• EDUCAZIONE AMERICANA

    Biden rieduca i genitori, con metodi polizieschi

    Biden incarica il Dipartimento di Giustizia e l'Fbi di indagare sulla presunta violenza dei genitori nelle scuole, su tutto il territorio nazionale. La sua decisione risponde a un appello dei sindacati degli insegnanti. I genitori finiti nel mirino della nuova indagine sono i conservatori che si oppongono alla Critica Race Theory e alla teoria Gender.

    • CONTINENTE NERO

    Nigeria, l'industria dei sequestri degli studenti

    Nigeria, aveva fatto scalpore, nel 2014, il rapimento di massa di 274 allieve di un collegio, da parte dei guerriglieri jihadisti di Boko Haram. Da allora i rapimenti sono aumentati esponenzialmente. L'ultimo, in una scuola di Kaya, è avvenuto alla luce del sole. Ma il jihad non c'entra più. Quello dei rapimenti è ormai un'industria. 

    • COVID E POTERE

    Scuola, nessuna strategia è pronta all'infuori del vaccino

    Scuole a rischio Dad per un altro anno ancora. Si prepara la riapertura al buio, senza una strategia governativa chiara. Si punta solo sulla vaccinazione di massa di studenti e insegnanti. Anche se l'esperienza dimostra che non ferma il contagio. Manca del tutto una strategia preventiva per mettere in sicurezza aule e trasporti. 

    • SCUOLA E DISTANZIAMENTO

    A scuola di punizioni collettive. O tutti col Pass o mascherina per tutti

    Scuola, per definire le linee guida per la riapertura di settembre, il Ministero e i sindacati si sono incontrati il 5 agosto. Hanno prodotto una bozza di protocollo di sicurezza in cui si stabilisce che nelle classi in cui saranno tutti vaccinati, allora si potrà levare la mascherina. Dovrebbe essere un premio, in realtà si tradurrà in una punizione per quegli studenti che, non volendo o non potendo vaccinarsi, saranno responsabili dell'obbligo di portare la mascherina imposto a tutti i loro compagni di classe. Con buona pace della sensibilizzazione contro il bullismo. È un esempio, nel microcosmo scolastico, della politica divisiva imposta a tutto il Paese.
    - LA LEGA VOTA IL GREEN PASS E SI SPACCA, di Ruben Razzante
    - VACCINI, LA DEONTOLOGIA DIMENTICATA DA AVVENIRE, di Silvana de Mari 

    • Induismo

    I nazionalisti indù insidiano la vita dei cristiani

    Dal 2014 la vita dei cristiani in India diventa sempre più difficile a causa dei frequenti episodi di intolleranza nei loro confronti

     

    • COVID-19

    Milioni di giovani madri non torneranno a scuola in Africa

    In Africa, dove circa il 25 per cento delle donne diventano madri prima dei 18 anni, la chiusura delle scuole ha determinato un ulteriore, impressionante aumento delle gravidanze precoci

    • AUTUNNO CALDO

    Scuola e vaccino obbligatorio, la quiete prima della tempesta

    Il Piano Scuola appena presentato dal Governo alle Regioni per il momento evita di ricorrere all'obbligo vaccinale, ma c'è da farsi poche illusioni. Basterà un probabile aumento dei contagi dopo l'estate per far scattare la minaccia della Dad verso chi non si vaccina. Non solo insegnanti, l'obiettivo vero sono i giovani: una scelta gravissima e diseducativa, visto il basso rischio di malattia e le incognite ancora irrisolte su questi vaccini.
    - I SINDACATI TUTELINO GLI INSEGNANTI CHE NON SI VACCINANO, di Emanuele Gavi

    • Libertà minacciate

    La scuola sotto il ricatto vaccinale

    Si stringe la morsa contro personale scolastico e studenti dai 12 anni in su. L’Associazione nazionale dei presidi invoca l’obbligo vaccinale. E il Governo è tentato di forzare la mano. Lo spettro della Dad è il sottile ricatto per convincere i genitori dei non vaccinati. Un ricatto immotivato e da regime dispotico, che creerebbe cittadini di serie B, privati di diritti fondamentali.

    • PROVE INVALSI

    Disastro Dad, ma al governo la lezione non basta

    I risultati delle prove Invalsi, soprattutto quelle della maturità, sono stati impietosi nel rilevare il gravissimo ritardo nell'apprendimento accumulato da una larga fetta della popolazione scolastica. Ma per evitare la didattica a distanza il prossimo anno, il ministro punta solo sulla vaccinazione.

    • DISOBBEDIENZA CIVILE

    #IoApro, opposizione pragmatica e anti-ideologica

    Il mondo della ristorazione e quello della scuola sono in ebollizione: oltre 50mila esercenti hanno già aderito all'iniziativa di aprire i locali a partire dal 15 gennaio, a pranzo e cena. Mentre studenti e insegnanti cominciano le proteste pubbliche per chiedere la riapertura delle scuole. È la reazione comprensibile a un sempre più ingiustificabile lockdown. 

    • SCUOLA E COVID

    Frutti della Dad: l'ignoranza, la povertà e il regime

    Ci sono territori in cui la chiusura delle scuole equivale a buttare i ragazzi nelle braccia della mafia. Inoltre un milione e 600 mila non raggiunti dalla didattica a distanza nei giorni di lockdown sono destinati a raddoppiare con la chiusura a singhiozzo. Trecentomila disabili si sono visti escludere dalla scuola, con 285 mila di loro senza docenti di sostegno. Per la maggioranza di bambini e ragazzi non c’è futuro se non il regime: pochi istruiti comanderanno su tutti.

    • SCUOLA SENZA VITA

    La didattica online rischia di rovinare una generazione

    Il ministro Lucia Azzolina ha parlato della necessità di attivare la scuola a distanza per far fronte ai periodi di quarantena. Eppure fino a pochi mesi fa l'Oms, ministri ed esperti della Salute, professori, psichiatri e numerosi studi mettevano in guardia dall'abuso della tecnologia descrivendo i possibili effetti su bambini e adolescenti. Ora, in nome dell'epidemia, tutto (anche una generazione) diventa sacrificabile.