• INTERVISTA AL SUO ASSISTENTE

    I 95 anni di Benedetto XVI: «Il teologo amico di Dio»

    «La teologia di Ratzinger/Benedetto XVI si colloca nelle file di grandi papi teologi come Leone Magno e Gregorio Magno. È una teologia che tende a ritrovare una filosofia che cerca di rispondere alle grandi domande esistenziali: la domanda di Dio e la vita giusta. È una teologia che conduce all'amicizia con Dio». Oggi il Papa emerito compie 95 anni. Gli auguri della Bussola e del suo amico e assistente universitario padre Stephan Otto Horn in questa intervista. 

    • L'INTERVISTA/ MONS. WASSERBAUER

    L'incontro con i profughi ucraini risveglia la fede nei cechi

    La Repubblica Ceca ha accolto, nel primo mese di guerra in Ucraina, un'ondata di profughi di guerra. Zdenek Wasserbauer, vescovo ausiliare di Praga, spiega alla Bussola che "Chi è chiamato ad accogliere, anche se non credente, si rende conto che queste persone vengono da una terra dove la religiosità è più sentita". 

    • ABUSI E IDEOLOGIA

    «Si scusi». Bätzing attacca Ratzinger (e difende Marx)

    Il capo dei vescovi tedeschi pretende che Benedetto XVI si scusi per la gestione dei casi di abusi, mentre apprezza il controverso Reinhard Marx. Un fatto che svela l’intenzione di servirsi della “sporcizia nella Chiesa” per colpire Ratzinger, il papa che ha fatto di più contro la pedofilia, ma odiato dal clero liberal.

    • TRADITIONIS CUSTODES

    Messa antica: le amnesie di Roche, che contraddice BXVI

    È trapelata la risposta che mons. Roche ha inviato al cardinale Nichols che chiedeva chiarimenti su alcuni aspetti del motu proprio di Francesco sulla Messa in latino, specie per l’amministrazione dei sacramenti. Il prefetto per il Culto Divino ritiene il rituale antico contrario all’«ecclesiologia», contraddicendo Benedetto XVI che ne sottolineava la dignità e chiariva che il Messale del 1962 non è mai stato abrogato. E Roche dimentica perfino un indulto del ’71, indicando di quale morte si vuol far morire il Vetus Ordo.

    • LA VERITÀ RICORDATA

    Unioni civili «contrarie al bene comune». Firmato Benedetto

    Nell’ultimo inedito - pubblicato nella raccolta La vera Europa, con l’introduzione di papa Francesco - Ratzinger sottolinea la gravità dell’approvazione legale delle unioni omosessuali, che produce conseguenze «contrarie al bene comune». Le leggi in tal senso sdoganano una concezione che svilisce la dignità dell’uomo, riducendolo a “prodotto”, e che quindi è contro «l’ecologia dell’uomo», creato a immagine e somiglianza di Dio, dunque indisponibile. Un testo, quello del Papa emerito, che ricorda la verità sempre insegnata dalla Chiesa, ma dimenticata nel recente intervento di Bergoglio sul volo di ritorno dalla Slovacchia.

    • 2001-2021

    11 settembre: 20 anni dopo, la resa morale dell'Occidente

    Venti anni dopo l’11 settembre, si ricorda il giorno “che ha cambiato il mondo”, come molti commentatori scrivono. Ma si dovrebbe capire, semmai, come mai l’11 settembre non abbia affatto cambiato il mondo. Al Qaeda c'è ancora, è nato l'Isis, il jihadismo è ancora in espansione, persino i Talebani, sconfitti allora, sono tornati al potere. Che cosa è successo? Usa e alleati non hanno mai subito sconfitte militari. È la politica che ha deciso di smettere di combattere. E lo ha fatto spinta da tre vere potenze del pensiero contemporaneo: materialismo, relativismo e terzomondismo.

    • UN ALTRO MOTU PROPRIO

    Dimissioni e papa emerito, si prepara un altro pasticcio

    Sarebbe ormai imminente un nuovo Motu Proprio per regolamentare il "papato emerito", un problema canonico effettivamente lasciato aperto da Benedetto XVI. Ma quello che nella mente del predecessore doveva rimanere un'eccezione, per Francesco diventerebbe un'istituzione, con tutti i problemi che questo comporta: perché per sua natura solo una persona può assumere il titolo di Papa. E la ventilata ipotesi di un pensionamento a 85 anni sarebbe un colpo al cuore dell'ufficio petrino.

    • GENTE DI CASA NOSTRA/3

    Quella fede così infantile dei cattolici adulti

    Fra i tipi cattolici, uno molto diffuso nella politica contemporanea, da Prodi a Biden, è il "cattolico adulto". Si proclama pubblicamente cattolico, ma altrettanto pubblicamente promuove politiche che contraddicono la dottrina della Chiesa, dall'aborto al gender. Benedetto XVI li aveva capiti e definiva "infantile" la loro fede. 

    • IL PAPA EMERITO TORNA A PARLARE

    Benedetto XVI indica la via alla Chiesa (non solo tedesca)

    In un’intervista scritta con il periodico Herder Korrespondenz, Benedetto XVI evidenzia la sempre maggiore distanza tra l’autentica missione ecclesiale e la “chiesa d’ufficio”, fatta di burocrazia e documenti senza «il cuore e lo spirito». Una situazione che non riguarda solo la Chiesa in Germania, ma che è più generale e alimenta «l’esodo dal mondo della fede». Richiamando il suo prezioso anno da cappellano a Bogenhausen, Ratzinger ci ricorda che solo Dio è la risposta contro i totalitarismi passati e presenti.

    • LO SCANDALO

    Monsignor Burrill colpito e affondato dalla stampa Usa

    Il segretario generale della Conferenza dei vescovi cattolici degli Usa, monsignor Jeffrey D. Burrill, ha dato le dimissioni dopo le anticipazioni di un'inchiesta giornalistica. Il quotidiano The Pillar, attraverso i dati del suo cellulare, avrebbe parlato di sue frequentazioni omosessuali. Un metodo immorale che fa emergere un "collasso morale".

    • INTERVISTA

    “Francesco ha paura del Rito antico e attacca Benedetto”

    Traditionis Custodes scandalizza anche in Inghilterra: «La reazione comune tra i vescovi è stata “perché ha fatto questo?”» e «non capiscono come il Rito antico possa fare del male». Il motu proprio di Francesco «è ampiamente interpretato come un attacco all’eredità di Benedetto». La Bussola intervista Tim Stanley, editorialista del Daily Telegraph.
    - IL CARDINALE ZEN: "CHE MALE C'È NELLA MESSA ANTICA?"

    • LEGAME DIMENTICATO

    La Messa antica fa bene alla Dottrina sociale

    Il Summorum pontificum aveva dato speranza a molti impegnati sul fronte della Dottrina sociale della Chiesa e che pure hanno continuato a partecipare alla Messa di Paolo VI. La DSC, infatti, non è aliena alla liturgia. Nella Messa antica la centralità di Dio, compresa la Sua regalità sociale, risulta più evidente che nel Novus Ordo. L’ultimo motu proprio di Francesco va invece nel senso di una “nuova” DSC dove il divino arretra e il primato della Chiesa sul mondo va scomparendo.