La Notre charge apostolique e la critica del liberalismo moderno
Il 25 agosto di 115 anni fa, san Pio X pubblicava questa lettera apostolica che condannava il movimento del Sillon per aver assunto in proprio i tre princìpi della rivoluzione francese. Considerazioni che hanno un grande valore anche oggi.
Vivere da cristiani in un mondo non cristiano
Già i primi cristiani si erano trovati nella nostra situazione, ossia dentro un mondo avverso. Lo sostiene un interessante libro di Leonardo Lugaresi. Eppure, il paganesimo di allora non è paragonabile al neo-paganesimo di oggi.
Paradossi liberali della “salute di Stato”
Il dietrofront sulle nomine del Nitag ha fatto tornare d’attualità la discussione su come era stato interpretato, ai tempi del Covid, l’articolo 32 della Costituzione. Un cortocircuito liberale.
Il Ralliement di Leone XIII continua a far discutere
Fece bene papa Pecci ad aprire, nel 1892, alla partecipazione dei cattolici alla vita politica della Repubblica francese che nasceva su basi anticristiane? Due posizioni a confronto.
Regolamento Oms, un no in accordo con la Dottrina sociale
Il no dell’Italia al nuovo Regolamento Sanitario Internazionale evita al nostro Paese di finire nella logica emergenziale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in tutto contraria ai principi della Dottrina sociale della Chiesa.
Leone XIII era contro la laicità, non solo contro il laicismo
Nella Chiesa oggi è opinione comune che si debba combattere il laicismo e accettare la laicità. Ma papa Pecci riteneva che già la laicità, intesa come autonomia da Dio delle cose temporali, fosse un problema, destinato a sfociare nel laicismo.
L’appello di Strickland alla Chiesa: lotti contro l’aborto
Il vescovo Joseph Strickland esorta la Chiesa a chiedere «l’abolizione totale dell’aborto, senza eccezioni, senza compromessi» e chiama politici, elettori e ospedali cattolici a non sostenere e non collaborare in alcun modo all’aborto.
La Rerum novarum non voleva essere un “umanesimo”
Nella sua enciclica più famosa, Leone XIII non parla mai di “centralità della persona umana”, che da lui era vista dentro il bene comune. E questo per lui era la società cristiana, il cui scopo è la maggior gloria di Dio e, a cascata, il bene della persona. Se si inverte l’ordine, come nell’umanesimo, si danneggia anche la persona.
Una Messa per il creato, cosa ne pensa la DSC
Oggi viene presentato dal card. Czerny un nuovo formulario liturgico per la Missa pro custodia creationis. Un’iniziativa che suggerisce qualche osservazione a partire dalla Dottrina sociale della Chiesa.
Vietare i gay pride è doveroso
C’è un criterio indisponibile che l’autorità politica ha l’obbligo di rispettare: la legge naturale. Ora, i pride vi si oppongono frontalmente. Per la Dottrina sociale della Chiesa è quindi doveroso vietare queste manifestazioni.
Leone XIV sulla Dottrina sociale: formare ed evangelizzare
Nel discorso ai vescovi italiani il Papa raccomanda che i laici siano «formati» e «protagonisti dell'evangelizzazione». Un passaggio di grande interesse per due motivi.
Leone XIV e la Rerum novarum: un consiglio di Augusto Del Noce
L'auspicio del nuovo Papa a riscoprire l'enciclica più nota di Leone XIII implica il ritorno all'intero corpus leonino e alla filosofia cristiana, senza i quali essa diventerebbe incomprensibile.