• GLI SCENARI

    Tutti pensano al voto anticipato (ma è la cosa meno sicura)

    Di elezioni anticipate i rossogialli continueranno a parlare, ad auspicarle, minacciarle o scongiurarle, ma i fatti sono più testardi, e per capire quello che succederà realmente ci vuole ancora un bel pò di tempo. Anche perché il nodo della riduzione dei parlamentari è impellente. 

    • LETTERA

    Prodi ne ha detta una giusta: il PD è diventato Radicale (quindi perde)

    Prodi ne ha detta una giusta, almeno questa volta: il PD perde voti perché invece di difendere i diritti degli operai difende quelli degli LGBT. La trasformazione del PCI e poi di tutti i suoi successori in un partito radicale di massa è iniziata con la campagna del divorzio e poi è diventata irreversibile.

    • AMBIGUITA' ISTITUZIONALI

    Le verità scomode della nostra guerra segreta in Iraq

    Fausto Biloslavo, reporter de Il Giornale, ha rivelato che i militari feriti in Iraq erano in missione anti-terrorismo assieme ai curdi. Si tratta di operazioni che ufficialmente "non esistono". Il vero problema è che l'identità dei militari è circolata. Le istituzioni che nascondono le operazioni all'estero non sanno proteggere l'identità di chi rischia la vita?

    • UE E POTERE

    Guerra sui commissari, è l'europeismo dell'incoerenza

    Dopo le audizioni del 14 novembre approvati come commissari il francese Breton (Mercato interno), su cui Macron aveva puntato tutto, e la rumena Valean (Trasporti). Bloccata invece, per ora, la nomina dell’ungherese Várhelyi (Partenariato), che pure è apparso il più competente, ma che sconta il pregiudizio della sinistra contro il governo Orban e la voglia di ‘rivincita’ contro l’esito delle varie elezioni.

    • IL CASO

    Archiviazione per Lupi, ennesima vittima del giustizialismo

    La vicenda Lupi è l’occasione per tornare a riflettere sul barbaro uso dello strumento delle intercettazioni e sul cortocircuito che in Italia spesso si crea tra giustizia e informazione. La selezione politica la fa sempre più spesso il duo Procure-mezzi di informazione ed è questa una delle sconfitte più cocenti della democrazia.

    • PROCESSO ALLA STORIA

    Per una Norimberga del comunismo: l'appello in Senato

    Per una Norimberga del comunismo. Non è una provocazione fine a se stessa, è una richiesta fatta dal dissidente russo Vladimir Bukovskij prima di morire. Tornano a chiedere con forza una Norimberga del comunismo i partiti del centrodestra, ieri in Senato: un processo alla storia di un crimine con 100 milioni di vittime.

    FUGA DALLA DDR di Rino Cammilleri

    • CATTOLICI E POLITICA

    Mattarella “risponde” a Ruini, ma dimentica la realtà

    Il Capo dello Stato, ricordando Zaccagnini, ha auspicato una politica “non disumana”. La sua è parsa un’indiretta risposta alle parole, politically incorrect, del cardinal Ruini sul dialogo con Salvini. Mattarella non si rassegna al declino del cattolicesimo politico di sinistra, che ha ceduto al mondo su vita e famiglia, ritrovandosi sempre più subalterno dentro la stessa sinistra.

    • POLITICA

    Il gioco di Renzi, una scommessa sul futuro

    Renzi continua a sparare bordate smarcandosi da PD e 5Stelle, ma stando attento a non fare cadere il governo. Atteggiamento che potrebbe tornare utile in caso di passaggio al proporzionale e successiva vittoria elettorale del centro-destra senza maggioranza assoluta. Ipotesi per comprendere le mosse attuali.

    • SCHERMAGLIE NELLA MAGGIORANZA

    Il Pd "si compra" i giornali offrendoli alle scuole

    Dopo il rinnovo della convenzione con Radio Radicale, il Pd vuole imporre ai 5Stelle anche un sussidio di 20 milioni di euro per diffondere i giornali nelle scuole. Ufficialmente per garantire il diritto all’informazione, in realtà per addomesticarne la linea editoriale. 

    • MOZIONE SEGRE

    Una Commissione liberticida, l'antisemitismo non c'entra

    Passa la "mozione Segre" per l'istituzione di una Commissione contro l'antisemitismo e l'odio. Perché il centrodestra si è astenuto? Perché la lotta all’antisemitismo appare lo specchietto per le allodole per allargare il novero dei punti di vista messi al bando e per censurare opinioni di vario tipo, tutte catalogate come "hate speech". 

    • MEMORIA STRABICA

    Palermo omaggia Arafat e dimentica le vittime (italiane)

    Il lungomare di Palermo è stato dedicato dal sindaco Orlando ad Arafat. Si specifica che Arafat è “premio Nobel per la Pace nel 1994”. Ma non si ricorda la lunga lista di morti e di attentati, anche in Italia, che sono stati compiuti sotto l’ombrello della sua Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp). 

    • IL BILANCIO

    Di Maio, i cattocomunisti e FI, gli sconfitti dell'Umbria

    L'Umbria non è semplicemente una sconfitta dei partiti di governo. E', prima di tutto, l'inizio della fine della leadership di Di Maio nel Movimento 5 Stelle. E' una sconfitta del cattolicesimo di sinistra che si era sempre orientato verso il Pd. Ed è una sconfitta per Berlusconi, ridotto a ruolo marginale nel centrodestra.