• PIÙ MORTI "MEGLIO" È

    Grazie al virus le lobby spingono per espandere eutanasia e aborto

    Mentre gli ospedali si riempiono, si cerca di non far diminuire l'aborto e l'eutanasia domandando leggi più permissive. E, approfittando dei Parlamenti chiusi, le lobby provano ad ottenere la morte fai-da-te. Sorge il sospetto che a prevalere durante il coronavirus non sia l'altruismo ma la logica dell'autoconservazione, per cui da una parte si può consegnare la propria libertà e dall'altra chiedere che non abbia limiti. 
    - TELEMORTE, IL BOIA SI ADEGUA, di Luca Volontè
    - RU486 A DISTANZA, FOLLIA NEGLI USA, di Giuliano Guzzo
    - ORE 12: IL MONDO PREGA COL PAPA di Nico Spuntoni
    - LE TREMENDE RESPONSABILITA' DI GOVERNO di Romano l'Osservatore
    - IL TESTO DELLA CONSACRAZIONE DEL PORTOGALLO AI SACRI CUORI

    • INTERVISTA/JOHN WATERS

    «Irlanda anti-cattolica? È anche colpa della Chiesa»

    L’origine della crisi di credibilità della Chiesa irlandese non è figlia dello scandalo degli abusi sessuali, ma di una concezione moralistica e sentimentale della fede che viene da molto lontano. E da un sistema educativo che ha reso la fede disincarnata dalla realtà. Viaggio nella secolarizzazione-lampo dell’Irlanda, con lo scrittore cattolico John Waters.

    • VIRUS-CONTRADDIZIONI

    Per salvare vite blocchiamo tutto, ma non gli aborti

    Tra le vittime del coronavirus non c’è solo un’economia a tutti gli effetti paralizzata, ma anche un sistema sanitario che, essendo al collasso, è costretto a rimandare non solo gli interventi chirurgici, ma addirittura le chemioterapie. E gli aborti? Per quale ragione le soppressioni prenatali possono continuare tranquillamente? Perché chi è intenzionato ad abortire vede soddisfatte le proprie istanze più di chi chiede solo cure?

    • A CHI LA SOVRANITÀ?

    L'Italia e il pensiero Lgbt-abortista imposto dall'Onu

    La rappresentanza italiana all’Onu ha accolto raccomandazioni che invitano a rafforzare i diritti Lgbt. Accolte anche quelle sulle «misure necessarie per garantire un accesso effettivo all'aborto», insieme alle critiche verso l’obiezione di coscienza. Ovviamente nessuno si scandalizza se l’aborto provoca una quantità di morti al giorno molto maggiore di quella da Covid-19.

    • GRAN BRETAGNA

    Aborto forzato o fallito: i mostri dello Stato edonista

    Due donne inglesi. Una violentata e costretta ad abortire dallo Stato senza il suo consenso e la seconda istigata a fare lo stesso con la figlia in grembo malata. Due storie diverse ma accomunate da una mentalità comune che in Gran Bretagna spicca con chiarezza cristallina: rimuovere la sofferenza, costi quel che costi. E sta proprio qui l’inghippo, nel prezzo nascosto di questo "servizio" che viene "pagato" quando ormai è troppo tardi per capire quanto sia alto.

    • FEDE E RAGIONE

    Caro Salvini, ci dispiace, ma sull'aborto si sbaglia

    Le parole del leader leghista sull'aborto come contraccezione hanno scatenato l'ira della Sinistra sebbene siano deboli: se la donna, come sostiene, ha diritto di scegliere, non si vede perché in alcuni casi non possa farlo. Se l'aborto è, come è, un omicidio, non si comprende il perché di questa ambiguità, ma se il problema è l'elettorato basta guardare a Trump. Se si vuole difendere la fede del Paese non si può farlo senza la ragione e la verità. Come ricorda la Madonna, che lui ama citare.

    • SCANDALO FRA CATTOLICI

    L'aborto fruttariano e i lupi vestiti d'agnelli

    Praticare un aborto è come svuotare un frutto della sua polpa: prendi una papaya, infilaci l’aspiratore e il gioco è fatto. Questo quanto è stato insegnato anche negli atenei come la Catholic Loyola University di Chicago e che rischia di dilagare fra le università dei Gesuiti se non fosse per l'"alt" di alcuni studenti.

    • DISABILITÀ

    Night to Shine: per celebrare le persone speciali

    Night to Shine avrà luogo il 4 febbraioa a Roma presso l'Università Europea: alla presenza di circa 200 persone si celebrerà una serata che valorizza l'unicità della vita «incentrata sull’amore di Dio». Ecco il solo modo di dare veramente voce alle persone disabili.

    • ABORTO

    Obiezione di coscienza preventiva, la nuova strategia

    La polemica scatenata dalle associazioni abortiste contro il Campus Bio-Medico di Roma, per l'obbligatorietà della scelta dell'obiezione di coscienza richiesta ai suoi studenti, fa emergere un fatto nuovo: la possibilità - e la necessità - di obiezione non solo come scelta personale, ma come atto doveroso in base a un ordine etico oggettivo.

    • VERSO LA CORTE SUPREMA?

    Alabama, il giudice blocca la legge che vieta l’aborto

    Accogliendo il ricorso della multinazionale abortista Planned Parenthood, il giudice Myron Thompson ha bloccato la legge approvata a maggio dal parlamento dell’Alabama e che sarebbe dovuta entrare in vigore il 15 novembre. E ora? Il fronte pro vita punta a far approdare la causa alla Corte Suprema, per cercare di ribaltare la Roe contro Wade.

    • FRANCIA

    La statua di Maria che fa adirare i paladini della liberté

    Si chiama Nostra Signora degli Innocenti, una statua della Madonna china su sette bambini, installata a Mentone (Riviera francese) nell’ambito di una mostra di arte sacra, con la vita come tema. Inaccettabile per i gruppi abortisti, che vogliono rimuovere l’opera perché diffonde «un punto di vista proibito dalla legge». Ennesimo paradosso per una società che si dice libera.

    • 25 ANNI DOPO IL CAIRO

    A Nairobi, un nuovo summit Onu pro-aborto

    Per celebrare i 25 anni della Conferenza del Cairo, in cui si tentò di promuovere l'aborto come metodo di pianificazione familiare, l'Unfpa ha convocato per novembre una nuova Conferenza internazionale in Kenya. Ma è tutta centrata sull'aborto e con una rappresentanza non qualificata.