• IL PAPA EMERITO TORNA A PARLARE

    Benedetto XVI indica la via alla Chiesa (non solo tedesca)

    In un’intervista scritta con il periodico Herder Korrespondenz, Benedetto XVI evidenzia la sempre maggiore distanza tra l’autentica missione ecclesiale e la “chiesa d’ufficio”, fatta di burocrazia e documenti senza «il cuore e lo spirito». Una situazione che non riguarda solo la Chiesa in Germania, ma che è più generale e alimenta «l’esodo dal mondo della fede». Richiamando il suo prezioso anno da cappellano a Bogenhausen, Ratzinger ci ricorda che solo Dio è la risposta contro i totalitarismi passati e presenti.

    • LO SCANDALO

    Monsignor Burrill colpito e affondato dalla stampa Usa

    Il segretario generale della Conferenza dei vescovi cattolici degli Usa, monsignor Jeffrey D. Burrill, ha dato le dimissioni dopo le anticipazioni di un'inchiesta giornalistica. Il quotidiano The Pillar, attraverso i dati del suo cellulare, avrebbe parlato di sue frequentazioni omosessuali. Un metodo immorale che fa emergere un "collasso morale".

    • INTERVISTA

    “Francesco ha paura del Rito antico e attacca Benedetto”

    Traditionis Custodes scandalizza anche in Inghilterra: «La reazione comune tra i vescovi è stata “perché ha fatto questo?”» e «non capiscono come il Rito antico possa fare del male». Il motu proprio di Francesco «è ampiamente interpretato come un attacco all’eredità di Benedetto». La Bussola intervista Tim Stanley, editorialista del Daily Telegraph.
    - IL CARDINALE ZEN: "CHE MALE C'È NELLA MESSA ANTICA?"

    • LEGAME DIMENTICATO

    La Messa antica fa bene alla Dottrina sociale

    Il Summorum pontificum aveva dato speranza a molti impegnati sul fronte della Dottrina sociale della Chiesa e che pure hanno continuato a partecipare alla Messa di Paolo VI. La DSC, infatti, non è aliena alla liturgia. Nella Messa antica la centralità di Dio, compresa la Sua regalità sociale, risulta più evidente che nel Novus Ordo. L’ultimo motu proprio di Francesco va invece nel senso di una “nuova” DSC dove il divino arretra e il primato della Chiesa sul mondo va scomparendo.

    • TRADITIONIS CUSTODES

    Messa antica, leggere il divieto nell'ottica della Redenzione

    Dopo lo sciagurato Motu Proprio che punisce i fedeli che partecipano alla Messa antica già si vede una divisione tra i vescovi che l'hanno immediatamente vietata nelle loro diocesi e quelli che invece la difendono. In ogni caso questo Motu Proprio non segna la fine della Messa antica, così come la Croce non ha significato la fine di Gesù.

    • TRADITIONIS CUSTODES

    Non solo la Messa antica, viene cancellato Benedetto XVI

    Con il Motu proprio che fa fuori il vetus ordo, papa Francesco cancella lo sforzo di Benedetto XVI di costruire lo sviluppo della Chiesa nella continuità con la Tradizione, di evitare che il Concilio Vaticano II venisse inteso come una rottura.

    • MOTU PROPRIO

    Il Papa decreta la condanna a morte della Messa antica

    Con il Motu Proprio Traditionis Custodes, pubblicato ieri, papa Francesco demolisce quanto Benedetto XVI aveva voluto con il Motu Proprio Summorum Pontificum, che riconosceva la legittimità e la bellezza della forma liturgica "antica". Ora quanti frequentano la Messa antica sono disprezzati, ridotti in un ghetto, tollerati a mala pena, impediti di crescere.
    - COSÌ VIENE CANCELLATO BENEDETTO XVI, di Stefano Fontana

    • IL NUOVO DECRETO

    Movimenti al guinzaglio, mai stata meno libertà nella Chiesa

    Con il nuovo decreto che impone la democratizzazione, i movimenti vengono ridotti ad associazioni e i carismi mortificati. È un'ulteriore tappa del processo di costrizione e omologazione che ha già colpito conventi di clausura e parrocchie.  I grandi movimenti risultano normalizzati, quelli refrattari sono sotto pressione e quelli che resistono vengono apertamente combattuti. Mai vista una serie così ampia di commissariamenti, visite apostoliche, accentramento di potere ecclesiale, timori di rappresaglie.
    ESCLUSIVO - CORDES: IMBAVAGLIATO ANCHE LO SPIRITO SANTO

    • CORPUS DOMINI

    L’Eucaristia, il vero Corpo nato da Maria Vergine

    Ave verum Corpus natum de Maria Virgine” (Ave, o vero Corpo, nato da Maria Vergine), canta il celebre inno eucaristico che ci ricorda il legame tra il Figlio e la Madre. Maria, spiegava Benedetto XVI, «fu il “tabernacolo” vivente dell’Eucaristia». E san Giovanni Paolo II richiamava l’unione inscindibile tra Incarnazione e mistero eucaristico. Il “sì” di Maria garantisce che la fede cristiana non è vuoto spiritualismo, perché da Lei nasce il Corpo che è il nostro Pane di vita.

    • Laus Trinitati

    Santa Ildegarda e il canto alla Santissima Trinità

    Proclamata Dottore della Chiesa nel 2012 da Benedetto XVI, santa Ildegarda di Bingen è autrice di uno dei canti più belli alla Santissima Trinità: Laus Trinitati. Un canto che certamente vale la pena essere conosciuto per lo splendido testo latino, che tradotto dice: “Lode alla Trinità, che è suono e vita e creatrice di tutti…”.

    • DDL OMOFOBIA

    Se il presidente CEI va a braccetto con Zan

    La legge «andrebbe corretta più che affossata». Così il cardinale Bassetti ieri mattina ha platealmente sconfessato le associazioni - in gran parte cattoliche - che sabato pomeriggio hanno manifestato contro il ddl Zan sull'omo-transfobia. Un atto di sabotaggio sciagurato e irresponsabile, una manovra politica che oltretutto divorzia dalla verità proclamata dalla Chiesa, come aveva ben spiegato papa Benedetto XVI.

    • Calamità africane

    Un simposio contro la stregoneria in Africa

    Per parlare della credenza nella stregoneria che continua ad attanagliare gli africani l’Imca ha organizzato un confronto tra esperti nel proprio campus ad Abidjan, capitale della Costa d’Avorio