Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Gilberto di Sempringham a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Lo scandalo della vicinanza

Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria” (Mc 6,4)

Schegge di vangelo 04_02_2026 English Español

In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando. (Mc 6,1-6)

A Nazareth Gesù si scontra con l’incredulità di chi pensa di conoscerlo già. La familiarità con Lui, anziché un vantaggio, diventa ostacolo alla fede: ciò che è vicino appare banale e non lascia spazio all'azione di Dio. Ti capita di sminuire ciò che Dio compie attraverso persone vicine a te? Sai lasciarti sorprendere da Dio anche dove credi di sapere già tutto? Quali chiusure del cuore ti impediscono oggi di credere davvero?