• KOLOSSAL

    Tenet delude. Del Quadrato Magico ha solo il nome

    Tanto tuonò che alfine (non) piovve. Il filmone di Christopher Nolan, Tenet, ha avuto un battage galattico per mesi. Costato molto, ricco di effetti speciali, location internazionali, un mix di spionaggio e fantascienza. Prende nome e ispirazione dal Quadrato Magico di Pompei, antico codice cristiano di parole palindrome (fra cui Tenet). Ma giusto solo il nome, il resto è rumore e la trama è povera

    • IL LIBRO

    Come occorre pregare? Ce lo insegna il santo Newman

    Riproposti in una nuova edizione nell’Opera omnia pubblicata da Jaca Book, i sermoni "Sulla preghiera" di John Henry Newman si soffermano analiticamente sul valore che il cardinale riconosce al dialogo con Dio nelle sue diverse forme.

    • LETTURE PER L'ESTATE/10

    "Barabba" ci mostra i pericoli del moralismo dilagante

    L’opera "Barabba", del Premio Nobel svedese Pär Lagerkvist, mostra che la predilezione di Gesù non può essere cancellata né dal nostro rifiuto, né dal rinnegamento: la salvezza è nel legame con la Verità. Al contrario, la mentalità corrente dipinge la sincerità e la coerenza come due virtù che da sole possono però condurre al male.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Tre artisti mostrano la forza del martirio del Battista

    Il Verrocchio nel Battistero di Firenze fu co-artefice di un capolavoro in cui il boia sta per avventarsi contro il Battista inginocchiato che affronta il martirio come un’ultima preghiera. Donatello, a Siena descrive lo stesso episodio. Oltralpe Roger van der Weyden fece altrettanto nella pala d’altare della chiesa di San Giacomo a Bruges.

    • MUSICA

    La Conversione di Agostino in Opera. Guida all'ascolto

    Una guida all'ascolto della conversione di Sant’Agostino, l’ultimo oratorio scritto dal tedesco Johann Adolph Hasse (1699-1783), il maggiore dei non pochi compositori stranieri che, prima di Gluck e Mozart, brillarono nell’opera italiana.

    • LA MEMORIA

    Sant'Agostino ci insegna ad ascoltare la musica

    Sant’Agostino si occupò molto di musica anche nei suoi trattati. Nei suoi trattati ci dice che quell’ascolto, che lo aveva così commosso, aveva fatto in modo di distillare la verità nel suo cuore, una verità che gli scavava dentro piano piano, con grande pazienza. Il linguaggio della musica, ci parla con pazienza, è una pedagogia che si capisce poco a poco, lo si deve lasciare lavorare nel nostro interno. Allora potranno sgorgare quelle lacrime, di cui parla sempre Sant’Agostino, che ci fanno bene.
    -L'OPERA MUSICALE SULLA CONVERSIONE di Massimo Scapin 

    • FILOSOFIA

    Suggerimenti per custodire una coscienza morale

    Ne La coscienza del bene (ETS 2020, pp. 201) Giacomo Samek Lodovici – Docente di Storia delle dottrine morali e di Filosofia della storia all’Università Cattolica – affronta un tema di grande rilevanza rispetto alle attuali sfide bioetiche e non solo: quello della coscienza, ossia della voce etica interiore, delle sue deroghe alle norme, dell’imputabilità morale e dell’obiezione alle leggi.

    • IL LUNGO CONFLITTO

    Perché ora siamo disarmati di fronte all'islam

    Qualcuno, come fece Oriana Fallaci, ancora si chiede perché la Chiesa non prenda posizione netta nei confronti dell’islam. La Chiesa ha sempre chiamato a raccolta i cristiani per la difesa dall'islam. Ora non è più possibile perché non c'è più una cristianità

    • L'ANNIVERSARIO

    San Luigi, il re eroe cantato dai francesi

    Domani, 25 Agosto, ricorre il 750° anniversario della morte presso Tunisi di un uomo che «sintetizza il Medioevo», che «è stato un legislatore, un eroe e un santo», che ha mostrato «il potere unito alla santità, ed è proprio questultima che risalta in lui»: san Luigi IX (Ludovico), re di Francia. In suo onore anche un'opera-oratorio in due parti del compositore Darius Milhaud.

    • LETTURE PER L'ESTATE/9

    Chi era San Francesco? Ce lo spiega Chesterton

    Chi era davvero san Francesco? Per ricostruirne la figura consigliamo la lettura dell’interessante saggio San Francesco d’Assisi (edizioni Lindau) di G. K. Chesterton e del romanzo Il gioioso mendicante (edizioni Rizzoli) di Louis de Wohl.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il Bello che "dà appuntamento" alla sua Regina

    Senza il bello il Vangelo non si può capire”. Ecco, dunque, che Raffaello, che del Bello è stato fautore, forse, per antonomasia, ci introduce al mistero della regalità di Maria, presentandocelo come naturale conseguenza della Sua miracolosa Assunzione al cielo. Oggi il dipinto è un fiore all’occhiello del percorso della Pinacoteca Vaticana.

    • COMUNISMO

    Cina, il Paese sconosciuto in cui si adora lo Stato

    Ma che cosa sappiamo, davvero, di quel pianeta chiamato Cina? Qualcosa che il regime cerca di nascondere trapela e si sa delle repressioni contro i dissidenti, minoranze e religioni. Troppo pochi si ribellano, perché nell'ateismo pratico cinese si adora il potere politico. Se vogliamo far qualcosa per i cinesi, prima di tutto dobbiamo mandare missionari