• LA SCONFITTA

    Chi ha perso la guerra in Afghanistan? Inizia lo scaricabarile

    I vertici militari statunitensi ammettono la sconfitta in Afghanistan. La responsabilità politica è dell'amministrazione Biden, secondo il generale Milley, mentre per il generale McKenzie la colpa è ancora di Trump, per aver firmato a Doha gli accordi con i Talebani. Ma fu Obama il primo ad annunciare il disimpegno.

    - E CHI FINANZIA I TALEBANI? di L. Formicola

    • CALIFORNIA

    Larry Elder, l'uomo nero che fa tremare i liberal

    Pro-life, per la libertà di istruzione, definisce una "fesseria" l'emergenza climatica e si oppone all'obbligo dei vaccini. Larry Elder si presenta con queste credenziali nelle prossime elezioni di recall in California. Incredibilmente avanza nei sondaggi. Il governatore Newsom chiama a raccolta la sinistra e iniziano i colpi bassi. Ma è già un segnale.

    • DALLE STELLE ALLE STALLE

    Cuomo, l'anti-Trump travolto dagli scandali

    Dalle stelle alle stalle in un solo anno, benché al governo da dieci. Andrew Cuomo, governatore dello Stato di New York, era considerato come il baluardo anti-Trump durante la pandemia di Covid-19. Ora è indagato per la gestione del Covid e ha dato le dimissioni a causa dell'ennesimo scandalo sessuale.

    • COMUNISMO

    Gli Usa non sanno che fare delle proteste cubane

    Le proteste a Cuba sono organizzate negli Stati Uniti? Questo è quanto ripete L’Avana da quando sono incominciate le manifestazioni contro il regime. Ma i fatti suggeriscono un’altra storia: l’amministrazione Biden, che voleva discontinuità con il predecessore Trump anche alleggerendo le sanzioni a Cuba, è stata colta impreparata.

    • GEORGIA E TEXAS

    Usa, si lotta ancora per la regolarità del voto del 2020

    Nelle elezioni del 2020, in una contea democratica della Georgia, 200 voti sono stati contati due volte. Una piccola irregolarità che, secondo gli oppositori, potrebbe essere solo la punta di un iceberg. La scoperta capita al momento sbagliato, nel pieno del dibattito infuocato sulle riforme elettorali negli Stati governati dai Repubblicani.

    • COVID E POTERE

    Le email di Fauci: quel che era "falso" in realtà era vero

    Anthony Fauci aveva sospetti che il nuovo coronavirus provenisse dal laboratorio di Wuhan. Aveva persino il dubbio che fosse manipolato. E riteneva che le mascherine fossero inutili, se non per le persone infette. Però noi non lo potevamo neanche pensare, pena la censura. Le email dello "zar" sanitario americano svelano gli altarini.

    • STRAGI E POLIZIA VIOLENTA

    Sparatorie Usa, come vedere la malattia oltre il sintomo

    L’America ha sempre avuto un rapporto di amore e odio con le pistole. Il Secondo Emendamento protegge il diritto di portare armi, anche per difendersi da tirannie esterne e interne. Ma le stragi di massa e la violenza della polizia, in queste settimane, stanno mettendo in discussione ogni certezza. Serve un'analisi lucida per capire le ragioni. Perché sono gli uomini che uccidono, non le armi.

    • C-PAC 2021

    Il ritorno di Trump sulla scena, per riunificare i Repubblicani

    Che cosa cambia con la C-Pac che ha visto il ritorno sulla scena pubblica di Donald Trump, per la prima volta dopo l’insediamento di Biden alla Casa Bianca? Fresco di assoluzione nel processo di impeachment, l’ex presidente appare più combattivo che mai, smentisce le voci sulla fondazione di un nuovo partito e non annuncia la sua candidatura per le elezioni del 2024, lasciando la porta aperta ad altri candidati.

    • COME SALTA LA DEMOCRAZIA

    I democratici chiamano gli elettori di Trump terroristi

    Biden rimuove un generale dal suo incarico contro il procedimento democratico previsto. Un altro generale paragona gli elettori di Trump ai giovani partiti per la Siria a combattere con l'Isis e un funzionario dell'Fbi fa lo stesso. A che pro? Lo si capisce quando i giornali parlano di rieducare chi ha votato il repubblicano e Harvard considera di togliere le lauree ai suoi supporter. Le purghe continuano anche oltre la politica.

    • L'EREDITÀ

    Trump lascia su santità della vita, libertà religiosa ed educativa ma anche sui poveri

    Gli ultimi tre atti di Trump ricordano agli americani “che non ci sarà prosperità finché l’aborto non avrà fine e ciascuno sarà considerato un figlio di Dio”, che le famiglie povere devono ricevere aiuti per l’educazione dei figli, che senza libertà religiosa non c’è democrazia. Ed elenca i provvedimenti presi in questo senso. A dire che il suo operato si muoveva su una convinzione profonda, ma la prima a non capirlo è stata la Chiesa nonostante gli ultimi che lui ha difeso.

    - VIA DALL'AFGHANISTAN di Gianandrea Gaiani

    - LA GUERRA LAMPO DI BIDEN di Stefano Magni

    • VERTICE VS BASE

    Il Gop scarica Trump ma il vero golpe è della sinistra

    I fatti dicono chiaramente che c'è qualcosa di sospetto nell'assalto a Capitol Hill e che dare la colpa a Trump è frutto di una narrativa sporca che ormai ha del ridicolo. Eppure parte dell'establishment del Gop si è rifatta subito l'abito, confermando lo scollamento fra il popolo e un'élite (di destra e sinistra, di credenti e non) che si sente moralmente superiore ad esso. Ma il presidente uscente è tutt'altro che finito.

    • ELEZIONI USA

    Trump perde a causa di quelle colombe dei repubblicani

    Il vantaggio dei serpenti è che possono calpestare i Comandamenti, mentre i cristiani hanno tanti di quei vincoli da non poter barare. Così i giudici della Corte Suprema eletti da Trump hanno rifiutato il ricorso del Texas contro Biden in rispetto dell'autonomia delle leggi locali. Pensate che i progressisti avrebbero fatto lo stesso? Non ci avrebbero pensato nemmeno.