• AMERICA

    Confutando Mieli: riecco la leggenda nera sui Conquistadores

    Nella sua recensione del libro di Jill Lepore sulla colonizzazione delle Americhe, Paolo Mieli ripropone i soliti luoghi comuni sui conquistadores spagnoli, forzando date, attribuendo una volontà schiavistica che non c'era, dimenticando le condanne alla schiavitù e allo sterminio, condonando tutto o quasi alle civiltà pre-colombiane

    • L’ANNIVERSARIO

    Paganini, le esequie negate e il monito per l’oggi

    Il 27 maggio di 180 anni fa moriva il violinista e compositore Niccolò Paganini. Al quale il vescovo di Nizza, forse per il racconto poco sincero di un sacerdote, negò le esequie ecclesiastiche. Paganini, in realtà, pur con una vita privata non esemplare, non aveva mancato di professarsi cattolico. E chissà cosa avrebbe fatto quel vescovo ai nostri giorni, in cui dei Novissimi non si parla più

    • IL LIBRO

    Il fiume della vita, per trovare un senso nell’era del Covid

    Riscoprire il senso del tempo e la “grazia” della memoria e della malinconia. Imparare il silenzio e respingere le paure che, come diceva Etty Hillesum, «sono altrettante mozioni di sfiducia nei confronti di Dio». E ancora: in che cosa consiste vivere e morire? Sono i temi dell’ultimo libro - scritto prima dell’epidemia - dello psichiatra Eugenio Borgna, «Il fiume della vita»

    • APPUNTI PER LA MATURITÀ/10

    Esercitazione su Calvino

    Analizziamo l’ansia del nuovo e il disprezzo per il passato che emerge dalla descrizione di Leonia (“Le città invisibili”, 1972). Quale connessione con quella che Ratzinger chiamerà “dittatura del relativismo”?
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    • APPUNTI PER LA MATURITÀ/10

    Calvino al Cottolengo, la realtà è antidoto all’ideologia

    È il 1953, Italo Calvino è segretario di seggio al Cottolengo-Piccola Casa della Divina Provvidenza. Quell’esperienza lo segna profondamente. Dieci anni più tardi, non più iscritto al PCI, esce “La giornata di uno scrutatore”. Il protagonista rivela la crisi del suo credo illuministico davanti ai deboli del Cottolengo e alle suore che li assistono, per i quali gratitudine e amore hanno una sola sorgente: Dio.
    L'ESERCITAZIONE

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Tintoretto e l’Ascensione, inizia la missione della Chiesa

    Nel dipinto che Jacopo Robusti, detto Tintoretto, realizzò per la confraternita di San Rocco, è vigoroso il Cristo che ascende al cielo. I discepoli, sulla destra, osservano la scena che scompare ai loro occhi velata dalle nubi. Uno di loro tiene tra le mani un libro, allusione alle Sacre Scritture che stanno, in quell’istante, avverandosi.

    • IL RICORDO

    Cappelletti, storico e uomo di fede

    Medico, filosofo e docente di storia della scienza, Vincenzo Cappelletti è morto giovedì 21 maggio a Roma. Pilastro con il celebre storico e credente Aldo Ferrabino dell’espansione dell’Enciclopedia Italiana, è stata esemplare la sua vita religiosa. Oggi i funerali a Roma dove era nato il 2 agosto 1930.

    • VIVERE LIBERI

    Come il beato Franz riuscì a rimanere fedele alla Verità

    Franz Jägerstätter, beatificato nel 2007, sapendo che il nazismo era incompatibile col cattolicesimo, rifiutò il giuramento al Führer, gli assegni familiari e l’indennizzo di Stato. La popolarità di cui godeva si mutò in ostilità, tutti gli si rivoltarono contro, anche il parroco e il vescovo. A sostenerlo furono solo la Bibbia e la moglie, pur sapendo che la fattoria sarebbe andata in malora e che lei e le figlie sarebbero state marchiate per sempre. 

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    • SCIENZA

    Laura Bassi, un'italiana cattolica da riscoprire

    A Bologna, la sua città, il nome Laura Bassi è noto perché le è intestata una strada e, da fine Ottocento, una scuola magistrale, oggi liceo. Ma per il resto è pressoché sconosciuto e oggi vive nell'oblio. Eppure di lei parlò con entusiasmo e ammirazione perfino Voltaire. L'oblio di cui è vittima risiede nell'Italia post rivoluzionaria che cancellò l'Italia erudita, cattolica e amante delle scienze. E che sapeva valorizzare le donne molto più di quella Francia da cui venivano le idee illuministe. 

    • L’ANNIVERSARIO

    Il Duomo di Volterra, quanta musica sacra in nove secoli

    Novecento anni fa, il 20 maggio 1120, avveniva la dedicazione della Basilica Cattedrale di Volterra a Santa Maria Assunta. Nella città toscana venne nel 1989 san Giovanni Paolo II parlando del primo successore di san Pietro: san Lino. E da quel duomo sono passati tanti maestri di cappella che con la loro musica hanno dato onore alla liturgia.

    • ARTE SACRA

    Giovanni Paolo II, la musica che deve costruire l'uomo

    Giovanni Paolo II era grande amante della musica e della musica sacra. Per il Papa "il mondo della cultura e dell'arte è chiamato a costruire l'uomo: a sostenere il cammino nella ricerca, spesso tormentata, del vero, del bene, del bello". 

    • APPUNTI PER LA MATURITÀ/9

    Esercitazione su Quasimodo

    Un confronto tra l’esilio del poeta siciliano, cantato in “Vento a Tindari”, e quello di Dante, messo in versi nel canto XVII del Paradiso.
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