Tratta e migranti, le meditazioni delle polemiche
Affidate a suor Eugenia Bonetti, le meditazioni per la Via Crucis al Colosseo hanno da una parte fatto conoscere meglio la realtà della tratta degli esseri umani, ma dall'altra hanno creato polemiche per i giudizi eminentemente politici che vi erano contenuti.
“Io non sono una droga”. L’inganno-cannabis continua
Striscioni con la scritta “Io non sono una droga” per pubblicizzare il prossimo International Cannabis Expo di Milano, in cui si parlerà dei vari usi della canapa, nonché della cannabis light, un espediente per legalizzare la sostanza da fumo. Alfredo Mantovano spiega alla Nuova BQ che serve una campagna informativa da parte del governo per mettere in guardia sui danni della marijuana.
Polveriera Centrodestra:è tutti contro tutti
Il clima nello schieramento uscito vincitore da tutte le ultime elezioni regionali è esplosivo. La situazione di maggior tensione è quella di Forza Italia, lacerata al suo interno da guerre intestine che crescono di intensità giorno dopo giorno, anche a causa dell’indebolimento della leadership di Silvio Berlusconi.
Che calvario la via crucis in cui Cristo è solo un pretesto
Dedicata ai migranti, alle vittime della tratta, alla Costituzione e persino a Stefano Cucchi: la via crucis è ormai un happening in cui Gesù è solo un pretesto per parlare d'altro, fare politica e proclamare manifesti ideologici. Specchio di una Chiesa secolarizzata in cui non è più la Croce di Cristo a dare senso ad ogni dolore umano, ma é il dolore umano a giustificare la croce.
-"STAT CRUX" IL VENERDI' SANTO COI PADRI di Fabio Piemonte
-"MANGIA LA VITA" IL GIOVEDI' SANTO COI PADRI
Stat crux, mentre il mondo ignaro insegue idoli e chimere
“Stat Crux dum volvitur orbis”. Il motto ruminato dai monaci certosini sintetizza mirabilmente il mistero del Venerdì Santo: una croce, la Croce di Cristo, che rimane salda lì sulla roccia del Calvario, sospesa tra terra e cielo, mentre ora come allora passa la scena di un mondo che prosegue ignaro la sua corsa effimera continuando a inseguire idoli e chimere.
-IL GIOVEDI' SANTO COI PADRI
Quando l’ideologia si serve anche dei ragazzini
Greta, Rami, Simone, sono alcuni degli esempi di ragazzini innocenti usati dall’ideologia, specie di sinistra, per raggiungere i propri fini, che si tratti di cambiamenti climatici, immigrazionismo, ius soli o altro ancora.
Libia, l'Italia si fa ricattare dai Fratelli Musulmani
Libia, il presidente al Sarraj torna a minacciare l'Italia se solo il governo Conte torna a parlare con Haftar. Sarraj minaccia di mandarci 800mila clandestini e nelle galere libiche ci sono anche 500 terroristi dell'Isis. Il problema è la condiscendenza del governo, che sostiene un regime sponsorizzato dai Fratelli Musulmani e dal Qatar.
Jihad e islamismo, il lato oscuro dell'islam italiano
In Italia non c’è terrorismo islamico? C’è eccome. Mercoledì scorso, la polizia ha arrestato, in Lombardia, due giovani radicalizzati. E a Milano venne pianificato il primo attentato jihadista in Europa, nel 1995. C'è un cuore di tenebra nell'islam italiano. Ne parliamo con Alberto Giannoni, autore di Il libro nero dell'islam italiano
LIBIA: ITALIA RICATTATA di Souad Sbai
Gli appunti di Benedetto XVI "correggono" Amoris laetitia
Riproponendo l'enciclica di San Giovanni Paolo II "Veritatis Splendor" come argine al "collasso" della morale cattolica, Benedetto XVI in realtà entra in contrasto con quanto descritto dall'esortazione apostolica "Amoris Laetitia".
Greta, il Papa e il mondo a rovescio
Non è stata un’udienza privata, come molti avrebbero voluto e sperato, ma l’effetto mediatico non ne ha risentito, anzi....
Dopo l'Isis, più siriani si convertono al cristianesimo
Da poco sconfitto in Siria e in Iraq, lo Stato Islamico ha lasciato dietro di sé una scia di odio, violenze e devastazione. Disgustati dall'applicazione più violenta possibile della legge coranica, a Kobane, distrutta dalla battaglia del 2014, sempre più persone si convertono al cristianesimo. Una scelta rischiosa, ma possibile.
L’utero in affitto? Per il candidato gay è normale
Nicholas Anesa, candidato sindaco dei 5 Stelle a Bergamo e convivente con il suo compagno gay, ammette di aver fatto ricorso in California alla pratica dell’utero in affitto (illegale in Italia), da cui è nata una bambina. E la mamma? Dopo le domande sollevate dalla Nuova BQ, Anesa spiega con nonchalance al Corriere che la bambina «ha le fotografie delle mamme nella sua cameretta». Ah…