sono estranei prima di subire perdite per altri e in nome di una missione ormai inutile. Dall'Iraq all'Afghanistan l'Italia ha già dato.

- Libano sotto il fuoco di Elisa Gestri


Libano sotto attacco israeliano, l'esodo della popolazione del sud
PAESE DEI CEDRI

Libano sotto attacco israeliano, l'esodo della popolazione del sud

Se il presidente Aoun non disarma Hezbollah, Israele "prenderà il territorio" e dirama un altro avvertimento di evacuazione dei civili da un'area molto vasta, non solo a sud del fiume Litani, ma anche dello Zaharani. 


Iran, dopo due settimane nessuna vittoria in vista
TERZA GUERRA DEL GOLFO

Iran, dopo due settimane nessuna vittoria in vista

In Iran, dopo i clamorosi successi dei primi giorni, per le forze israelo-americane la guerra sta prendendo una brutta piega. Difese anti-missile americane umiliate nel Golfo, grandi rischi al mercato del petrolio con la chiusura dello stretto di Hormuz.


Unità Etnica, come il Partito Comunista Cinese diventa razzista
LA NUOVA LEGGE CINESE

Unità Etnica, come il Partito Comunista Cinese diventa razzista

"Promozione dell'Unità Etnica e del Progresso", una nuova legge sancisce anche ufficialmente la superiorità dell'etnia Han e la distruzione della cultura delle minoranze, fra cui quella tibetana e quella uigura.


Israele richiama i riservisti, ma per i veterani è allarme traumi
emergenza sanitaria

Israele richiama i riservisti, ma per i veterani è allarme traumi

Il Governo di Nethaniau richiama oltre 100mila riservisti, ma deve fare i conti con 30mila soldati affetti da disturbo post-traumatico da stress. Che secondo le stime entro il 2028 saranno 100mila. 

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Gasdotto ed elezioni, Zelensky minaccia Orbán
scontro

Gasdotto ed elezioni, Zelensky minaccia Orbán

Spalleggiato dai vertici europei, il leader ucraino replica con minacce al veto di Budapest sugli aiuti europei a Kiev a causa del mancato ripristino dell'oleodotto Druzhba. Sale la tensione tra i due Paesi in attesa del voto per il parlamento ungherese.


«Difendiamo i confini polacchi, ma Tusk ci vuole far tacere»
Intervista / Bąkiewicz

«Difendiamo i confini polacchi, ma Tusk ci vuole far tacere»

In Polonia è attivo un Movimento di Difesa delle Frontiere guidato da Robert Bąkiewicz, che in questa intervista alla Bussola ne spiega origine e obiettivi.


«Il Libano alla mercè di Israele, sarà ridotto come Gaza»
INTERVISTA/p. ABDO RAAD

«Il Libano alla mercè di Israele, sarà ridotto come Gaza»

Sono circa 400 le vittime accertate di una settimana di bombardamenti israeliani sul Libano; centinaia di migliaia gli sfollati, che mancano di tutto. E torna il rischio di guerra civile. La testimonianza di padre Abdo Raad.


Il Belgio censura JD Vance. E così dimostra che aveva ragione
MEDIA E POTERE

Il Belgio censura JD Vance. E così dimostra che aveva ragione

Bruxelles, la Commissione deontologica dei giornalisti belgi censura l'agenzia stampa 21News per aver trascritto il discorso del vicepresidente americano JD Vance alla Conferenza di Monaco del 2025.


Libano devastato, a pagare sono soprattutto i civili
GUERRA ISRAELE-USA

Libano devastato, a pagare sono soprattutto i civili

Oltre 200 morti e mezzo milione di sfollati per gli intensi attacchi israeliani anti-Hezbollah che hanno finora colpito più di 500 obiettivi. La minaccia di radere al suolo la periferia sud di Beirut.
- Israeliani e palestinesi, giovani che conoscono solo la guerra, di Nicola Scopelliti


Israeliani o palestinesi, il dramma di giovani per cui la guerra è normalità
IRAN

Israeliani o palestinesi, il dramma di giovani per cui la guerra è normalità

Per i giovani mediorientali, sia israeliani che palestinesi, la guerra con l'Iran viene affrontata con un misto di orgoglio e spirito combattivo (per gli israeliani), paura e rassegnazione. Ma il problema è che la guerra sta diventando "normale".


Guardare al futuro dell'Iran con un ottimismo realista
L'INTERVISTA/ Pejman Abdolmohammadi Bijan

Guardare al futuro dell'Iran con un ottimismo realista

Il professor Pejman Abdolmohammadi Bijan, docente a Trieste, è cautamente ottimista sul futuro dell'Iran. Giudica probabile un cambio di regime e non ritiene possibile una guerra civile. 

- Contro la guerra, la Chiesa dovrebbe richiamare il diritto naturale di D.B. Panetta