• FOCUS

    Centrafrica, l'ultima emergenza

    Il 2012 si chiude con molte crisi africane aperte e insanabili, e per il 2013 già si prevedono tempi difficili per Kenya e Zimbabwe. Ma nelle ultime settimane la situazione più drammatica si registra nella Repubblica Centrafricana dove milizie ribelli stanno marciando sulla capitale. Crisi umanitaria, l'allarme dell'arcivescovo.

    • L'ANALISI

    Al-Qa'ida fase Tre: «Eliminare i cristiani» (vers. integrale)

    L’organizzazione fondata da bin Laden è più forte di prima. Dopo l'era dei grandi attentati e dopo aver alimentato la crescita di un network di gruppi terroristici autonomi, ora è entrata nella sua terza fase: controlla territori ultra-fondamentalisti, in Medio Oriente e in Africa. E per la prima volta l’obiettivo esplicito è la «pulizia religiosa»: a cominciare dall'Africa subsahariana, dove il massacro di cristiani è già iniziato.

    • MITI MODERNI

    Norvegia, la rivincita del sesso sul genere

    In barba all'assoluta parità voluta per legge, sul lavoro maschi e femmine fanno ancora scelte diverse. E lo chiamano paradosso.
    • PRIMO PIANO

    Al-Qa'ida fase Tre: «Eliminare i cristiani»

    L’organizzazione fondata da bin Laden è più forte di prima, e controlla territori in Medio Oriente e Africa. E ora l’obiettivo esplicito è la «pulizia religiosa»: a cominciare dall'Africa subsahariana, dove il massacro di cristiani è già iniziato.

    • PRIMO PIANO

    India, il "caso marò" diventa una farsa

    Licenza natalizia di due settimane per i marò italiani detenuti in India da oltre dieci mesi. Ma l'intera vicenda ha dell'assurdo, e per il nostro governo si tratta di un bruttissimo flop. Roma ora minaccia azioni decise, ma è poco credibile.

    • DOPO LA STRAGE

    Armi negli Usa, una questione di libertà

    Nella Costituzione la libertà di portare armi è seconda solo alla libertà religiosa: è vista come affermazione del primato della persona sullo Stato. Una concezione che ha le proprie radici nella lunga storia per affermare la libertà contro la Corona britannica.

    • TUNISIA

    Cosa resta dei gelsomini?

    A due anni dal gesto disperato di Mohammed Bouazizi, la Turnisia è ancora in stato di emergenza. La ripresa economica non c'è stata. La corruzione dilaga. La nuova costituzione ha cancellato la parità tra donne e uomini. E i timori di una deriva autoritaria sono sempre più fondati.

    • AMAZZONIA

    Dalle gang alla fede. Il miracolo è possibile

    I ragazzi delle gang sono forti, prepotenti, ma hanno come tutti bisogno di qualcuno da seguire. Oggi hanno un nuovo eroe: Gesù Cristo. Padre Pietro Belcredi, in Brasile dal 2006, parla della loro conversione, ma anche della propria.

    • PRIMO PIANO

    Terrorismo islamista in Africa, di Mali in peggio

    La comunità internazionale non si decide a intervenire e nel nord del Mali si consolida la rete terroristica qaedista, legata ai gruppi che operano in Nigeria e Somalia. Nella regione c'è anche un'emergenza umanitaria: 150mila profughi, «arruolamento forzato di bambini, flagellazioni, amputazioni di arti, stupri, esecuzioni sommarie, lapidazioni».

    • PRIMO PIANO

    Rivolte arabe, Obama (forse) ci ripensa

    Le rivelazioni sull'uccisione in Libia dell'ambasciatore Stevens e sui finanziamenti agli elementi più fondamentalisti in Siria, Egitto, Tunisia e Marocco, hanno provocato qualche scossone a Washington. Resta la realtà: nessuno ha fatto più di Obama per favorire l'ascesa dei regimi islamisti nel mondo arabo.

    • IL CAIRO

    Egitto, Morsi apre Il Patriarca twitta

    Dopo giorni di violenze, il presidente Morsi cede alla piazza e annulla il decreto del 22 novembre. Confermato il referendum sulla Costituzione. Cristiani nel mirino, la guida dei copti si affida al social network per trasmettere messaggi di sostegno ai fedeli.

    • L'ANALISI

    Nella Costituzione spunta la legge anti-blasfemia

    Forte preoccupazione per la nuova Costituzione che il presidente Morsi sottoporrà a referendum popolare il 15 dicembre. E tra i copti cresce il malcontento anche per l'amministrazione Obama, impotente di fronte alla deriva egiziana.