• PROVE DI INTEGRAZIONE

    L'ospedale crociato di Gerusalemme

    A Gerusalemme, durante gli scavi in un zona vicino al Santo Sepolcro, sono stati rinvenuti i resti di un ospedale di epoca crociata, che poteva contenere circa duemila persone. Ebrei, cristiani e musulmani venivano probabilmente curati sotto lo stesso tetto.

    • MEDIO ORIENTE

    Egitto in stallo, a pagare sono i cristiani

    Fallito ogni tentativo di mediazione tra militari e Fratelli Musulmani, l'esercito ha la tentazione di passare alle maniere forti ma le pressioni internazionali frenano quello che potrebbe diventare un bagno di sangue. Ma in questa situazione bloccata c'è un'escalation di violenze contro i copti, soprattutto fuori dal Cairo. Tutte le fazioni egiziane sono però unite nell'insofferenza verso l'amministrazione Obama.

    • MEDIO ORIENTE

    Siria, la rivolta è nelle mani degli islamisti

    Fallito un attacco al convoglio di Assad, ma tra i ribelli un peso crescente l'hanno salafiti e qaedisti, gli unici ad ottenere successi militari. E anche i movimenti moderati vedono una progressiva islamizzazione.

    • WASHINGTON POST

    Cosa succede se la rete compra i media tradizionali

    Jezz Bezos, CEO di Amazon, acquista il Washington Post, ma è solo l'ultimo evento in un mercato mediatico statunitense soggetto a profondissime rivoluzioni. Mentre in Italia i gruppi editoriali stentano a causa delle pessime capacità manageriali dei proprietari. 

    • POLEMICHE

    Il ministro Kyenge ha anche un marito

    Il marito della Kyenge accusa un articolo di Anna Bono di inesattezze, scarsa informazione e documentazione. Ma ad essere poco informato è lui. E anche la moglie, visto lo scivolone su burqa e suore.

    • DOPO GHEDDAFI

    Libia a secco, strada aperta al terrorismo

    Mentre attentati e scontri sono all'ordine del giorno, crolla l'export di petrolio dovuto ai movimenti di protesta che hanno bloccato alcuni impianti. Se non ci sarà un'inversione la Libia potrebbe in breve completare il processo di “somalizzazione” sul quale è avviata.

    • FOCUS

    Il ritorno di al-Qaeda

    Pianificato attentato anti-Usa in Medio Oriente, sgombrate le ambasciate americane, si temono sequestri di cittadini americani. Assaltate  carceri in Libia, Iraq e Pakistan, con la liberazione di centinaia di qaedisti. E pensare che solo un anno fa al-Qaeda era stata data per moribonda.

    • NUOVI LEADER

    Usa 2016, volata lunga per 5 repubblicani

    Le presidenziali sembrano lontane, ma dopo la batosta di Romney, il partito repubblicano sta cercando di ricompattarsi. E intanto spuntano cinque nomi nuovi per il futuro: tratto comune, il conservatorismo.

    • SCENARI

    Elezioni Zimbabwe, l'Africa che non cambia

    Il 31 luglio lo Zimbabwe è andato al voto e l'esisto potrebbe essere tutt'altro che semplice. Politiche economiche opposte, rischio di guerra civile e brogli elettorali sono dietro l'angolo, di un paese in bancarotta totale.

    • NUOVE RIVELAZIONI

    Verdi e pedofili, si allarga lo scandalo in Germania

    Nuove rivelazioni sullo scandalo che negli anni '80 coinvolse il partito dei Grünen, i Verdi tedeschi. Diversi tra i fondatori del partito praticavano la pedofilia nelle comuni che dirigevano, ma anche la promuovevano politicamente.

    • EMERGENZA UMANITARIA

    Il dramma dei profughi siriani

    La guerra civile che da oltre due anni sconvolge la Siria si stima abbia prodotto oltre 100mila morti, al ritmo di 5mila al mese. Mentre la battaglia infuria, si consuma il dramma dei profughi, circa 2 milioni.

    • DIPLOMAZIA INTERNAZIONALE

    Ue e rivolte arabe L'ambiguità è autolesionismo

    Il governo provvisorio egiziano ha permesso all'inviato Ue Catherine Ashton di incontrare Morsi, malgrado lo scarso peso dell'Europa nella crisi egiziana e nel Medioriente. Ma dopo le rivolte e le controrivolte, l'Europa assiste da spettatrice a quanto avviene, senza essere in grado di capire i propri interessi.