Padre è maschile e madre è femminile. Capito Silvio?
Dal centrodestra lombardo una bella lezione di politica e di buona amministrazione a favore della famiglia. Quella tradizionale fondata sul matrimonio e la distinzione di genere. Una risposta alle sortire pro gay di Berlusconi e Feltri.
La famiglia così com'è. Cronaca di una bella giornata
Passata al Consiglio regionale della Lombardia la mozione proposta dalla Lega Nord. Giunta Maroni invitata «a individuare una data per la celebrazione della Festa della Famiglia Naturale».
Un messaggio per Silvio, di L. Santambrogio
Tragedia immigrati, le chiacchiere della politica
L'operazione Mare nostrum, per il soccorso dei clandestini in mare, ha peggiorato una situazione già drammatica. L'Italia inizia il suo semestre di presidenza dell'Ue. È tempo che utilizzi questa occasione per controllare i flussi migratori.
Giudicare tutti i giornalisti, senza doppi pesi
Per Ferruccio De Bortoli si apre un procedimento disciplinare presso l'Ordine dei Giornalisti. Perché ha pubblicato un'inserzione a pagamento sul Corriere di solidarietà a Dell'Utri. Apologia di reato? E che dire di Sofri? E delle telecamere nascoste?
Berlusconi, Feltri, Pascale: il triangolo dei diritti
All'inizio parlò Francesca Pascale, fidanzata di Silvio e nuova first lady di Palazzo Grazioli. Poi, giunse Vittorio Feltri, maestro di penna imbattibile nel fiutare l'aria che tira. Infine Berlusconi a confermare e sigillare il patto con l'Arcigay: il matrimonio omosex è un diritto irrinunciabile che va difeso, una battaglia di libertà. Se ne facciano una ragione i cattolici del centrodestra.
La politica si incarta sul Senato
Sulla riforma del Senato si sta giocando una battaglia all'ultimo sangue che è perlopiù incomprensibile ai cittadini, molto più preoccupati di altri problemi. Eppure è su questo che si rischia di andare ad elezioni, e anche i cattolici non escono da questo schema.
Chi ha la fissa del Senato e chi dei gay La vera politica è morta
Per i partiti sembra che la vera emergenza italiana sia la riforma del Senato, al punto che è su questo scontro che potrebbe cadere il governo Renzi. E nel frattempo Berlusconi porta Forza Italia in braccio all'Arcigay.
Moderati senza identità e ignari del loro potere
Dopo Tangentopoli l'area moderata è sempre più difficilmente identificabile e destinata a soccombere. Nel suo libro Il brutto anatroccolo il giornalista Andrea Camaiora spiega perché continuano a perdere quelli che dovrebbero vincere.
La compagna Boldrini chiama i clandestini
La "papessa" di Montecitorio sarà domani in Sicilia ed ha anticipato in una intervista i contenuti del suo discorso ai rifugiati: sarà un benvenuto da parte dello Stato che suona tanto come favoreggiamento dell'immigrazione irregolare. Un'incosciente apertura delle porte che non tiene conto delle reali possibilità del nostro paese.
Le riforme appese al processo Ruby
Il processo Ruby contro Berlusconi che si apre domani in Corte d'Appello potrebbe avere effetti politici clamorosi in caso di condanna. A rischio è l'accordo sull'Italicum mentre prende quota un accordo Pd-grillini sulla legge elettorale.
Renzi e la pillola di Mary Poppins
Il presidente del Consiglio cambia strategia: accantona (temporaneamente) il disegno di legge sull'omofobia e punta dritto al riconoscimento delle unioni gay che, per come sono descritte nel progetto di legge, sembrano tanto un matrimonio.
Unioni gay, cambia la strategia non l'obiettivo
Quello di Renzi è un semplice cambio di strategia: tenere fermo il contestato disegno di legge sull'omofobia e fare approvare già a settembre il progetto di legge sulle unioni gay. La risposta può venire solo dal di fuori del Palazzo.