Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giovanni da Matera a cura di Ermes Dovico

Vita e bioetica


Contraccezione, i motivi del divieto dimenticati da Paglia
MALUM IN SE

Contraccezione, i motivi del divieto dimenticati da Paglia

Il divieto della contraccezione nei rapporti coniugali è legato al divieto di rapporti sessuali fuori dal matrimonio. Due sono i fini principali dell’atto sessuale: procreativo e unitivo. I metodi naturali rispondono a una logica precisa. Promemoria sui concetti di morale elusi da mons. Paglia nella recente intervista al Tablet.


Covid, attacchi ai sanitari reintegrati: è una vergogna
DISCRIMINAZIONE

Covid, attacchi ai sanitari reintegrati: è una vergogna

Ha dell'incredibile la rivolta contro il provvedimento del governo che ha reintegrato i medici non vaccinati sospesi dalla coppia Draghi-Speranza. Un atto di giustizia per una insopportabile discriminazione senza base scientifica viene boicottato da medici e politici, che meriterebbero sanzioni pesanti.
- UNA BRECCIA NEL PENSIERO UNICO COVID, di Alessandro Rimoldi
- UN VESCOVO CONTRO IL TERRORISMO PANDEMICO, di Luisella Scrosati


La Francia boccia il “diritto costituzionale” all’aborto
DISEGNO DI LEGGE

La Francia boccia il “diritto costituzionale” all’aborto

La proposta della sinistra francese di “blindare” l’aborto inserendolo nella Costituzione è stata bocciata dalla maggioranza di destra. Un segnale importante sullo scenario internazionale, in particolare per il nascente governo italiano, ma con analogie e differenze.


Diritti al concepito: non è dinamite, ma un compromesso
IL DDL GASPARRI

Diritti al concepito: non è dinamite, ma un compromesso

Il neo vicepresidente del Senato Gasparri ripropone il disegno di legge sui diritti del concepito alla memoria di Carlo Casini del MpV. La Sinistra strepita come se fosse dinamite contro la 194. In realtà è un compromesso. Che però può fare bene nel cominciare ad affermare maggiori tutele legislative nei confronti del nascituro. 


Nuovi Diritti? Al concepito e alla famiglia: pronti... via
DUE DDL PROMETTENTI

Nuovi Diritti? Al concepito e alla famiglia: pronti... via

Vita e bioetica 20_10_2022

All'inizio della legislatura è significativo che siano stati ridepositati due Ddl pro life e pro family potenzialmente dirompenti solo ora se si considerano i mutati equilibri del Parlamento. Il Ddl Gasparri punta a dare diritti al concepito. Mentre il Ddl presentato dalla Lega riscrive i diritti della famiglia. Eccoli nel dettaglio.
- DIRITTI AL CONCEPITO, COMPROMESSO PROMETTENTE di Tommaso Scandroglio
- DIRITTI PER LA FAMIGLIA DAL FISCO AI MUTUI di Andrea Zambrano


- BERLUSCONI IL SABOTATORE di Ruben Razzante


L'arcivescovo di Edimburgo: l'eutanasia mina il valore della vita
SCOZIA

L'arcivescovo di Edimburgo: l'eutanasia mina il valore della vita

Mons. Leo Cushley interviene sui progetti di legge scozzesi in materia di suicidio assistito: l'esempio di altri Paesi dimostra che certe leggi plasmano una mentalità che considera il malato e l’anziano come un peso da togliere piuttosto che una persona da curare. Non è una scelta privata, poiché la sua diffusione spinge l’intera società a svalutare la dignità dei più fragili.


Difensori della vita ma abortisti: idee confuse in Vaticano
PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA

Difensori della vita ma abortisti: idee confuse in Vaticano

Le nuove nomine alla Pontificia Accademia per la Vita – vedi l'ingresso dell'economista Mariana Mazzucato – confermano la "linea Paglia" di apertura a esperti in settori importanti ma di principio favorevoli all'aborto. E vengono epurate le voci maggiormente fedeli all'identità originaria dell'Accademia, e perciò critiche con l'attuale indirizzo.
- DOSSIER: LO SCANDALO DELLA PAV
- VIDEO: LA PONTIFICIA ACCADEMIA CHE TRADISCE LA VITA, di Riccardo Cascioli


L’aborto in mare, ovvero: l’abortismo USA è alle corde
MORTE VS VITA

L’aborto in mare, ovvero: l’abortismo USA è alle corde

A seguito della sentenza Dobbs della Corte Suprema, Meg Autry, una dottoressa californiana, sta cercando di piazzare una nave per aborti davanti alle coste meridionali degli USA, così da aggirare il divieto di diversi Stati pro vita. Un’idea infelice, ma per altro verso mostra che il male indietreggia.


Se elimina il sofferente anziché la sofferenza non è medicina
IL CASO SHANTI

Se elimina il sofferente anziché la sofferenza non è medicina

Una medicina che non si propone di eliminare la sofferenza, ma il sofferente, non è più l’arte del curare che è stata per 2000 anni. È la logica perversa che sta dietro anche ad altre forme di eutanasia, dell’abbandono terapeutico, della rinuncia alla cura. Una medicina asservita a normative che non riconoscono alcun valore alla vita umana sofferente.


Adolescenti sterilizzati, l'Argentina non ferma la barbarie
il caso

Adolescenti sterilizzati, l'Argentina non ferma la barbarie

La svolta antinatalista del governo argentino: a partire dai 16 anni si può accedere gratis a legatura delle trombe e vasectomia. Ma non è solo un orientamento kirchnerista. La diffusione di massa degli anticoncezionali tra gli adolescenti è iniziata con Macri. 


Eutanasia della speranza: il “caso Shanti” svela l’abisso dei diritti civili
BELGIO

Eutanasia della speranza: il “caso Shanti” svela l’abisso dei diritti civili

Sopravvissuta a un attentato dell’Isis, la 23enne fiamminga Shanti De Corte ne è rimasta traumatizzata fino a chiedere l’eutanasia, con il consenso dei genitori. C’erano alternative, secondo un neurologo. Ma senza prospettiva ultraterrena, si finisce per rifiutare la realtà, fatta anche di drammi, e di fuggire in qualsiasi modo, compresa la morte.
- SE ELIMINA IL SOFFERENTE NON È MEDICINA, di Paolo Gulisano
- PARLANO I GENITORI DEI BIMBI IN CIELO, di Costanza Signorelli
- VIDEO: SENZA INFERNO E PARADISO NON C'È SPERANZA, di Riccardo Cascioli


Neonato salvato, ma per il Pd era meglio abortirlo prima
TRAPANI

Neonato salvato, ma per il Pd era meglio abortirlo prima

Storia di disperazione e speranza: neonato abbandonato salvato dai carabinieri a Paceco. Il paese si mobilita. Solo il Pd fa sciacallaggio e dice che è colpa della mancaza di medici non obiettori lasciando intendere che andava fatto fuori prima. Falso: abbiamo scoperto che a Trapani il servizio è garantito: l'aborto non c'entra nulla.