• 20 ANNI DOPO

    Rwanda, il tribalismo è alla base del genocidio

    Le radici della violenza genocida in Rwanda, così come nelle guerre civili in Liberia, Sierra Leone e Darfur, vanno ricercate fra quelle che Benedetto XVI aveva indicato quali cause prime della sofferenza africana: tribalismo, stregoneria e corruzione.

    • MOSCA

    Sull'Ucraina, Putin cambia tono

    Vladimir Putin, dopo mesi di confronto duro con l'Ucraina, cambia improvvisamente toni: approva le elezioni che si terranno il 25 maggio e prega i separatisti a rimandare il referendum dell'11 maggio.

    • CENTRAFRICA

    Le farfalle della Pasqua a Bangui

    Cronaca dal Carmel di Bangui, Centrafrica, con 7.500 rifugiati. Una Pasqua celebrata fra piogge tropicali e le notizie di una guerra che continua. E i profughi, spontaneamente, decorano la chiesa con farfalle di carta. 

    • BOKO HARAM

    Nigeria, studentesse vendute come schiave

    Il leader di Boko Haram, il movimento armato jihadista nigeriano, ha annunciato la vendita delle studentesse rapite lo scorso 14 aprile. Sostiene che sia un ordine divino: le donne non devono studiare, ma servire i mariti (a cui sono vendute).

    • DIBATTITO

    Crisi ucraina, l'assenza dell'Europa

    Una constatazione comune: l'Europa non fa sentire la sua voce sulla crisi in Ucraina. Due proposte alternative. L'Ue dovrebbe gettar acqua sul fuoco e ascoltare Mosca (Ronza). Oppure rispondere alla sfida di Putin (Magni).

    • LA CRISI

    L'Ue getti acqua sul fuoco ucraino

    Gli interessi europei non coincidono con quelli statunitensi. L'Ue comprenda le ragioni della Russia e trasformi l'Ucraina in un ponte con Mosca, invece che in una terra di frontiera di una nuova guerra fredda, da cui perderebbero tutti.

    • IL DUELLO

    L'Europa risponda alla sfida di Putin

    La crisi ucraina è nata come una sfida di Putin agli interessi dell'Unione Europea e ai valori dell'Europa. Il presidente russo lancia un'Opa sui partiti e i movimenti che vogliono sfasciare l'integrazione. L'Ue deve reagire, senza attendere gli Usa.

    • MEDIO ORIENTE

    Siria, una guerra senza "buoni"

    Perché è scoppiata la guerra in Siria? Quali sono gli attori internazionali coinvolti? Cosa possono fare, ormai, le minoranze cristiane prese tra due fuochi? Il professor Sami Aoun, risponde alle domande di Massimo Introvigne.

    • UCRAINA

    Odessa, il venerdì di fuoco e sangue

    Odessa si risveglia con 42 morti negli scontri fra nazionalisti ucraini e pro-russi. È il singolo più grave episodio di violenza dai giorni della rivolta del Maidan, a Kiev. Intanto la Russia ammette di aver "perso la sua influenza" sui separatisti.

    • ISLAM

    Fratelli Musulmani in Egitto, lupi vestiti da agnelli

    La durezza della giustizia egiziana, che ha condannato a morte 529 membri della Fratellanza (37 delle quali confermate) e sta mettendo sotto processo altri 682 militanti dà ai Fratelli Musulmani l'occasione per presentarsi come vittime.

    • 20 ANNI DOPO

    Rwanda, l'Onu non ha imparato la dura lezione

    Il mancato intervento dei caschi blu per prevenire il genocidio in Rwanda, nel 1994, è definito da Ban Ki-moon "una vergogna". Il problema vero, però, è che l'Onu non ha affatto tratto insegnamenti da quell'errore. In Sud Sudan, nella Repubblica Democratica del Congo, in Mali e in Centrafrica, le Nazioni Unite non prevengono le guerre civili, né i rischi di genocidio.

    • PACIFICO

    Gli Usa tornano nelle Filippine per contenere la Cina

    Dopo essere stati costretti a lasciare le Filippine nel 1991, sotto i colpi di una campagna anti-americana, gli Usa torneranno ad avere nuove basi nell'arcipelago. È questo l'esito del nuovo accordo, per contenere una Cina sempre più aggressiva.