• IL LIBRO

    Ponte indaga il dolore e il riscatto di Giairo e gli altri

    “Sotto il cielo della Palestina”, la nuova fatica di Giorgio Ponte, palermitano e milanese d’adozione, docente di italiano e storia e abile scrittore ( ricordiamo il successo editoriale di “Io sto con Marta”) non è semplicemente una raccolta di storie liberamente ispirate ad alcuni racconti evangelici, ma è la rielaborazione intensa e profonda del mal di vivere che accompagna alcuni personaggi che ritroviamo anche nel Vangelo, ma ovviamente, in quel contesto, privi della profonda introspezione psicologica che li caratterizza, invece, nell’opera di Ponte e nei quali tutti potremmo rispecchiarci.

    • SCIENZA E FEDE

    La fisica quantistica e l'immortalità dell'anima

    Non è facile essere atei. Non solo perché chi smette di credere in Dio finisce per credere in qualsiasi altra cosa. Ma anche perché la scienza sorprende con le dimostrazioni delle verità di fede. L'ultima in ordine di tempo: l'immortalità dell'anima.

    • 190 ANNI

    Francesco Giuseppe incoronato in Ungheria con la Messa di Liszt

    Il non-amato Liszt, che compose la messa di incoronazione di Francesco Giuseppe re d'Ungheria nel 1867, realizzò un'opera tutt'altro che sontuosa. Anticipò le linee guida dettate da San Pio X per la musica sacra. 

    • IL LIBRO

    I sette sacramenti spiegati da Fulton Sheen

    «I sacramenti trasmettono la vita divina o grazia», e in particolare l’Eucaristia sorpassa tutti gli altri perché ci «dona l’Autore della grazia». Disponibile anche in lingua italiana “I 7 sacramenti” (Ares) dell’arcivescovo e venerabile statunitense Fulton Sheen, che approfondisce il cuore della dimensione sacramentale della vita cristiana.

    • LETTURE PER L’ESTATE/8

    Cento giorni a Beirut, scoprendo la fraternità

    Il 14 settembre 1982 venne ucciso il presidente del Libano Bashir Gemayel, sorsero degli scontri e nacque una missione internazionale, con l’esercito italiano che sbarcò a Beirut il 24 settembre. Ne faceva parte il diciannovenne Franco Bettolini, che oggi racconta quell’esperienza in “Postazione 23. I miei 100 giorni a Beirut” (Ares). L’orrore della guerra gli fece scoprire sentimenti che non aveva mai provato prima…

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Le braccia di Maria verso la destinazione del Cielo

    La Cappella Cerasi, la più celebre all’interno della chiesa agostiniana di Santa Maria del Popolo a Roma, è detta anche “dell’Assunta” o “dei Santi Pietro e Paolo” in virtù della forza espressiva delle opere d’arte qui racchiuse: conversione, martirio e l'omaggio alla Vergine. È il fondamento della dottrina cristiana. L'Assunta del Carracci spalanca le braccia, dimostrando il desiderio di raggiungere rapidamente la destinazione verso la quale è diretta. L’impeto dello slancio sembra proiettarla nello spazio reale, dal quale i fedeli osservano la scena. Il vero del Carracci si misura col naturalismo del Caravaggio. 

    English Español
    • DIVERSE VISIONI

    I Paesi frugali, l’Italia e la bellezza delle cicale

    Recovery Fund, al danno dei pochi spiccioli, si unisce la beffa: l’Italia, insieme ai Paesi mediterranei, è stata additata dal club dei «frugali» con lo sprezzante epiteto di «cicala». Eppure, le cicale impiegano il tempo nel canto, che è armonia e quindi riflesso dell’ordine dell’universo. L’Ue ci vorrebbe tutti formiche, ma sicuri che non sia solo invidia?

    • IL NUOVO LIBRO DELLA BUSSOLA

    Pedalando per il Cielo. Fede, vittorie e sconfitte di un campione

    "Baronchelli era una figura tanto mitica da essere incorporea. Con tutti quei podii calcati nelle tappe del Giro di Italia, GiBì per me non poteva mai scendere dalla bici. Eppure quando lo incontrai, capii subito che la sua avventura umana andava ben oltre la figura del campione: era un’avventura legata a filo doppio ad un cammino di conversione alla fede in Dio, dove il Traguardo non era più in terra, ma in Cielo". Pubblichiamo l'introduzione del nuovo libro-intervista della Nuova Bussola Quotidiana.

    • MEDIO ORIENTE

    C'era una volta il Libano, rifugio dei cristiani disintegrato

    La morte di Jocelyne Khoueiry, combattente cristiana del Libano, e poi l'esplosione a Beirut, riportano l'attenzione del mondo sul Paese dei Cedri. Fino al 1975 era una Svizzera mediorientale e rifugio dei cristiani nella regione. Questa è la storia di come venne distrutto

    • LETTURE PER L’ESTATE/7

    Quello che dobbiamo scoprire sulle storie d’amore

    L’amore, in tutte le sue sfaccettature, non solo in chiave sentimentale, è il fulcro dei cinque libri fin qui pubblicati da Alessandro D’Avenia. Nei suoi romanzi si avvertono echi classici ed emerge la speranza che l’amore, autenticamente fondato sul sacrificio, è sempre possibile per ciascuno di noi

    • AMICO DI MADRE TERESA

    Leonard Cheshire, il pilota della Raf sarà santo?

    Celebrato bombardiere al servizio della britannica Royal Air Force, sorvolò Nagasaki come osservatore della missione americana. L’ecatombe atomica e un colloquio con un guardiano di maiali gli cambiarono la vita. Si convertì al cattolicesimo. E da allora creò decine di centri per disabili nel mondo, divenendo pure amico di santa Teresa di Calcutta. Nel 2017 la diocesi dell’East Anglia ha fatto il primo passo per una causa di canonizzazione.

    • 75 ANNI DOPO L'ATOMICA

    Nagasaki, il volto di Maria che piange per i suoi figli

    La bomba atomica sganciata dagli americani il 9 agosto 1945 cadde a soli 500 metri dalla cattedrale di Urakami, distruggendola. Tra le macerie riemerse il volto di una statua lignea della Madonna, con le cavità degli occhi vuote, e una sorta di crepa sulla guancia destra. Un fatto che fu interpretato come il pianto della Madre di Dio per una guerra assurda. In mezzo alla quale non mancarono vicende eroiche, come quella del medico convertito Takashi Paolo Nagai.
    LEONARD CHESHIRE, IL PILOTA DELLA RAF SARÀ SANTO? di Valerio Pece