• SCUOLA

    Italia&Spagna, la comune ideologia contro le paritarie

    Il diritto alla libertà di educazione è minacciato dai governi “rossi” di Italia e Spagna. Nel nostro Paese la maggioranza social-populista ha bocciato emendamenti e ordini del giorno sulla parità scolastica e mette a rischio la sopravvivenza di scuole vitali per il sistema. Da parte sua l’esecutivo Sanchez, oltre ad affamare le paritarie, vuole mandare in soffitta l’istruzione religiosa.

    • UN GOVERNO CLASSISTA

    Paritarie povere chiuse, ricche a galla grazie alle statali

    Il Decreto scuola è legge e le paritarie cadono come birilli. A decine stanno annunciando la chiusura. Ma sono le scuole con rette basse. Piccoli presidi di libertà educativa sotto i 2.500 euro di retta. Invece, nelle scuole paritarie che hanno rette dai 4.500 euro in su, stanno arrivando richieste di allievi provenienti dalla statale, spaventati dal caos. Questo è il classismo che il Governo permette. E le briciole sono solo per gli allievi fino a 16 anni. Nuovo appello a Pd e IV: votate gli emendamenti dell'opposizione. 

    • LA PROPOSTA SCOLASTICA

    Nuova Commedia, non fermarsi all'Inferno, arrivare al Paradiso

    Accompagnare gli studenti lungo tutto il percorso di lettura e studio della Divina Commedia, spronando a continuare la lettura del secondo e del terzo regno con la stessa passione con cui si è affrontato l’Inferno. È la proposta editoriale per le scuole del professor Giovanni Fighera. «Anche nel Paradiso non manca certo l’avventura. Dante incontra difficoltà, conosce storie belle e drammatiche, deve addirittura superare tre esami per procedere nel viaggio fino a giungere alla visione di Dio».

    • LA ALFIERI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA

    Ascoltate il grido delle paritarie: “Serve un miliardo”

    L'economista suor Anna Monia Alfieri chiamata in Commissione Bilancio alla Camera in vista della ripresa del voto sugli emendamenti: «Ho spiegato ai deputati che non chiediamo soldi per le scuole, ma per le famiglie. Oggi serve 1 miliardo di euro per scongiurare la chiusura del 30% di scuole paritarie e la migrazione di 300 mila allievi nella scuola statale con un costo di 2,4 miliardi». Ecco che cosa ha detto ai deputati la religiosa. 

    • LIBERTA' EDUCATIVA

    Lituania e Canada liberano la scuola parentale

    Due esempi di questi giorni ci devono spingere a moltiplicare i nostri sforzi ed ogni iniziativa per difendere il nostro diritto costituzionale ed umano alla ‘Libertà di scelta educativa’ e per la scuola parentale. La Lituania rimuove ogni restrizione alla scuola parentale e lo Stato canadese dell'Alberta vara una piena liberalizzazione dello home schooling

    • EMENDAMENTO STORICO

    Parentali non più fantasma: lo Stato s'accorge della scuola libera

    Fino a oggi Cenerentola nel sistema scolastico, per la prima volta dallo Stato arriva un timido riconoscimento delle scuole parentali: approvato un emendamento di Lega e Fratelli d'Italia nel Decreto scuola che equipara la modalità della Maturità e degli esami di III Media anche per gli studenti dell'istruzione famigliare. Ma il cammino per le scuole libere è ancora lungo: restano le discriminazioni per tutte le altre annate. Nasce un coordinamento di scuole cattoliche sotto l'egida dell'Osservatorio Van Thuan. 

    • LIBERTÀ DI EDUCAZIONE

    È l’ora delle scuole parentali

    Le incertezze sulla scuola in generale dopo il Covid e il futuro grigio che si prospetta per le paritarie, strangolate da mancanza di risorse e dalle condizioni poste dallo Stato, fanno dire che questo sia il momento di puntare sulle scuole parentali cattoliche. Non in competizione con le paritarie, ma accanto ad esse. Anzi, proprio alcune scuole paritarie potrebbero fare nascere attorno a loro anche delle scuole parentali, per essere liberi dallo Stato. Una proposta lanciata congiuntamente dalla Nuova Bussola Quotidiana e dall'Osservatorio Card. Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa
    - PARITARIE AL PALO, RENZIANI PEGGIO DELLA AZZOLINA, di Andrea Zambrano

    • LE REAZIONI ALLO SCIOPERO

    Paritarie azzoppate da una Cei debole, solo Meloni in soccorso

    Il comunicato debole della Cei che esprime solidarietà alle paritarie, ma senza accennare allo sciopero in corso per non smentire Avvenire e il Forumfamiglie che hanno preso le distanze dalla protesta dei gestori. Sul fronte politico, tra i leader, solo Meloni (FdI) in soccorso delle scuole, si prepara a dare battaglia in Parlamento per detraibilità fiscale e credito di imposta sugli affitti. 

    • CLAMOROSA PROTESTA

    Paritarie in sciopero: «Ignorati dal Governo, stiamo morendo»

    Il clamoroso sciopero di due giorni delle scuole paritarie cattoliche. Il presidente dei superiori degli istituti religiosi denuncia: «Molte scuole stanno morendo, ma il ministro Azzolina non ci ha nemmeno risposto». Le richieste ai partiti alla vigilia del voto parlamentare sugli emendamenti: «Non c'è più tempo, per riaprire a settembre servono le detrazioni totali per le famiglie». Lo schiaffo di Avvenire che contesta la protesta: «La critica del Forumfamiglie mi ha lasciato senza parole: proprio loro che rappresentano i genitori che pagano le rette». 
    - LE REAZIONI: CEI DEBOLE, SOLO MELONI IN SOCCORSO 

    • PROVE DI REGIME

    Scuole francesi post Covid: segnalare i figli dei "complottisti"

    Le linee guida per gli insegnanti francesi dopo il lockdown chiedono di «identificare i cambiamenti nel comportamento degli studenti causato dalle influenze familiari» legate alle «teorie del complotto» sul coronavirus. Si stigmatizza chi è "religioso" o chi crede che «occorre tornare a credere in Dio». Se il rischio di «aberrazione settaria» viene rilevato, i bambini vanno segnalati alle autorità competenti e inviati dagli psicologi senza il consenso dei genitori.

    • SCUOLA

    Nessun rilancio, l'ideologia di governo condanna le paritarie

    Nel Decreto Rilancio non c'è rilancio per le paritarie. Al capitolo politiche familiari la libertà è negata ai cittadini italiani: si preferisce sprecare 5,4 miliardi per vedere uccisa la speranza del pluralismo educativo. Ecco il prezzo della libertà negata: in gioco la libertà educativa di 900 mila studenti e 180 mila posti di lavoro. Il governo sta condannando l’Italia al monopolio educativo, i giovani non possono diventare il “fiero pasto” dell’ideologia.
    - IL DECRETO: SOLDI A PIOGGIA, COPERTA CORTA di Ruben Razzante 
    - COVID IN VENEZUELA TRA FAME E OMICIDI di Marinellys Tremamunno

    - MASCHERINE CHE MANCANO: RILEGGERE MANZONI di Stefano Magni

    • UNA SCUOLA PER TUTTI

    Per il bene della scuola pubblica, aiutare le paritarie

    Entro la fine del mese la maggioranza delle attività italiane riaprirà i battenti. Non le scuole. Per le scuole si deve attendere settembre e anche allora non sarà un ritorno alla normalità. Ma le scuole paritarie rischiano di non riaprire del tutto. Un terzo di esse potrebbe chiudere. Che fare? Uno studio di Anna Monia Alfieri.