Vi racconto Fellini, un uomo grande come un bambino
Si può raccontare Federico Fellini ai più piccoli? Secondo Andrea Pallucchini si può e si deve. Il mio nome è Federico Fellini – Un uomo grande come un bambino, è un libro che narra la “storia del grande regista italiano senza alterarla né togliere nulla ad una vita” che, come ben racconta la nipote Francesca Fabbri Fellini.
Il disastro della burocrazia "legale e trasparente"
Settimana segnata dall'alluvione a Genova. Il cardinal Angelo Bagnasco punta il dito contro l'"inaccettabile e macchinosa burocrazia" che "per assicurare legalità e trasparenza fa affondare nel fango chi ha perso tutto". Legalità e trasparenza sono la nuova ideologia italiana. Ad essa si sacrifica tutto il resto.
Gabriella, la prima "vittima" del Sinodo
Gabriella, brava ragazza di parrocchia con genitori cattolici praticanti, aveva un dilemma fino a pochi giorni fa: andare o no a convivere con il suo ragazzo? Dopo fior di liti con i genitori, ecco arrivare padre Lombardi ad annunciare, dal Sinodo che: "le unioni di fatto in cui si conviva con fedeltà ed amore, presentano elementi di santificazione e di verità". Dilemma sciolto, convivenza pre-matrimoniale iniziata.
Lo "spirito" del Concilio soffia sul Sinodo
La relatio post disceptationem di mons. Erdo abbandona i toni prudenti. Quel che serve è "un linguaggio realista", si legge nel documento: apertura alla comunione per i divorziati e risposati, matrimoni misti, coppie omosessuali. Abbandonata la definizione di "legge naturale". È lo "spirito del Vaticano II".
- Sassolini negli ingranaggi della gioiosa macchina, di Giuseppe Rusconi
Gabriella, la prima "vittima" del Sinodo di Gianfranco Amato
Le falsità di Borghesi su Ratisbona
Per difendere papa Francesco dai suoi critici accusa Benedetto XVI di responsabilità morale nell'uccisione e persecuzione di cristiani nei paesi islamici. Il tutto per il famoso discorso di Ratisbona, ma le parole di Borghesi sono un falso storico: quel discorso ha posto le premesse di un dialogo serio con l'islam, come ci dimostra padre Samir Khalil Samir.
La caccia alle streghe di Enzo Bianchi
In un articolo descrive i precedenti pontificati come un "regime" che reprimeva ogni dissenso ed esalta una presunta rottura con il passato effettuata da papa Francesco. In realtà è il priore di Bose a "rompere" con il magistero della Chiesa fino a ridurre Gesù a solo uomo. E il matrimonio a un mero tentativo.
Quelli che "Benedetto XVI è da cancellare"
Per il priore di Bose Enzo Bianchi, con papa Francesco si respira finalmente aria di libertà dopo decenni di repressione. E per il filosofo Massimo Borghesi, papa Ratzinger è addirittura responsabile delle persecuzioni dei cristiani nei paesi islamici (a causa del discorso di Ratisbona). Così intellettuali di diverse provenienze accreditano l'idea di una Chiesa di Francesco in rottura con un passato oscurantista. È una immagine caricaturale che si nutre di falsità teologiche e storiche.
Gérard, una vita sbagliata, affascinata da sant'Agostino
Era il terzo figlio e sua madre non lo voleva proprio. L'aborto, però, fallì e nacque così Gérard Depardieu. Venne su come un mezzo delinquente, un teppistello da strada disposto a tutto. Poi il successo nel grande cinema, fino alle ultime disavventure politiche. Storia di una vita "sbagliata", affascinata da sant'Agostino.
Gli jihadisti sono già in mezzo a noi
Il sindaco di Londra, Boris Johnson, lancia l'allarme: nel Regno Unito sono già presenti "migliaia" di jihadisti, pronti a organizzare attentati per conto del Califfo e di Al Qaeda. E il Regno Unito non è il solo. I fondi degli jihadisti arrivano dal Qatar, lo stesso emirato che ha investito miliardi in Europa.
Così la Sicilia sta diventando un emirato di Valentina Colombo
Internet e Democrazia, si cerca un equilibrio
Internet e Democrazia, il loro rapporto è destinato a condizionare il dibattito politico per tutto il secolo entrante. La "Dichiarazione di principi in tema di diritti e doveri relativi a Internet", elaborata dalla Camera è un primo passo. Ha premesse utopistiche e difficilmente cambierà qualcosa, ma è un primo invito alla riflessione.
Così Paolo VI affrontò e vinse la "modernità inquieta"
Da almeno due secoli il rapporto fra Chiesa e modernità è al centro delle riflessioni del Magistero. I risultati di questa riflessione sono stati riassunti da Benedetto XVI nel suo celebre discorso del 12 maggio 2010 a Lisbona. Ma anche Paolo VI affrontò il tema: lo ricordiamo in occasione della sua beatificazione.
Il Beato Angelico smentisce Kasper
I discorsi che si sentono in questi giorni dimenticano che l’Eucaristia è una iniezione di eternità, ma - come dicevano i padri - è come il sale, conserva nello stato in cui sei. Se sei in grazia di Dio, sei conservato nel bene; se no si accelera il processo di corruzione.