• IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il giudizio è arrivato e a Orvieto si può leggere

    La cappella di San Brizio si apre lungo il transetto nord del Duomo di Orvieto. Deve la sua fama agli affreschi che Luca Signorelli, pittore cortonese annoverato tra i grandi maestri del Rinascimento, vi realizzò tra il 1499 e il 1502: il ciclo apocalittico ed escatologico è meglio noto come le Storie degli ultimi giorni.

    • L’ANNIVERSARIO/1

    Mascagni, tra musica sacra e Cavalleria rusticana

    Il 2 agosto di 75 anni fa moriva Pietro Mascagni, che acquisì fama mondiale grazie a Cavalleria rusticana, ispirata all’omonima novella di Giovanni Verga. Per la sua opera più famosa usò anche materiale di un brano scritto due anni prima, la Messa di Gloria. Singolare la sua amicizia con don Lorenzo Perosi, compositore che stimava.

    • Nella Chiesa del Gesù

    La macchina barocca di Sant'Ignazio, bellezza che evangelizza

    A Roma, nella Chiesa del Gesù, dove riposa il corpo di sant’Ignazio di Loyola, si trova la magnifica “macchina barocca”. Ancora oggi funziona perfettamente e, attraverso un susseguirsi di scene che catturano lo spettatore, racconta la vita del santo, in un fecondo incontro tra teatro e Cristianesimo.

    • 100° ANNIVERSARIO

    Consacrata al Sacro Cuore. E la Polonia fermò i comunisti

    Il 27 luglio 1920, di fronte all’avanzata dell’Armata Rossa, i vescovi polacchi consacrarono la nazione al Sacro Cuore di Gesù. In risposta alle loro lettere, Benedetto XV promosse preghiere per la Polonia, derise dai comunisti. Che nei giorni dell’Assunta, però, dovettero fare i conti con quello che passò alla storia come “Miracolo della Vistola”.

    • ANNIVERSARIO

    Il Requiem per Umberto I: tripudio di motivi cristiani

    Una Messa di Requiem per sole voci fu commissionata per commemorare l’anniversario della nascita di Umberto I, assassinato 120 anni fa. Nella composizione dell'autore, Ildebrando Pizzetti, «non v'è contrapposizione di vita e di morte, ma lirica esaltazione di vita eterna».

    • INTERVISTA A PUPI AVATI

    «Io, ostracizzato dal Pci e sempre alla ricerca della fede»

    «Preparo il film della vita: un grande atto di riconoscenza a Dante Alighieri, un essere umano arrivato alla forma più alta della poesia attraverso il dolore». La chiacchierata estiva della Bussola con Pupi Avati: «Ho frequentato il potere, non ho trovato giustizia né verità, solo prevaricazione. Ora vado in chiesa per chiedere a Dio di credere ogni giorno», ma la «Chiesa non vuole più credere: sto scrivendo una pellicola su un prete efficientissimo, ma senza fede». L'ostracismo dei comunisti: «Partecipavo alle manifestazioni contro la censura, quando sequestrarono il mio film mi ritrovai solo con la fiaccola in mano». Il film più amato? «Storia di ragazze e di ragazzi, con Haber in stato di grazia». Un politico in un film? «Gli darei la parte del baro, ma nessuno vorrebbe Conte al tavolo da poker di Regalo di Natale, Salvini furbetto, Zingaretti invece farebbe ottimi bluff».

    • LETTURE PER L’ESTATE/5

    L’urgenza di un ritorno ai classici

    Siamo in un’epoca in cui il libro non è più segno di cultura, ma oggetto di consumo di massa, secondo quanto profetizzava Leopardi due secoli fa. È allora bene riscoprire i libri senza tempo, che sanno esprimere quello che anche noi viviamo e proviamo. Di qui nasce “Ritorno ai classici” (Ares), una conversazione tra due poeti che si dispiega lungo tutto l'arco della storia letteraria.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    San Giacomo, il primo apostolo a morire per Gesù

    A Padova, nella Basilica del Santo, è intitolata a san Giacomo una meravigliosa cappella interamente affrescata con gli episodi che più ne segnarono l’esistenza terrena. Si va dalla conversione del mago Ermogene al martirio per decapitazione. Che è stato seme di una devozione planetaria, con fulcro nel grandioso santuario in Galizia.

    • SANTITÀ E ARTE

    Il fascino della Maddalena sui pittori d’ogni epoca

    Tra i molti pittori che si sono cimentati nel dipingere l’incontro tra Maria Maddalena e Cristo Risorto c’è Giotto, che per la Cappella degli Scrovegni raffigurò la santa con il corpo proteso in avanti, in ginocchio. E poi tornò sul tema ad Assisi. Di grande interesse anche i dipinti del Beato Angelico e di Tiziano, artisti diversi per stile ma entrambi “incuriositi” dall’evento.

    • IL CONFRONTO

    Da Chernobyl al Covid, come il potere tratta le emergenze

    Unione Sovietica, 1986, disastro di Chernobyl: il Partito comunista decise quel che doveva sapere la popolazione di quell’immane tragedia nucleare, nascondendo senza scrupoli la verità. Analogamente oggi nel mondo, Italia compresa, non solo c’è un’informazione “guidata” sul Covid-19 ma anche un nuovo potere che alimenta e sfrutta la paura per imporsi. Ma un antidoto c’è

    • LETTURE PER L’ESTATE/4

    Tutto chiede salvezza, per rialzarsi dagli abissi di dolore

    Una settimana di Tso, una settimana in un reparto dove tutto viene trattato come malattia. Altri cinque pazzi con cui condividere le giornate, parlando del tempo e della bellezza, di Dio e della morte. Comprendendo che da un semplice gesto di umanità può riprendere a battere il cuore. Un tuffo nel romanzo “Tutto chiede salvezza”, di Daniele Mencarelli, vincitore del Premio Strega Giovani 2020.

    • 84° ANNIVERSARIO

    Guerra di Spagna, testimonianza di un liberale per Franco

    Il 18 luglio è l'anniversario dell'Alzamiento Nacional, la rivolta militare guidata dal generale Franco che diede inizio alla Guerra di Spagna. Quest'anno l'anniversario avviene all'indomani dell'esumazione forzata della salma di Franco, per volontà del governo socialista. La sua vittoria, però, salvò la Chiesa e fermò il comunismo, come attestato anche dalle testimonianze di avversari prestigiosi, quale il liberale Gregorio Marañón Posadillo.