Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Bernadette a cura di Ermes Dovico

Ucraina


Vogliamo davvero la pace?
l'incontro della bussola

Vogliamo davvero la pace?

Mons. Paolo Pezzi, in collegamento da Mosca, e fra' Diego Dalla Gassa, da Gerusalemme, affrontano con il direttore Riccardo Cascioli l'apparente paradosso del nostro tempo: tutti parlano di pace ma nessuno la persegue realmente. Forse perché desideriamo una pace sganciata da Dio.


Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono
guerra

Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono

In assenza di sviluppi significativi sui campi di battaglia, russi e ucraini continuano a combattersi. Questa fase del conflitto impone un intenso consumo di munizioni e una forte usura e distruzione di armamenti, puntando a logorare l'avversario ed escludendo i ngeoziati.


Ucraina, Zelensky torna dagli Usa a mani vuote
GUERRA IN EUROPA

Ucraina, Zelensky torna dagli Usa a mani vuote

A parte l'enfasi sul discorso al Congresso molto applaudito e sulla fornitura di una prima batteria di missili Patriot, il bilancio della visita di Zelensky negli Usa è negativo. Da un punto di vista politico, non si è concordato nulla per arrivare al cessate-il-fuoco. Da quello militare, gli Usa non hanno fornito le armi a lungo raggio chieste da Kiev.


Arrestati dai russi due sacerdoti Redentoristi ucraini
Guerra in Ucraina

Arrestati dai russi due sacerdoti Redentoristi ucraini

L’accusa nei loro confronti è di detenzione di armi ed esplosivi, ma si tratterebbe di un’accusa infondata


Von der Leyen sui morti in Ucraina, una gaffe da incompetenti
UE

Von der Leyen sui morti in Ucraina, una gaffe da incompetenti

Grande dimostrazione di leggerezza e di incompetenza ai vertici dell'Ue. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, parla di "100mila morti ucraini fra i militari e 20mila fra i civili", cifre sensibili e coperte da segreto militare in Ucraina. Ritratta, ma la pezza è peggiore del buco. È il simbolo di un'Europa in mano a leder inadeguati.


Missili sulla Polonia. Si apre la nuova crisi Nato-Russia
GUERRA IN UCRAINA

Missili sulla Polonia. Si apre la nuova crisi Nato-Russia

Tutta l’Europa resta col fiato sospeso. Przewodów, un paese polacco, vicino al confine con l’Ucraina, è stato colpito da due missili non identificati. Due i morti. Incidente o provocazione? I missili parrebbero essere russi ed era in corso un massiccio bombardamento sull'Ucraina. La Nato aspetta, la Russia denuncia la "provocazione". 


Mosca mostra i "muscoli nucleari", ma la guerra prosegue sul campo
ucraina

Mosca mostra i "muscoli nucleari", ma la guerra prosegue sul campo

Intesa sul grano e sospetti sul ruolo britannico nell'attacco ai gasdotti, sullo sfondo del dibattito circa il rischio atomico: uno spettro che la Russia agita sapendo che le conviene più la minaccia che l'uso effettivo, e il conflitto continua su base convenzionale.


Ucraina: russi in difesa, ma pronti al contrattacco
nuova strategia di mosca

Ucraina: russi in difesa, ma pronti al contrattacco

Nonostante le gravi perdite, Kiev mobilita tutti gli uomini disponibili. I russi fortificano il fronte di Luhansk e invitano gli abitanti di Kherson (in gran parte filorussi) a evacuare per evitare rappresaglie ucraine: un modo per evitare stragi di civili, e forse per preparare una nuova mossa da est.


La nuova strategia russa per paralizzare l’Ucraina
IL PUNTO SULLA GUERRA

La nuova strategia russa per paralizzare l’Ucraina

L’attacco con droni e missili da crociera sta causando gravi danni a rete elettrica, Internet e trasporti ucraini. Tre gli obiettivi di Mosca: mettere in crisi i rifornimenti delle truppe rivali, impedire a Kiev di esportare parte della sua produzione elettrica e minare il consenso verso Zelensky.


Guerra in Ucraina, due appelli per tornare a negoziare
DIPLOMAZIA

Guerra in Ucraina, due appelli per tornare a negoziare

Un appello degli intellettuali e uno degli ex diplomatici, entrambi volti a trovare dei punti su cui ricominciare a negoziare fra Russia e Ucraina. L'appello degli ex diplomatici, in particolare, parrebbe un tentativo di far tornare in gioco l'Italia. Che sul piano diplomatico si è tagliata fuori, grazie alla politica del governo Draghi. 


Ue più brava a mandare armi che ad aiutare le imprese
PRAGA

Ue più brava a mandare armi che ad aiutare le imprese

Vertice informale di Praga: nessun accordo raggiunto su come fronteggiare la crisi energetica e su come sostenere famiglie e imprese nel duro inverno che ci attende. Unico accordo raggiunto: l'ennesimo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina. Come facciamo ad aiutare Kiev senza aiutare noi stessi?


Papa Francesco, l'unico ormai che parla di pace
L'ANGELUS

Papa Francesco, l'unico ormai che parla di pace

Come Benedetto XV, un secolo fa, predicò contro "l'inutile strage" della Grande Guerra, Papa Francesco fa appello perché la guerra in Ucraina si fermi. Prima che diventi la grande guerra del nostro secolo. Pur distinguendo l'aggressore dall'aggredito, si rivolge anche a Zelensky perché torni a dialogare.