• GRANDI CAPOLAVORI CRISTIANI/2

    L'Annuncio a Maria e i tre pilastri di Paul Claudel

    Scritto nel 1912, L’Annuncio a Maria di Paul Claudel è come un’immensa cattedrale medioevale, una grande sintesi di quell’epoca, ma potremmo anche dire un grande frutto della cristianità. Tre sono i pilastri fondamentali della cattedrale, tutti illuminati dalla luce della fede: Anna Vercors, Pietro di Craon e Violaine.

    • ITINERARI DI FEDE

    La tavola con Maria e il Bimbo in formato gigante

    Nel complesso monastico mariano di Montevergine, sito in località Mercogliano, in provincia di Avellino, c’è preziosa tavola in legno di pino, le cui dimensioni sono davvero notevoli. Raffigura Maria, seduta su un trono, con in braccio il Bambino Gesù che Le afferra un lembo del manto. 

    • LEADER RADICALE

    La religiosità anti-cattolica di Marco Pannella

    Sempre a proposito della conversione di Marco Pannella, ingiudicabile come tutte le questioni che riguardano il cuore dell'uomo, va detto che fino all'ultimo fu davvero un uomo "religioso". Ma intriso di una religione profondamente anti-cattolica, una fede politica coerente contro la Chiesa.

    • AUSTRIA

    Van der Bellen: lezioni di storia politicamente scorrette

    La sinistra "politically correct" identifica il nuovo presidente austriaco, che ha battuto il candidato nazionalista, come un "figlio di immigrati". Immigrati sì, ma nobili russi di origine olandese, in fuga dalla persecuzione comunista e riparati prima in Estonia e poi nella Germania nazista. Una storia inconsueta.

    • GRANDI CAPOLAVORI CRISTIANI/1

    Quel Magnificat in Notre Dame che convertì Claudel

    Con questo articolo, cominciamo la nuova rubrica settimanale dedicata i grandi capolavori cristiani", alcune delle più importanti opere che hanno segnato la storia e la cultura cristiana. Le prime due puntate sono dedicate allo scrittore Paul Claudel e al suo capolavoro, L’Annuncio a Maria.

    • ITINERARI DI FEDE

    Il santuario del coccodrillo, ex voto alla Madonna

    L’immagine della Vergine di Curtatone, (Mantova) custodita nel santuario delle Grazie, ha una storia correlata alla venerazione di Maria. Barcaioli e contadini erano soliti implorare grazie e miracoli alla Vergine. Sotto la prima volta, infatti, pende dal soffitto un coccodrillo impagliato, ex voto di un barcaiolo graziato.

    • IL LIBRO

    Maria di Sing Sing, un’italiana sulla sedia elettrica

    Un libro, La signora di Sing Sing, che si legge come un romanzo e che racconta di una sartina lucana emigrata a New York che fu sedotta da un lustrascarpe e poi abbandonata. E lei, Maria Barbella, gli tagliò la gola. Arrestata e portata a Sing Sing, venne condannata alla sedia elettrica. Ma la storia non finisce qui.

    • GIORNALISTI

    Dimmi come lo scrivi e ti dirò perché sbagli

    Un navigato giornalista come Luciano Santilli ha appena pubblicato un manuale, Grammatica del giornalismo. Come si scrive per i media, nel quale si insegna in mille voci e in ordine alfabetico quel che sembra facile ma non è. Strumento prezioso che dovrebbe essere incluso nei corsi per i giornalisti. 

    • PETRARCA. IL POETA DEL DESIDERIO/18

    Alla fine, come in Dante, ecco il trionfo dell’eternità

    I trionfi, come il Canzoniere, sono scritti in volgare. Non saranno mai terminati. Con quest'opera il Petrararca, che viene a ragione considerato come l’intellettuale che dà avvio alla stagione dell’umanesimo, conclude con un libro fortemente ancorato al Medioevo e a Dante. Ultima puntata.

    • ITINERARI DI FEDE

    Nel santuario dove si posarono i piedi di Maria

    Dietro l’altare del santuario di Tirano (Sondrio) c’è la scritta Ubi steterunt pedes Mariae, “dove si posarono i piedi di Maria”. Questa segnala il luogo in cui la Vergine si rese al beato Mario Omodei cui apparve il 29 settembre del 1504, e ancora oggi invita alla preghiera. Un affresco racconta l’episodio miracoloso.

    • DOSTOEVSKIJ/7

    Quell'Amore nella libertà che illumina l’umano

    «Anche se Cristo non fosse la Verità, io amerei Cristo più che la Verità stessa!». Questo paradosso di Dostoevskij mostra a quale altezza si pone l'innamoramento dell'autore per Gesù Cristo. Egli sa che la questione dell'esistenza è una questione di Amore. Perché l'amore definisce. Definisce l'io e la sua manifestazione.

    • L'INCONTRO

    Beatrice, Lucia e Girolama: la misericordia è donna

    “La donna tra arte e letteratura”: se ne parla domani sera presso l'auditorium della scuola di Sulbiate (Monza e Brianza).  La serata è stata organizzata dal Centro culturale “Le radici di Sulbiate” in collaborazione con altri centri culturali. I relatori saranno Giovanni Fighera e suor Gloria Riva, nostri collaboratori.