Francia, passa la legge su eutanasia e suicidio assistito
Con 291 voti favorevoli e 241 contrari, l’Assemblea Nazionale ha approvato la legge sul fine vita. Il testo sarà sottoposto all’esame del Consiglio costituzionale, ma il via libera di quest’ultimo appare scontato. Il monito dei vescovi ai politici cattolici.
Il Papa riconosciuto e l’autorità respinta. Replica a don Daniele Di Sorco
Il reverendo don Daniele Di Sorco, dopo le ordinazioni episcopali senza mandato pontificio avvenute a Écône, ritiene che non si tratti di un atto scismatico. Ma una ad una le sue argomentazioni cadono.
La solitudine religiosa di Landolfi e Tomasi di Lampedusa
Mentre l’Italia letteraria si specchiava nel neorealismo e nell’impegno sociale, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Tommaso Landolfi scelsero la via di un aristocratico “disimpegno”, perennemente sfiorati dal mistero della fede ma incapaci di cedere alla scommessa di Pascal.
Cina-Écône, chi estorce la regolarizzazione e chi la rifiuta
Perché non riconoscere i vescovi della Fraternità come quelli imposti da Pechino? Questi ultimi di fatto si autoinvitano in comunione con Roma, mentre i primi se ne autoescludono per operare in proprio. Le nomine governative cinesi restano discutibili ma non giustificano lo scisma lefebvriano.
- Il Papa riconosciuto e l'autorità respinta di Daniele Trabucco
- Dossier: il caso FSSPX
L'Europa cambia le parole per distruggere l'uomo e la famiglia
La babele linguistica sui nuovi diritti e un rovesciamento della ragione al cuore della crisi dell'Occidente che ha smarrito il senso della propria civiltà. L'invito a tornare al logos e alla verità della persona, della famiglia e dei popoli nella lectio magistralis su Europa e Africa. In dialogo con il card. Robert Sarah, tenuta oggi 15 luglio a Bruxelles, presso la Sala SPAAK 5B1 del Parlamento europeo, su invito del gruppo ECR, Conservatori e riformisti europei, con Sos Chrétiens d'Orient e Pro Vita e Famiglia.
Gender e nuovi diritti, Sarah denuncia il ricatto UE all'Africa
Invitato dal gruppo europarlamentare ECR il cardinale non gira intorno alle parole, anzi ne smaschera l'uso distorto per veicolare e imporre anche fuori dall'Europa una visione antropologica contraria alla fede e alla ragione, artificiosamente creata nei «corridoi di Bruxelles». Un discorso che parla anche all'interno della Chiesa stessa.
- L'Europa cambia le parole per distruggere l'uomo e la famiglia, del card. Robert Sarah
«Roma svincolo del destino del Libano, ma Hezbollah non entri in conflitto»
«I negoziati di Roma in corso nonostante la nuova escalation in Iran suggeriscono che Washington intende tenere la questione libanese separata dai conflitti regionali più ampi. Ma Hezbollah non deve farsi trascinare nel conflitto». Intervista al politologo Edmond Chammas.
Agcom, l'algoritmo mette a rischio il pluralismo informativo
L'impatto dell'IA nella circolazione delle notizie, al centro della relazione annuale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Uno scenario che rende ancora più urgente il binomio tra innovazione e giornalismo di qualità per non cedere a disinformazione e manipolazioni.
Chat Control, un sistema di sorveglianza di massa
Mentre l’attenzione pubblica è distratta dalle vacanze estive e dai mondiali di calcio, a Strasburgo è passata quasi sotto silenzio una decisione destinata a cambiare la natura della privacy digitale.
La rete dei finanziamenti delle violenze pro-Pal svelata a Londra
Organizzazioni tutt'altro che umanitarie per la Palestina mettono a soqquadro le nostre città e mantengono relazioni con estremisti islamici. Chi le finanzia? Un rapporto svela i soliti noti, fra cui Soros, e anche diversi governi.
Napoleone, il mangiapreti che fece il Concordato con Pio VII
L'accordo del 15 luglio 1801 tra il primo console e il Papa chiudeva le ostilità scatenate dalla Rivoluzione. Il futuro imperatore si rendeva conto che per governare la Francia doveva risanare la ferita inferta alla fede dei francesi.
I coniugi Manelli, una coppia santa che è luce per la Chiesa
Oggi, 15 luglio, ricorrono cento anni dal matrimonio tra Licia e Settimio Manelli, entrambi servi di Dio e figli spirituali di san Pio da Pietrelcina, che protesse particolarmente la loro famiglia. Sposi e genitori (di 21 figli) esemplari, con una grande fiducia nella Provvidenza.











