Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Augusto Chapdelaine a cura di Ermes Dovico

Ucraina


Armi all'Ucraina: così l'Italia si esclude dal ruolo di mediatore
DRAGHI E BIDEN

Armi all'Ucraina: così l'Italia si esclude dal ruolo di mediatore

La visita di Mario Draghi a Washington non cambia la sostanza del ruolo italiano. Anche l'Italia continuerà a mandare armi all'Ucraina. Si tratta di armamenti obsoleti che non faranno la differenza sul campo di battaglia. In compenso, il loro invio ci preclude il ruolo di mediatore fra Russia e Nato, cioè quel che facevamo da 20 anni.


Il vescovo invoca la «pace giusta», smentendo i pacifisti
CRISI UCRAINA

Il vescovo invoca la «pace giusta», smentendo i pacifisti

In un’intervista all’Ansa, mons. Vitalii Kryvytskyi, vescovo di Kiev-Zhytomyr, ha parlato della benedizione data ai soldati che si recano al fronte per il dovere di «difendere il proprio Paese» dall’aggressore, smentendo la retorica dei pacifisti senza se e senza ma. Ha detto parole di buon senso sul perdono. E chiarito che la legittima difesa si deve accompagnare alla pietà cristiana, senza provare odio.
- A CHI GIOVA UN DRAGHI ATLANTISTA? di Ruben Razzante


Medio Oriente e Ucraina, la comune radice della violenza
GUERRA

Medio Oriente e Ucraina, la comune radice della violenza

I movimenti islamici palestinesi usano il pretesto della libertà religiosa per scatenare la nuova ondata di attentati contro Israele. Tutta la causa palestinese, sin dall'origine, si fonda sul rifiuto dell'esistenza di uno Stato ebraico. E si nutre di falsi pretesti per rilanciare la lotta. Stessa radice dell'odio che ha portato la Russia a invadere l'Ucraina.

- HAMAS A MOSCA di Nicola Scopelliti


Espulso a Mosca il parroco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Federazione Russa

Espulso a Mosca il parroco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Padre Vera è stato costretto a lasciare il paese con solo un preavviso di 24 ore per aver parlato di guerra a proposito di quanto sta accadendo in Ucraina


Chernobyl dramma del comunismo, non del nucleare
ANNIVERSARIO

Chernobyl dramma del comunismo, non del nucleare

Il disastro di Chernobyl, il 26 aprile 1986, è stato il più grave incidente della storia dell’energia nucleare e l’unico, insieme a Fukushima 2011, a essere classificato al massimo livello della scala di catastroficità. Fu dovuto a un errore umano, causato dall'arroganza delle autorità politiche sovietiche. Non ad un problema intrinseco del nucleare.


Ucraina, la guerra dei volontari (o mercenari) stranieri
IL CONFLITTO SI ALLARGA

Ucraina, la guerra dei volontari (o mercenari) stranieri

In Ucraina si consolida la presenza di una Legione Ucraina composta da combattenti occidentali volontari. La Russia li considera mercenari e riduce le cifre della sua composizione. Due inglesi sono stati fatti prigionieri e mostrati in Tv. Da parte russa invece, starebbero arrivando i libici e i siriani. 


Ucraina: comunque vada, gli anglo-americani puntano alla guerra lunga
OFFENSIVA NEL DONBASS

Ucraina: comunque vada, gli anglo-americani puntano alla guerra lunga

Che le truppe ucraine riescano o meno a resistere all’offensiva scatenata lunedì sera dalle truppe russe su 500 chilometri di fronte del Donbass avrà un’influenza limitata sui piani degli anglo-americani. Riarmando gli ucraini, stanno investendo in un conflitto prolungato. I russi potrebbero conseguire i loro obiettivi territoriali: Donbass e un corridoio di terra che lo colleghi con la Crimea. Ma non il loro obiettivo politico: un'Ucraina neutrale e lontana dalla Nato. In un contesto generale in cui anche Svezia e Finlandia entrano nell'Alleanza, dobbiamo attenderci un lungo attrito. 
- IL VAN THUAN: IL VERO OCCIDENTE È CRISTIANO

 


Pizzaballa: "speranza di Pasqua nel mondo violento"
MEDIO ORIENTE

Pizzaballa: "speranza di Pasqua nel mondo violento"

«Nel mondo lacerato e violento di oggi, come si può parlare di speranza pasquale?» si chiede Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. Non solo i nuovi scontri a Gerusalemme rischiano di precipitare il conflitto, ma anche la guerra in Ucraina divide le comunità ebraiche russe e ucraine in Israele. 


La battaglia per il Donbass, una carneficina che si può evitare
IL PUNTO

La battaglia per il Donbass, una carneficina che si può evitare

La concentrazione delle forze russe nel Donbass prelude alla battaglia decisiva contro i reparti migliori dell'esercito ucraino: in tutto 200mila soldati schierati da una parte e dall'altra del fronte. C'è il rischio di una carneficina, a meno che la strategia di Mosca sia quella di completare l'accerchiamento delle truppe nemiche, costringendo Kiev alla trattativa.

- DIRITTI UMANI, IL CASO RUSSIA E L'IPOCRISIA DELL'ONU, di Anna Bono 


La versione di Mariana, vittima delle due propagande
LA RAGAZZA SIMBOLO

La versione di Mariana, vittima delle due propagande

Per i russi era un'attrice, ora riceve minacce di morte dagli ucraini perché ha detto di non aver sentito un bombardamento aereo. La videoblogger Mariana Vyscemyrska è vittima di due propagande opposte. Il giornalista italiano Giorgio Bianchi è andato a intervistarla scoprendo una interessante verità. Ora ignorata dalla stampa internazionale.


Cari politici, la vostra strategia è guerrafondaia
LA LETTERA

Cari politici, la vostra strategia è guerrafondaia

In forza di motivazioni presentate come indiscutibili per le democrazie, non si considerano più le conseguenze catastrofiche della guerra e di un suo allargamento. È la naturale conseguenza di politici, anche cattolici, che guardano la Parola di Dio come un corpo estraneo; di un’Europa che disprezza le sue radici e i suoi grandi personaggi, come san Giovanni Paolo II, che hanno operato davvero per la pace. Un consiglio...


Armi all'Ucraina: una decisione legittima, ma inopportuna
L'ITALIA E LA GUERRA

Armi all'Ucraina: una decisione legittima, ma inopportuna

Da un punto di vista costituzionale, l'invio di armi all'Ucraina è legittimo. Ma in termini di opportunità? La reazione ad un male (aggressione ad uno Stato) non deve condurre ad un male più grande (conflitto mondiale), altrimenti la scelleratezza dell’attacco militare russo viene superata dalla scelleratezza di chi provoca un male peggiore.