• PETRARCA. POETA DEL DESIDERIO/17

    L’inno alla Vergine nell’ultima poesia del Canzoniere

    Come Dante ha concluso la Commedia, così anche Petrarca terminerà il suo capolavoro con un inno alla Vergine Maria, senz’altro segno di omaggio al Sommo poeta, ma ancor più di indefettibile amore per Maria. Anche il percorso del Canzoniere appare salvifico, in un certo modo come quello della Commedia

    • IL LIBRO

    L'arte, dove si leva il grido della grande Bellezza

    «Quale bellezza salverà il mondo?», si chiedeva Dostoevskij. L'ultima fatica dello psicoterapeuta Roberto Marchesini, nostro collaboratore, è una sfida aperta in tale direzione. Il libro, La rivoluzione nell'arte - Una sfida alla bellezza del creato, non è un testo di storia dell'arte, ma una raccolta di riflessioni sul suo significato.

    • ITINERARI DI FEDE

    Qui il Crocefisso si mosse per sfuggire al fuoco

    Nel 1448, quando Crema era ancora sotto la giurisdizione del Ducato di Milano, imperversavano anche qui interminabili lotte tra Guelfi e Ghibellini. Assediatisi questi ultimi nel Duomo, vi accesero un fuoco per attizzare il quale utilizzarono anche il Crocefisso. Il Cristo ritrasse le gambe e il legno non bruciò. 

    • L'ACCUSA A MELLONI

    L'altro Prodi demolisce il “tempio” progressista

    Nelle memorie del fratello dell'ex premier, emergono i problemi e i dissidi nella Fondazione diretta da Melloni, custode del lascito di Dossetti e del Concilio come rottura con la tradizione della Chiesa. «Un presidente non teologo e una direzione che nella cultura italiana è un fuoco d'artificio per attirare risorse».

    • PETRARCA. IL POETA DEL DESIDERIO/16

    La morte dell'amata Laura e il crollo di ogni illusione

    Il Canzoniere si propone come il romanzo dell’amore di Petrarca per Laura, così come la Vita nova di Dante intendeva essere la storia della vita rinnovata dall’incontro con una donna, Beatrice. E così come questa va in cielo l’8 giugno del 1290, allo stesso modo anche Laura muore durante la peste nera del 1348.

    • ITINERARI DI FEDE

    La Cattedrale dove Maria ci ripara dalle frecce

    Nel 1474 fu posta la prima pietra del cantiere della Cattedrale di Faenza, che si concluse intorno agli anni Venti del secolo seguente, esclusa la facciata. In Duomo è venerata un’effigie di Maria, un affresco realizzato nel 1412: la vergine tiene in mano delle frecce spezzate, simbolo dei pericoli e del peccato.

    • IL LIBRO

    Tre giorni all’Inferno, in compagnia di Dante e Virgilio

    Tre giorni all’Inferno: è il titolo del libro di Giovanni Fighera, studioso di Dante e nostro collaboratore. In questa presentazione, l'autore spiega come affrontare il percorso di Dante con un’attenzione ai versi del capolavoro, ma pure con uno sguardo vivo al significato esistenziale del viaggio. 

    • PETRARCA. IL POETA DEL DESIDERIO/15

    Il ricordo dell'amata Laura nell'incontro a Valchiusa

    A Valchiusa deve essere avvenuto un incontro particolarmente significativo di Petrarca con Laura, ricordato nei componimenti come se fosse importante quasi come il primo incontro con lei avvenuto in chiesa il venerdì santo. Il poeta lo descrive nella nota canzone Chiare fresche e dolci acque.

    • LO STUDIO

    Shakespeare cattolico? Dirlo non è poi un dramma

    Recenti studi mettono in relazione alcune tragedie del drammaturgo inglese e il mistero della redenzione cristiana. Secondo altri studiosi Shakespeare fu addirittura un criptocattolico. Nei suoi drammi compaiono la giustizia e la misericordia e soprattutto il senso del peccato e la speranza. 

    • ITINERARI DI FEDE

    La Cattedrale della vittoria sull’occupazione islamica

    La Cattedrale di Mazara del Vallo è intitolata al Santissimo Salvatore. La sua edificazione, nel 1093, fu il felice esito di un voto espresso dal Gran Conte Ruggero d’Altavilla, impegnato a liberare la Sicilia dal dominio musulmano per riportare la cristianità sull’isola. E nel 1072 l’armata saracena venne sconfitta.

    • IL LIBRO

    L'insurrezione che l'Irlanda ha tradito

    Cento anni fa, nella Pasqua del 1916, l'Irlanda insorse per rivendicare il proprio diritto alla libertà. Dopo secoli di occupazione inglese, un’occupazione che per 300 anni aveva significato in primo luogo persecuzione religiosa e una Chiesa cattolica costretta nelle catacombe. Ma oggi, cos’è rimasta di quella fede combattiva e sorgente di libertà? Se lo chiede, in questo articolo, Paolo Gulisano, autore del libro Per l’onore di Irlanda. L’insurrezione irlandese del 1916.

    • DOSTOEVSKIJ/6

    Uno scrittore profeta dei nostri tempi

    Il contenuto delle profezie di Dostoevskij è la certezza che «nel deserto della solitudine umana Cristo mai abbandonerà l’uomo». Dice Evdokimov: «Ci basterà dire che egli è attuale, che lo è oggi e che lo sarà domani di più, perché è un fenomeno escatologico del nostro tempo»