• CASO MISSISSIPPI

    La Corte Suprema tiene vive le speranze dei pro life

    Ascoltate dai nove giudici supremi degli Stati Uniti le argomentazioni delle parti nel caso Dobbs. Alla luce delle domande delle toghe rimane aperta la possibilità di annullare la Roe o, almeno, avallare la legge del Mississippi che vieta l’aborto dopo 15 settimane. E, in quest’ultima ipotesi, ago della bilancia potrebbe essere addirittura il giudice Roberts.

    • IL CONFRONTO

    Pro vita negli Usa e in Italia: quali differenze?

    Negli Stati Uniti la lotta all’aborto è più incisiva perché il tema è sia de-confessionalizzato sia confessionale. Le campagne pro life hanno fatto comprendere che la difesa della vita attiene alla morale naturale prima che alla fede. Ma al contempo i vescovi hanno continuato a combattere l’aborto. Un risveglio delle coscienze in Italia può allora avvenire su un duplice livello.

    • RICEVUTO DAL PAPA

    Padre adottivo di 44 disabili ‘grida’ che ogni vita è sacra

    Il brasiliano Tonio de Mello incontra papa Francesco, che rinnoverà l’assicurazione sanitaria per i suoi 44 figli adottivi, adulti e bambini, molti sopravvissuti a un tentato aborto. Nel '90 fonda la Comunità di Gesù Bambino, con una missione: amare i piccoli abbandonati imitando Maria e Giuseppe.

    • IERI L'INCONTRO

    Comunione agli abortisti, l'assist del Papa a Biden

    La visita di Biden a Roma e il clamoroso assist del Papa che lo avrebbe definito un «buon cattolico» dicendogli di «continuare a ricevere la Comunione». Il presidente Usa ha tirato fuori l'asso dalla manica per sferrare un colpo da ko ai vescovi USA a pochi giorni dal voto sulla coerenza eucaristica. Ma Bergoglio ha già detto di non aver mai negato la Comunione ad alcuno. Nuovo appello del cardinal Burke. 

    • LA BATTAGLIA CONTINUA

    Vita-aborto: 2-1. La legge del Texas è di nuovo in vigore

    La Corte d’Appello per il Quinto Circuito ha sospeso in via temporanea l’ordine del giudice distrettuale Pitman, che aveva bloccato il Texas Heartbeat Act. Torna quindi in vigore la legge che vieta gli aborti dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. E si riaccendono le speranze del movimento pro vita statunitense di scardinare il sistema imperniato sulla Roe vs Wade.

    • GIUDICE PARZIALE

    Stop alla legge pro life, ma la battaglia del Texas è viva

    Il giudice distrettuale Robert Pitman ha dato ragione, con motivazioni ideologiche, all’Amministrazione Biden, sospendendo temporaneamente la legge texana che vieta l’aborto dal momento in cui è rilevabile il battito cardiaco del nascituro. Ma il Texas ha già presentato ricorso. E gli abortisti rischiano comunque la denuncia. Ecco perché.

    • ABORTO

    194, complicanze e non solo: la Relazione fa acqua

    L’Aigoc denuncia le gravi mancanze della Relazione sull’attuazione della Legge 194, che riporta molti dati “non rilevati” per variabili fondamentali, non riferisce adeguatamente sulle complicanze post aborto, sottostimandole, e presenta un ricorso abnorme alle procedure d’urgenza. E intanto cresce l'aborto farmacologico.

    • DOPO SAN MARINO

    Combattere l'indifferenza per fermare l'aborto

    Il referendum di San Marino sull'aborto è stato vinto dagli abortisti. Ma sarebbe stato meglio dire: è stato vinto dagli astenuti. Perché il 59% dei cittadini non è andato a votare. La causa dell'indifferenza è lo sdoganamento culturale dell'aborto, che ormai diamo per scontato come un "diritto". Ma la Chiesa non contribuisce a smuovere le coscienze.

    • VERSO IL REFERENDUM

    San Marino, spinta per l'aborto a colpi di menzogna

    Aborto legalizzato senza limiti di tempo, aperto anche a cittadine straniere e praticato anche in strutture private. È questo quel che accadrà nella Repubblica di San Marino se domenica 26 settembre dovessero vincere i promotori del referendum, la cui propaganda è fondata sulla sistematica mistificazione della vera posta in gioco.
    - C'È ANCHE UN POPOLO CHE DICE NO ALL'ABORTO, di Ermes Dovico 

    • VITTORIA PRO VITA

    La guerra del Texas all’aborto. E la furia di Biden

    La decisione della Corte Suprema di non bloccare la nuova legge texana, che proibisce gli aborti quando si riscontra il battito cardiaco del bambino, scatena le ire dei Dem americani. Biden prepara un contrattacco poco “democratico” e con lui la Pelosi. Ma intanto in Texas crolla il numero degli aborti e nasce una speranza per tutto il fronte pro vita.  

    • VERSO LA COP26

    "Promuovere aborti per salvare il pianeta"

    Sessanta Ong abortiste internazionali lanciano un appello ai governi in vista della Conferenza sul clima del novembre prossimo a Glasgow: l'obiettivo è inserire i programmi per contraccezione e aborto tra le misure da finanziare contro i cambiamenti climatici. Una vecchia storia...

    • TV2000 NELLA BUFERA

    Lo spot scientista contro il Credo nella tv dei vescovi

    La tv dei vescovi diffonde lo spot della Fondazione Veronesi sulla campagna lasciti testamentari, in cui si presenta un'idea di vita dopo la vita incompatibile con la dottrina. Un messaggio scientista in cui la ricerca scientifica è in grado di dare tutte le risposte alle domande dell'uomo. Proteste sui social.