Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi

Elezioni


I partiti, il clima e la crisi energetica. Ecco cosa ci promettono
LA BATTAGLIA DEL FUTURO

I partiti, il clima e la crisi energetica. Ecco cosa ci promettono

La crisi energetica è in cima alla lista delle priorità della maggioranza dei cittadini italiani ed è strettamente interconnessa col macro-tema delle politiche climatiche. L’impegno per la transizione verde è praticamente un obbligo europeo. Le differenze fra i partiti si possono vedere solo nei programmi su gas e nucleare, che rientrano nella tassonomia europea delle fonti sostenibili. Ecco una rassegna delle agende delle principali forze politiche.

VIDEO: VOTARE A SINISTRA È UN SUICIDIO ENERGETICO, di Riccardo Cascioli
- L'ITALIA È UNA COLONIA, di Rosalina Ravasio
- LA RAI FA PROPAGANDA A SINISTRA di Ruben Razzante
- DOSSIER ELEZIONI, CRITERI PER IL VOTO


Princìpi, l’appello di Pro Vita e Family Day ai partiti
VERSO LE ELEZIONI

Princìpi, l’appello di Pro Vita e Family Day ai partiti

Presentata ieri a Roma la “Carta dei princìpi” elaborata da Pro Vita e Family Day. Il documento richiama i partiti a promuovere la vita, la famiglia e la libertà educativa, non solo difendendo lo status quo ma migliorando le norme vigenti. Nella conferenza stampa anche un forte appello contro l’astensione.


La legge naturale, il criterio guida per il voto
VERSO IL 25 SETTEMBRE

La legge naturale, il criterio guida per il voto

Il riferimento generale nella scelta su chi votare è dato dal bene comune e, in particolare, dal rispetto dei princìpi della legge naturale. Non è moralmente lecito votare partiti che propongono soluzioni inique (aborto, eutanasia, fecondazione artificiale, “nozze gay”, ecc.). Oltre alle proposte programmatiche vanno valutate anche le omissioni, in base ad alcuni criteri. Vediamoli.


Regole Covid, un'arma per boicottare le elezioni
25 SETTEMBRE

Regole Covid, un'arma per boicottare le elezioni

L'obbligo di quarantena per i positivi asintomatici, stabilito dal ministro Speranza, rischia di escludere dal voto del 25 settembre centinaia di migliaia di italiani. Un modo per abbassare ulteriormente la partecipazione e delegittimare i probabili vincitori del centrodestra.


Ruto presidente (contestato) del Kenya
ELEZIONI CONTROVERSE

Ruto presidente (contestato) del Kenya

Esteri 17_08_2022 Anna Bono

Sull’elezione di William Ruto, annunciata dopo sei giorni dal voto, c’è l’ombra delle «questioni residue» che l’ambasciata Usa invita a superare. 4 membri su 7 della commissione elettorale hanno rifiutato di sottoscrivere l’esito, respinto apertamente dallo sconfitto Odinga.


Il centro (che non c’è) e l’estremismo della sinistra
VERSO IL 25 SETTEMBRE

Il centro (che non c’è) e l’estremismo della sinistra

In vista delle elezioni, si moltiplicano le dichiarazioni dei leader che si dicono moderati e di centro, ma senza avere un’identità granché diversa dai partiti maggiori. Il flop del duo Calenda-Renzi sembra dietro l’angolo. E il centrodestra dovrà vedersela con una sinistra che, saltato l’accordo Calenda-Letta, è sempre più estrema.


Sulla Meloni il cortocircuito del femminismo
VERSO IL VOTO

Sulla Meloni il cortocircuito del femminismo

La sola ipotesi che la leader di Fratelli d'Italia diventi presidente del Consiglio manda in tilt un certo mondo femminista: sarebbe una conquista, perché donna, o la sconfitta definitiva perché l'unica donna ad emergere è di destra? Qualche considerazione sull'argomentare femminista.


Programmi e candidati, su questo sarà giudicato il centrodestra
VERSO IL 25 SETTEMBRE

Programmi e candidati, su questo sarà giudicato il centrodestra

Mentre appare evidente la deriva radicale del centrosinistra, si deve ancora dimostrare che nei programmi e nelle intenzioni del centrodestra ci sia attenzione ai princìpi non negoziabili. E in questi giorni in cui si scelgono i candidati sarà importante che i partiti mandino un segnale chiaro in questo senso.
- ELEZIONI, UN'OCCASIONE PER COLPIRE IL SISTEMA, di Stefano Fontana


Elezioni 25 settembre, un'occasione per colpire il sistema
VERSO IL VOTO

Elezioni 25 settembre, un'occasione per colpire il sistema

La situazione politica appare confusa, ma in realtà è chiara. Con la caduta del governo Draghi non è caduto solo un governo ma un sistema politico – che unisce partiti , settori della magistratura, intellettuali, media, associazionismo dei "nuovi diritti" e dell'ambiente – che governa da molto tempo l’Italia e che continuerà a governarla in eterno se il 25 settembre non subirà un indebolimento.


Centrodestra: chi avrà più voti indicherà il premier
IL VERTICE

Centrodestra: chi avrà più voti indicherà il premier

Dopo il vertice di coalizione, il centrodestra ha fissato le regole per le prossime elezioni. Il prossimo premier, in caso di vittoria, sarà indicato dal partito che prende più voti. Il maggior numero di seggi uninominali andrà a Fratelli d'Italia, seguito da Lega, Forza Italia e centristi. Il Pd dovrà mettere assieme tutti gli altri partiti per farvi fronte.


Salta il voto in maschera. Rimane la figuraccia
Il dietrofront

Salta il voto in maschera. Rimane la figuraccia

Prima una circolare firmata dai ministri Speranza e Lamorgese che sanciva l’assurdo obbligo della mascherina domenica 12 ai seggi. Poi, mentre pendeva il ricorso della Lega al Tar, il dietrofront degli stessi ministri: non più obbligo, ma “forte raccomandazione”. Rimane l’ennesima bizzarria del Governo Draghi, che usa la mascherina per allarmare, contro ogni logica.


Uniche certezze: la sinistra vince, il M5S sparisce
AMMINISTRATIVE

Uniche certezze: la sinistra vince, il M5S sparisce

Elezioni amministrative: la sinistra vince dappertutto e si aggiudica già al primo turno Milano, Bologna e Napoli. Va al ballottaggio (ma con grandi probabilità di vittoria) anche a Roma, Torino e Trieste. Unica vittoria del centrodestra è la Regione Calabria. Salvini promette di scegliere meglio i candidati. Cinque Stelle verso l'estinzione.