Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Germana Cousin a cura di Ermes Dovico

Cambiamenti climatici


Il pifferaio di Davos, ovvero: gli obiettivi del Great Reset
I venerdì della Bussola

Il pifferaio di Davos, ovvero: gli obiettivi del Great Reset

Dalle origini del Forum di Davos al ruolo (da frontman) di Klaus Schwab, fino al Covid sfruttato per far avanzare il piano del Great Reset. Le ricadute disastrose su tanti campi: auto e case incluse. Il videoincontro della Bussola con l’economista Maurizio Milano.


(In)giustizia climatica, la Corte Europea ci fa "verdi"
SENTENZA ASSURDA

(In)giustizia climatica, la Corte Europea ci fa "verdi"

La difesa del clima è un diritto umano: la sentenza con cui la CEDU dà ragione a un'associazione di nonne e condanna la Svizzera per non aver ridotto abbastanza le emissioni di gas serra, segna una pericolosa svolta che apre a una stagione di denunce in tutti gli Stati europei per sovvertire le legislazioni nazionali.


Clima, all’Onu e nei mass media regna il catastrofismo
IDEOLOGIA MARTELLANTE

Clima, all’Onu e nei mass media regna il catastrofismo

Al Climate Ambition Summit i leader mondiali, da Guterres a Biden, fanno a gara a chi diffonde di più l’allarmismo climatico. I media seguono a ruota. Ma incendi, uragani e morti legati al clima sono meno frequenti che in passato.


I mali della Terra sono colpa dell’uomo? Sì, ma secondo la Genesi
Verità vs ideologia

I mali della Terra sono colpa dell’uomo? Sì, ma secondo la Genesi

I mali di cui soffre il Pianeta, dalle alluvioni ai terremoti, sono di origine antropica. Ma non come credono gli ambientalisti. Sono conseguenza del peccato originale, che è la causa ultima dell’armonia spezzata, come insegnano Bibbia e Catechismo.


Alluvione in Romagna, due lezioni dalla Storia
IL PRECEDENTE

Alluvione in Romagna, due lezioni dalla Storia

Una lapide a Ravenna ricorda la tremenda alluvione che sommerse la città - per oltre due metri - nel 1636. In risposta, lo Stato Pontificio inaugurò un grande piano di interventi idraulici, di cui si beneficia ancora oggi. Basta dunque con la propaganda sul clima. E si faccia prevenzione.


Italia sott'acqua tra teorie pseudo-scientifiche e complottismi
ALLUVIONI

Italia sott'acqua tra teorie pseudo-scientifiche e complottismi

Come ormai d'abitudine, anche per l'alluvione in Emilia-Romagna trionfano i commenti sui cambiamenti climatici provocati dall'uomo e, dall'altra parte, teorie complottiste. Sono due facce della stessa medaglia, la "fuga dalla realtà", che impedisce di affrontare seriamente i veri problemi.


Il socialismo verde, il fine dell’ideologia green
L’ANALISI

Il socialismo verde, il fine dell’ideologia green

I gruppi ecologisti chiedono un nuovo modello socioeconomico per “salvare il pianeta”. Volenti o nolenti, sono la cassa di risonanza delle élite, da Davos alla Commissione UE (Green Deal), all’Onu (Agenda 2030). Il catastrofismo è funzionale a un nuovo socialismo, che ha i tratti di una “religione civile” contraria alla vita e alla libertà, a danno di famiglie e ceti medi. L’ecologia è altro.


C'è un brutto clima se la "Scienza" è considerata un dogma
l'incontro della bussola

C'è un brutto clima se la "Scienza" è considerata un dogma

Un'emergenza c'è, ma non è quella climatica, semmai sismica e idrogeologica. Di fronte agli allarmi sul "pianeta in fiamme" è ormai considerato "leso ambientalismo" porre domande: al "vecchio" peccato originale se ne è sostituito uno nuovo di marca ecologista, cui si accoda anche il mondo cattolico. Ne hanno parlato martedi 13 dicembre il prof. Alberto Prestininzi e don Alberto Strumia con il direttore della Bussola Riccardo Cascioli.


Jet privati: I potenti fanno i verdi, ma inquinano più di tutti
IL CASO

Jet privati: I potenti fanno i verdi, ma inquinano più di tutti

La recente Conferenza sul clima in Egitto, con grande sfoggio di jet privati, ha messo in evidenza una situazione paradossale: chi impone draconiane leggi ecologiche che penalizzano la libera circolazione di cittadini e lavoratori, è in realtà tra i più grandi inquinatori.


Clima e inquinamento, l'Africa non è una vittima
DOPO LA COP27

Clima e inquinamento, l'Africa non è una vittima

Esteri 22_11_2022 Anna Bono

Alla Conferenza Internazionale sul clima, chiusasi domenica in Egitto, ancora una volta al centro dei negoziati c'è stata l'entità del risarcimento che i paesi ricchi (considerati gli inquinatori) devono pagare ai paesi poveri, che ne sarebbero le vittime. Ma la realtà dell'Africa dimostra che i primi a danneggiare l'ambiente sono proprio i governi africani. Come dimostrano il Congo, l'Uganda, il Tanzania... 
- VIDEO: IL SOTTOSVILUPPO, NON LO SVILUPPO, DANNEGGIA L'AMBIENTE, di Riccardo Cascioli
- COP27, L'EUROPA FIRMA LE CAMBIALI PER IL FUTURO, di Luca Volontè


Il "mondo verde"? Se lo godranno solo i miliardari
COP 27

Il "mondo verde"? Se lo godranno solo i miliardari

Alla Conferenza internazionale sui Cambiamenti Climatici, si continua a perseguire politiche tese ad affossare i paesi sviluppati, ritenuti colpevoli di mai provate catastrofi climatiche. E sono gli stessi leader occidentali – la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen in testa – ad avallare questo approccio suicida. Intanto si scopre che i vandalismi contro le opere d'arte e i blocchi stradali sono lautamente finanziati da ricchi miliardari che vogliono "salvare" la Terra.
- VIDEO: MELONI E IL CLIMA, IDEE ANCORA CONFUSE, di Riccardo Cascioli


Clima, così l’Onu decide la “scienza” e avalla la censura
PENSIERO UNICO

Clima, così l’Onu decide la “scienza” e avalla la censura

Collaborazioni con Google e TikTok, scienziati e influencer formati per sostenere le narrazioni ufficiali sul catastrofismo climatico (e non solo). Il sottosegretario generale dell’Onu, Melissa Fleming, spiega al Forum di Davos come funziona il sistema che taccia di “disinformazione” gli scienziati non allineati.