• L'ANNIVERSARIO

    L'omaggio "privato" a Dio del peccatore Rossini

    Il 13 novembre del 1868 moriva Gioacchino Rossini. Che fu anche autore di musica sacra. La stupenda musica per la Petite Messe Solennelleè è un atto di fede personale di un grandissimo compositore che si riconosce piccolo davanti a Dio e gli dona quello che è a lui possibile. È ricca di sentimento religioso che non necessariamente si identifica con l’esigenza della liturgia.

    • CONVEGNO A ROMA

    Sessualità e piacere, la rivincita di Paolo VI

    Dopo oltre 50 anni si deve riconoscere che il "Sessantotto" ha spazzato via le norme morali e religiose che regolavano la sessualità umana. E una promessa di liberazione si è trasformata in una realtà ancora più complicata. Come aveva previsto Paolo VI nell'enciclica Humanae Vitae. A Roma a fine novembre un convegno affronta il tema «Sessualità che piacere?!».

    • IL RICONOSCIMENTO

    Premiata Flora Gualdani, baluardo per la sacralità della vita

    L’8 novembre è stato conferito all’ostetrica Flora Gualdani il Premio Internazionale Cultura Cattolica. La fondatrice di Casa Betlemme è stata premiata per il suo «servizio all’umanità» in cui «ha saputo fondere in unità vitale fede e ragione». Una donna che ha compreso che la difesa della vita è centrale e proposto la terapia delle «3P»…

    • IL RICORDO

    La marcia nuziale di Vittorio Emanuele III: un capolavoro

    L’11 novembre di 150 anni fa nasceva Vittorio Emanuele III, re d’Italia dall’inizio del Novecento al 1946. Quando si sposò, nel 1896, con la principessa Elena del Montenegro, l’incarico per la parte musicale fu affidato a Marco Enrico Bossi, celebre organista e compositore. Che ideò una Missa pro Sponso et Sponsa di grande bellezza.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/20

    Riscopriamo il «sugo» delle storie

    Spesso gli insegnanti si lamentano per il fatto che gli studenti non apprezzino I promessi sposi. Il disamore è a volte accentuato dalla mancanza di spiegazioni che introducano i ragazzi a comprendere la bellezza dell’opera. Di cui molti non sanno il finale (non è il matrimonio tra Renzo e Lucia), finendo per perdersi quello che anche Manzoni chiama il «sugo» della storia…

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    La cacciata dei mercanti, Gesù difende la casa del Padre

    Il tema della cacciata dei mercanti dal tempio fu affrontato da El Greco in diversi dipinti, di cui quello conservato alla National Gallery è considerato il migliore. Da un lato c’è il disordine morale dei mercanti, che si traduce in concitazione e scompostezza. Dall’altro, Gesù Cristo incede con una straordinaria eleganza, che Gli deriva dalla consapevolezza di stare compiendo la volontà del Padre.

    • IL BELLO DELLA SCUOLA/19

    Mandragola, la profezia del piacere elevato a diritto

    L’elevazione del piacere al rango di legge è chiaramente rivelatrice della modernità. La liceità dei propri arbitri e dei propri piaceri è divenuta, ormai, un assunto dogmatico che ha sostituito la dialettica bene/male. Rileggere oggi la Mandragola di Machiavelli. 

    • L’OPERA

    Il Purgatorio di Liszt, note solenni sull’aldilà

    Tra il 1855 e il 1856 Franz Liszt scriveva la sua Sinfonia «Dante», ispirandosi alle prime due cantiche della Divina Commedia. In particolare nella seconda parte, con a tema il Purgatorio, il compositore ungherese offre una grande meditazione musicale sui destini umani dopo la morte terrena, con melodie ora dolenti, ora serene. Il tutto in un crescendo, che quasi manifesta come le anime salgano lentamente il mistico monte fino a Dio.

    • IL LIBRO

    Nasi lunghi gambe corte, tra pulsioni e passi verso il Mistero

    L’ansia, la pigrizia, la scelta, la menzogna, il confronto: nel nuovo libro «Nasi lunghi gambe corte», padre Maurizio Botta riporta fedelmente i “Cinque Passi al Mistero”, il ciclo di catechesi contenenti le sue risposte alle domande di giovani e adulti, credenti e non credenti, alle prese con le tematiche esistenziali di ogni tempo, lette alla luce della fede.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    In 215 figure la moltitudine esultante dell’Apocalisse

    Nel 1500 Ludovico Brea ricevette l’ordine di un dipinto per Tutti i Santi, raffigurati nell’atto di assistere all’Incoronazione della Vergine Maria. Il primo cerchio è popolato dai giusti ancora in terra, il secondo è il mondo celeste. Il Brea traduce la «moltitudine immensa» dell’Apocalisse in 215 figure, ciascuna delle quali, per la precisione dell’artista, è una gioia per gli occhi. E ricorda che tutti siamo chiamati alla santità.

    • PACHAMAMA E DINTORNI

    Le statuette idolatriche e l’insegnamento del Nabucco

    Nella quarta parte del Nabucco di Verdi, intitolata «L’idolo infranto», re Nabucodònosor si inginocchia e chiede perdono al «Dio degli Ebrei», ordinando di abbattere la statua gigantesca del dio Belo. La storia ci ricorda poi che diversi santi combatterono gli idoli e i riti pagani, da san Benedetto ai martiri san Bonifacio e san Vigilio, a conferma che il cristianesimo è inconciliabile con il sincretismo.

    • 1942-2019

    Bukovskij, dissidente contro il potere irrazionale

    Vladimir Bukovskij, scrittore, dissidente sovietico e attivista politico, è morto il 27 ottobre, nel Regno Unito, all’età di 76 anni. Denunciò anche complicità e ipocrisie dell'Occidente democratico e le ambiguità dell'Ue. Un ricordo con testimonianze dell'amico giornalista Dario Fertilio.

    BUKOVSKIJ, BATTEZZATO PER SFIDA di Alessandra Nucci