• A 150 ANNI DALLA NASCITA

    Anche Proust oggi sarebbe chiamato “omofobo”

    Nel quarto volume (Sodoma e Gomorra) della sua monumentale Recherche, Marcel Proust (che per un certo periodo fu bisessuale) descrive il tormento della persona omosessuale che vive tra menzogna, simulazioni e paure. Il suo giudizio sull’omosessualità è netto, e scrive anche sulla possibilità di uscirne accennando a «casi in cui si vedrà che l’inversione è guaribile». Altro che icona gay. Con la mentalità sottesa al Ddl Zan, oggi Proust sarebbe tacciato di omofobia.

    • OMOSESSUALITà

    Ddl Zan, la Chiesa italiana rinuncia alla verità

    In due interviste parallele il cardinale Bassetti, presidente dei vescovi italiani, e l'arcivescovo Paglia (rispettivamente a Repubblica e Stampa) si schierano per la modifica - e non l'affossamento - del Ddl Zan sull'omo-transfobia. Una posizione incomprensibile e non condivisibile, di cui non viene data alcuna ragione che non sia opportunismo politico. E parlano di dialogo con tutti, ma mai si sono posti il problema di ascoltare chi nella Chiesa - come noi e molti altri - sostiene che il ddl sia da rifiutare in blocco.
    - I DOCENTI: «NON APPROVATE LA ZAN» di Lettera 150 

    • LE RADICI STORICHE

    Il ddl Zan è la “Bibbia” del totalitarismo relativista

    Il disegno di legge Zan rappresenta l'estremo stadio di una continua pressione per la limitazione del principio di libertà di espressione in atto da più di mezzo secolo ad opera della sinistra, intenta a delegittimare e criminalizzare tutti i suoi avversari. Prima ha usato l'antifascismo come clava per criminalizzare tutti quelli che erano anticomunisti. Poi, nel post-guerra fredda, ha subìto una mutazione genetica passando dal collettivismo comunista al progressismo relativista, imperniato sul multiculturalismo e su un'idea radicalmente soggettivistica dei diritti individuali. Ora, il culmine del processo di relativizzazione integrale della cultura civile viene raggiunto con l'imposizione dogmatica della dottrina gender
    - LA "ZAN" INGLESE ACCUSA DI TERRORISMO IL PASTORE di Benedetta Frigerio

    • LEGGE LIBERTICIDA

    Cosa sarà omofobia e cosa no? Decide il censore Zan

    Ma poi chi decide che cos'è l'omofobia? L'autore della legge, il deputato Zan, al quale i giornalisti si rivolgono già per chiedere se le frasi di Povia o Fedez siano omofobe o no. Proprio lui che chiese e ottenne nel 2013 la censura del giurista Cerrelli al quale fu impedito di partecipare alle trasmissioni Rai. Un mostro giuridico è all'orizzonte.

    • IL CASO UNIVERSITÀ EUROPEA

    Aborto e omosessualità, inizia la "caccia" ai docenti cattolici

    Un articolo de La Stampa mette sotto accusa un corso della facoltà di Psicologia all'Università Europea di Roma perché adotta il manuale di Bioetica del cardinale Sgreccia, che sui temi dell'aborto e dell'omosessualità rispecchia fedelmente la dottrina della Chiesa. E in nome della laicità si pretende che la Chiesa non insegni più queste verità. È una posizione sempre più esplicitamente affermata, che dimostra come il dialogo con la cultura moderna sia un grande inganno. In realtà il laicismo ha dichiarato guerra ai cattolici, non c'è possibilità di dialogo, bisogna prenderne atto e fare delle scelte. Finché è possibile.
    - IL CENTRO LIVATINO: A RISCHIO LA LIBERTÀ DI EDUCAZIONE

