• MINISTRO DELL'INTEGRAZIONE

    Kyenge, se stava in Congo era molto peggio

    Dopo i beceri insulti di cui è stata vittima, il ministro Kyenge ha espresso preoccupazione anche per la sicurezza delle figlie. Comprensibile, ma dovrebbe anche riflettere sulla fortuna di essere in Italia: le sue ex connazionali nella Repubblica Democratica del Congo, sono ripetutamente vittime di stupro, violenze e costrizioni.

    • DICHIARAZIONI PERICOLOSE

    Obama riscrive la storia del Vietnam

    Ricevendo il presidente vietnamita, il capo della Casa Bianca ha sostenuto che Ho Chi Minh si è ispirato alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Un'affermazione surreale, che nasconde un progetto ideologico.

    • VENERDI' DI TENSIONE

    Egitto, l'orgoglio dei carri armati

    Ai cortei dei sostenitori di Morsi, il generale-ministro della difesa al-Sisi ha contrapposto i propri. Ma la sfida non è solo al Cairo. L'esercito egiziano ha preso di mira Hamas, che teme si trasformi nel baluardo dei Fratelli Musulmani. Contemporaneamente ci sono gli scontri nel Sinai con le bande jihadiste.

    • LIBIA

    Seguire il calcio femminile per capire la deriva islamista

    Proibito alla nazionale femminile di calcio di recarsi in Germania per un torneo, un altro tassello nella regressione del ruolo femminile nel dopo-Gheddafi. Che va di pari passo con la crescente influenza di salafiti e qaedisti.

    • CRISI USA

    Detroit, un fallimento chiamato debito

    Il giudice rifiuta di concedere la bancarotta, ma la decisione è solo rimandata: la città di Detroit ha un debito di più di 18 miliardi di dollari. E questo mentre l'industria privata è in netta ripresa. La colpa è di 50 anni di politica fondata sulla spesa pubblica.

    • MIOPIA INTERNAZIONALE

    Troppe bugie sul Kazakhstan

    Un'ala della sinistra ha lanciato una campagna contro il Kazakhstan per la vicenda Ablyazov. Ma prima sarebbe meglio informarsi. Certo occorre fermezza sui diritti umani, ma non ingenuità. Perchè altri paesi potrebbero essere interessati a fare affari con il Kazakhstan.

    • SECAM

    I vescovi mettono il dito nelle piaghe d'Africa

    Problemi di malgoverno, conflitti etnici e religiosi, povertà, avidità, egoismo, sfruttamento delle risorse e distruzione dell’ambiente: questi sono i principali mali che impediscono all'Africa di sviluppare. E costituiscono un'emergenza educativa.

    • CONVERSIONE

    Laura Keynes, quando l'intelligenza porta a Dio

    Discendente di Darwin, Laura Keynes, un dottorato in filosofia, era cresciuta in un ambiente di sostanziale agnosticismo. E' diventata cattolica dopo aver letto il bestseller The God Delusion di Dawkins e usando la propria intelligenza.

    • DAMASCO

    E ora in Siria scoppia la guerra tra ribelli

    La tensione tra le diverse milizie siriane ribelli è scoppiata in una vera e propria battaglia tra i "laici" dell'Esercito Siriano Libero e le milizie qaediste e salafite. A innescare la faida l'uccisione di Kamal Hamami, comandante dell'ESL, membro del Consiglio militare supremo dei ribelli.

    • EGITTO

    Il potere ai Fratelli Musulmani? Se lo sognano

    E' iniziato il mese di Ramadan e la situazione in Egitto è sempre più tesa. Alcuni shaykh legati ai Fratelli Musulmani stanno tentando di risvegliare l'immaginario islamico degli egiziani con sogni che confermano la legittimità di Morsi.

    • WASHINGTON

    Usa, neri in marcia contro l'immigrazione

    Lunedì 15 luglio a Washington si terrà la marcia per il lavoro organizzata dagli afroamericani per protestare contro l'amnistia, proposta da Obama, che regolarizzerebbere i clandestini: tra gli 11 e i 20 milioni di persone che si riverserebbero su un mercato del lavoro già sofferente.

    • DIETRO IL CONFLITTO

    Egitto, il problema sta nel Corano

    Alla radice della crisi egiziana sta la cristallizzazione della tradizione islamica, incapace di fare i conti con la modernità. A differenza del cristianesimo, che ha contestualizzato la Parola di Dio secondo la lettura critica dei testi sacri con i Papi e i Concili ecumenici.