• NATIVITÀ DEL SIGNORE

    Natale, la quinta candela: si accenda la luce della nostra fede

    La fede è la luce che più di ogni altra si deve accendere a Natale. È la fede di Maria che inginocchiata prega senza guardare il figlio. Guarda oltre. Forse pensa a noi che lontani dalla Parola e dalla Carne di questo Bimbo, vaghiamo nel buio dei monti di Basan e non ci accorgiamo che sul monte di Dio splende l’argento vivo di una vita che non muore. Nell'opera di Lucas Cranach il vecchio c'è l'augurio per tutti noi.

    • DAI SOVIETICI ALLA GUERRA PERMANENTE

    Afghanistan, a 40 anni dall'invasione la pace manca

    Sono passati esattamente 40 anni dal 24 dicembre 1979, giorno in cui l’esercito sovietico oltrepassò il confine dell’Afghanistan per “portare aiuto” al governo amico, filo comunista, di Noor Mohammed Taraki. La guerra che iniziò allora fece esplodere una realtà sociale tanto frammentata quanto fragile. La pace non è tornata tuttora.

    • LE MOSTRE

    Canova, una bellezza che incanta. Ma non giunge al Mistero

    Dedicate al grande scultore veneto tre mostre, due a Milano (Gallerie d'Italia e Galleria d'Arte Moderna) e una a Roma (Palazzo Braschi), che proseguiranno fino al 15 marzo 2020. Boom di presenze negli scorsi fine settimana. Certamente le opere di Canova colpiscono. E sono anche capaci di suscitare una riflessione sulla vera Bellezza.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/26

    Come aprire una finestra sulla storia? Con una mostra

    Organizzare una mostra può essere una vera occasione culturale, per scoprire personaggi spesso trattati a scuola in modo frettoloso. Come san Tommaso Moro, il cui insegnamento, «ammirato da credenti e non credenti per l’integrità con cui fu capace di seguire la propria coscienza» (Benedetto XVI), ancora oggi non smette di ispirare.

    • IV DOMENICA DI AVVENTO

    La candela degli angeli: è il momento della contemplazione

    Nell'imminenza del Natale tutto il mondo sente precipitare il tempo e il desiderio del Salvatore si fa più acuto. Protagonisti di questa domenica sono gli angeli. Nelle Natività di Giotto, Guido da Siena e Matthias Grünewald la presenza degli angeli assume i diversi significati che la Tradizione ha attribuito al loro annuncio. Con un messaggio che ci riguarda direttamente...

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Giuseppe, il sì nel silenzio e nella penombra del Mistero

    Georges de La Tour seppe dipingere il silenzio: ne è un esempio su tutti Il Sogno di san Giuseppe, conservato a Nantes. Completamente immersi nell’oscurità, l’angelo e Giuseppe vengono catturati in un istante eterno. Sono uno di fronte all’altro, in un ambiente interno di cui il pittore svela solo minimi dettagli. Nel silenzio, a Giuseppe viene dato l’annuncio e ancora nel silenzio egli pronuncia il suo sì.

    • L'ANTICO INNO

    O gloriosa Domina, pure nella musica c'è già la Corredenzione

    Attribuito a san Venanzio Fortunato (530-607) e amatissimo da sant'Antonio di Padova, lo splendido inno O gloriosa Domina testimonia quanto sia radicata nel sensus fidei la verità della Corredenzione di Maria. E grandi compositori, come Giovanni Pierluigi da Palestrina, Orlando di Lasso e William Byrd, lo musicarono.

    • IDEOLOGIA

    E il politically correct si abbatté sulla Marcia di Radetzky

    Il nuovo direttore della Filarmonica di Vienna si è rifiutato di dirigere la partitura della Marcia di Radetzky nella versione di Weninger, quella che ascoltiamo da decenni. Perché? Perché Weninger era iscritto al Partito nazista. Bene, l’Europa ora è salva… Chissà se i fan del politicamente corretto conoscono il pensiero di Puccini: censureranno anche lui?

    • APOLOGETICA

    Luoghi comuni, un Dizionario per smascherarli

    È vero che bisogna andare “dove ti porta il cuore”, che “il fine giustifica i mezzi”, “l’amore può finire” e “la morale cambia”? Il Dizionario elementare dei luoghi comuni (IdA), scritto dal bioeticista Tommaso Scandroglio, raccoglie frasi fatte e slogan, esaminandoli sul piano della logica e alla luce del pensiero cattolico. Con argomenti che è bene conoscere.

    • III DOMENICA DI AVVENTO

    La candela dei pastori: gioia per la chiamata alla salvezza

    I pastori con le pecore nere, emarginati dalla città secondo le leggi di allora, sono i destinatari dell'annuncio degli angeli. Confidare in Dio e non disperare nell’attesa, al di là della condizione in cui versa la nostra vita, è il messaggio grande di questa terza domenica. Un messaggio che si estende a tutti e che quindi diventa segno della chiamata universale alla salvezza.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/25

    Fare memoria della (grande) tradizione italiana

    Ciò che contraddistingue l’anima di un popolo è la sua tradizione, la sua cultura. Noi italiani siamo i depositari di questa memoria. E solo in essa possono risiedere la creatività e la giovinezza di un popolo, come avevano capito Dante, Foscolo, Pavese e tanti altri autori, anche stranieri, da Dostoevskij a Solov’ev. Perciò D’Azeglio aveva torto.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Lucia, la fede che illumina anche i momenti più bui

    Santa Lucia fu martirizzata intorno ai vent’anni ma nella splendida tavola di Francesco del Cossa appare come una donna già matura, forse perché l’artista ne voleva evidenziare la forza e profondità della fede. Bellissima anche la pala che Lorenzo Lotto dedicò alla martire siciliana, esaltandone le virtù. E poi il Caravaggio, che ne raffigurò, in modo drammatico, il seppellimento. Interrogando, con il suo sapiente chiaroscuro, la fede di ciascuno di noi.