    • Omosessualità/La lezione di Biffi

    La Chiesa non censuri san Paolo, ma annunci la via per la salvezza

    Un testo del compianto cardinal Biffi ricorda che il cristiano deve sempre distinguere il rispetto dovuto alle persone dal rigetto di ogni “ideologia dell’omosessualità”. La Lettera ai Romani (1,21-32) insegna che i rapporti contronatura e la loro approvazione sono figli dell’esclusione di Dio dalla società e del rifiuto di dargli gloria. Ma oggi quei passi sono censurati anche da tanti biblisti. Eppure, la loro attualità è evidente. La Chiesa dovrebbe avvisare che coloro che compiono quegli atti, in piena avvertenza, camminano verso l’Inferno. E indicare loro che possono ancora giungere alla gioia eterna, accogliendo la grazia di Gesù Cristo.
    - VENDOLA E FRATELLI TUTTI

    • CONSIGLI

    Temi etici, capire le sconfitte dei cattolici con San Tommaso

    Aborto, divorzio, unioni civili, leggi contro l'omofobia... i cattolici ne escono sempre sconfitti. E con un motivo chiaro: utilizzano sempre il metodo sbagliato. Per capire la questione sarà utile riprendere in mano alcuni testi per capire san Tommaso d'Aquino.

    • Intervista/Giorgio Ponte

    “Io, omosessuale, vi dico perché il Ddl Zan è contro la libertà”

    Cinque anni fa il suo nome era salito alla ribalta per la sua difesa della famiglia naturale, nonostante la dichiarata attrazione omosessuale. Oggi Giorgio Ponte, insegnante e scrittore di 36 anni, ripercorre la sua vicenda personale in questa intervista con la Nuova Bussola e critica il Ddl Zan. «Il vero movente della legge è limitare la libertà di parola». Pensare di introdurre un reato di “omotransfobia” è incostituzionale «poiché creerebbe una categoria di persone privilegiata rispetto alle altre contravvenendo al principio della Costituzione che afferma che tutti siamo uguali di fronte alla legge».
    - IL PRIVILEGIO DI ESSERE GAY, di Tommaso Scandroglio

    • DIRITTO

    Ddl Zan, il privilegio di essere gay

    Il Ddl Zan su omofobia e transfobia inserisce omosessuali e transessuali tra le categorie che, in quanto vulnerabili, hanno una speciale protezione giuridica, al pari dei monori, dei disabili, delle vittime della tratta di esseri umani. Cioè l'omosessualità non è più solo un bene giuridico, ma un patrimonio giuridico da presidiare con particolare cura.

    • NUOVO DOCUMENTO

    Divorzio e omosessualità, ambiguità vaticane

    Alcune anticipazioni di uno studio della Pontificia Commissione Biblica, richiesto dal Papa, sono state salutate dai media come un'apertura della Chiesa su divorzio e omosessualità. Le cose sono in realtà più ambigue, però da quanto finora letto emerge un approccio alle Scritture che si allontana dalla Tradizione.

    • CHIESA IN (LIBERA) USCITA

    Omosessualità e contraccezione, l'ok dei vescovi tedeschi

    La Commissione episcopale tedesca per il Matrimonio e la Famiglia ha stabilito che l'omosessualità è una normale predisposizione sessuale e ha aperto anche alla legittimazione della contraccezione. Non solo Germania: in Austria, il vescovo nominato di Klagenfurt si è subito schierato per l'abolizione del celibato.

    • ANTICIPAZIONE/IL LIBRO

    Sarah: «La Chiesa vive il mistero di Giuda, il tradimento della fede»

    È in libreria l'atteso libro del cardinale Robert Sarah, "Si fa sera e il giorno ormai volge al declino" (Editrice Cantagalli). Come i precedenti - "Dio o niente" e "La forza del silenzio" - si presenta sotto forma di intervista condotta dallo scrittore francese Nicolas Diat. Per gentile concessione dell'autore, pubblichiamo la prima parte dell'introduzione. Ospite de La Nuova Bussola Quotidiana, il cardinale Sarah presenterà il suo libro a Milano il prossimo 9 novembre, alle ore 16.30, presso la Casa cardinale Schuster, in via Sant'Antonio 5.