a cura di Stefano Fontana
    • IERI E OGGI

    La tradizione della Dottrina sociale

    • 21-02-2019

    Sempre più di frequente a presentare la Dottrina sociale della Chiesa come corpus dottrinale che contiene principi di riflessione, criteri di giudizio e direttive d’azione si è considerati “tradizionalisti”. Ma le cose non stanno così. 

    • UN TESTO DA DIFENDERE

    La Dottrina sociale e il Sillabo di Pio IX

    • 15-02-2019

    Se vogliamo applicare quanto affermato da Benedetto XVI che non si deve erigere un muro tra la Dottrina sociale della Chiesa preconciliare e postconciliare, dobbiamo anche conseguentemente tenere il Sillabo degli errori moderni in considerazione dentro lo sviluppo della Dottrina sociale della Chiesa e non bandirlo o addirittura esecrarlo.

    • NUOVI PARADIGMI

    Democrazia, da problema a modello, qualcosa non va

    • 07-02-2019

    Suona molto strano che ora la teologia cattolica rovesci la problematica e consideri la democrazia addirittura come modello che permette di riscoprire l’essenza sinodale della Chiesa. Viene da chiedersi cosa sia avvenuto.  

    • IL DIBATTITO SULLA DSC

    Una scelta di campo va fatta

    • 31-01-2019

    Oggi i cattolici si riferiscono alla Dottrina sociale della Chiesa la intendono in modi diversi e se oggi dovessero riscoprirla, come Patrini auspica, riscoprirebbero due cose diverse. Senza sciogliere questo nodo, che è un nodo teologico, i riferimenti unitari alla Dottrina sociale della Chiesa non saranno mai unitari.

    • TRIESTE

    Via libera a gay pride? La libertà di espressione non è assoluta

    • 26-01-2019

    La libertà di espressione non è un diritto assoluto, come sembra essere per le democrazie moderne figlie dell’ideologia illuministica. Oggi non si censura più niente, ma ci sarebbe molto da censurare. Il caso del prossimo gay pride di Trieste, permesso, ma non patrocinato da Comune e Regione. 

    • FILOSOFIA OGGI

    Il grosso guaio del primato del come sul cosa

    • 22-01-2019

    Nella dottrina della Chiesa il cosa ha sempre avuto il primato sul come. Da un punto di vista teologico la cosa si chiama primato della pastorale sulla dottrina, in morale si chiama primato della coscienza sulla norma, in metafisica primato dell’esistenza sull’essenza, in epistemologia primato dell’ermeneutica sulla metafisica, in politica si chiama primato della partecipazione sui programmi.

    • CREPALDI

    Il diritto a migrare esiste, ma non è assoluto

    • 15-01-2019

    Se esiste un diritto ad emigrare non esiste però un diritto assoluto ad immigrare, ossia ad entrare in ogni caso in un altro Paese. In altri termini, i Paesi di destinazione hanno il diritto di governare le immigrazioni e di stabilire delle regole per l’accesso e l’integrazione degli immigrati nella loro società.

    • NEOLINGUA

    La rivoluzione è incompatibile col cristianesimo

    • 08-01-2019

    Il concetto di rivoluzione non può trovare ospitalità nella Dottrina sociale della Chiesa. La rivoluzione è contraria al concetto di ordine. Nel senso che la rivoluzione comporta sempre la distruzione di un ordine.

    • L'ANALISI DELL'ESORTAZIONE APOSTOLICA

    Le conseguenze sociali di AL

    • 29-12-2018

    Sto concludendo un libretto su Amoris laetitia (AL) che a giorni consegnerò all’editore. Per gli amici di questo blog vorrei anticipare, in sintesi, un capitoletto che tratta delle conseguenze sociali e politiche dell’Esortazione apostolica di papa Francesco. 

    • CHIESE DISMESSE

    Vendere le chiese per i poveri. Ma le hanno costruite loro..

    • 21-12-2018

    I poveri esistevano anche quando sono state costruite le chiese ora in dismissione Però la Chiesa di allora non ha impedito queste costruzioni e questi collocamenti per devolvere le relative somme ai poveri, perché ai poveri ci ha sempre pensato in altro modo. E tante chiese e cappelle oggi sconsacrate e “dismesse” sono sorte anche col contributo dei poveri e a loro finalizzate.

    • L'ANNIVERSARIO

    I diritti che mancano

    • 13-12-2018

    Qualche giorno fa si è ricordato il 70mo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Anche la Chiesa si è associata alle istituzioni civili in questa commemorazione. Come? Basta guardare una foto diramata dall’agenzia di stampa della Comece. C’è la libertà di parola e di movimento, c’è il diritto ad associarsi e a ricevere una istruzione, c’è la libertà di stampa e quella di pensiero … ma non c’è il diritto alla vita e ad una famiglia fatta di un uomo e di una donna, manca il “diritto a crescere sotto  il cuore della madre” di cui parlava la Centesimus annus di Giovanni Paolo II.

    • IL CASO

    Global compact, i vescovi non sanno che lo Stato viene prima?

    • 06-12-2018

    Per il Global Compact è in gioco – tra gli altri – il principio di sussidiarietà. Non è lo Stato a doversi scusare se non aderisce al Global Compact, ma è l’ONU a dover convincere lo Stato ad aderirvi con buone motivazioni. Se lo Stato non le considera buone è suo diritto farlo. Gli Stati, infatti, vengono prima dell’ONU. E i vescovi europei dovrebbero saperlo.