Libano, arriva il cessate il fuoco. Un'altra delle missioni incompiute di Netanyahu
Cessate il fuoco in Libano. Le operazioni israeliane si interrompono per dieci giorni. Trump pronto a ricevere alla Casa Bianca il capo di Stato libanese e il premier israeliano. Su Netanyahu si addensano nubi nere politiche: il Libano, come l'Iran e dopo Gaza resta un'altra guerra sanguinosa conclusa senza risultati decisivi. Gli oppositori affilano le armi.
Ungheria: epurazioni di Magyar. Se il buongiorno si vede dal mattino
Come in Polonia dopo la vittoria di Tusk, anche Magyar promette vendetta contro il sistema politico di Orban, chiedendo addirittura le dimissioni del presidente e senza alcun rispetto per le istituzioni e le leggi che le regolano.
Leone XIV esorta a non usare Dio per i «propri obiettivi militari»
Nel suo quarto giorno in Africa, il secondo in Camerun, il Papa ha partecipato a un incontro per la pace e chiesto di non abusare del nome di Dio per giustificare la guerra. Un passaggio che sembra una risposta indiretta al vicepresidente degli USA, JD Vance.
Messori, Faà di Bruno e il ritorno del soprannaturale
Circostanze non casuali legano lo scrittore al suo "santo di quartiere" prima ancora che sapesse (e scrivesse) di lui e della sua famiglia religiosa. Un legame ancestrale che riaffiora tra i sogni e i segni che manifestano le tracce di Dio nel quotidiano.
Educazione al rispetto, si eviti la propaganda gender
Il Ministero dell’Istruzione ha avviato, per tutte le scuole, il progetto “Educazione al rispetto e alla parità di genere”: dietro il titolo in apparenza rassicurante c’è il rischio di una massiccia promozione dell’ideologia gender.
Wojtyła e Slipyj come Lefebvre? Il doppio errore di Schneider
A sostegno delle consacrazioni illegittime annunciate dalla San Pio X il presule cita due precedenti storici che coinvolsero il futuro Giovanni Paolo II e il cardinale ucraino. Una prova che non regge, perché nessuno di loro consacrò vescovi contro la volontà del Papa e al di fuori della comunione gerarchica.
- Prima parte: Vescovi senza mandato, Lefebvre parla per bocca di Schneider, di Luisella Scrosati
- Documento: Le consacrazioni previste dalla San Pio X sono legittime?
Anna Vercors: l’offerta della vita ne L’Annuncio a Maria
Claudel ambienta il dramma nei pressi del monastero di Montevergine. Tre figure ne costituiscono i pilastri, tra cui Anna Vercors, un contadino che vive nella gratitudine verso il Signore e per Lui prende una decisione radicale.
La solidarietà ipocrita a Leone XIV, arruolato nella guerra a Trump
Gli attacchi indifendibili del presidente USA al Papa hanno dato la possibilità alle élite progressiste e mondialiste di rispolverare lo schema "Leone XIV l'anti-Trump", già proposto al momento della sua elezione un anno fa. Schema a cui si accoda anche certo mondo ecclesiastico.
- Libano, i bombardamenti continuano, di Elisa Gestri
- Guerra e morale: perché il Papa ne parla, di Tommaso Scandroglio
Leone XIV in Camerun: fra dittatura, guerra civile e jihadismo
Leone XIV arriva in Camerun che, dal 1982, è governato dal presidente/dittatore Paul Biya. Problemi grandi per un paese in guerra con la sua minoranza anglofona e con i vicini di casa jihadisti. Cristiani perseguitati dai terroristi e anche dal governo.
Bux: fede e ragione il lascito di Messori a chi cerca la Verità
«Vittorio era l’incarnazione del vero cristiano» che aveva fatto suo il pensiero di Cristo e rifiutava l'utopia di un mondo "giusto" senza Dio. Così il teologo e liturgista rievoca l'itinerario dell'apologeta scomparso il 3 aprile (che oggi compirebbe 85 anni) e la profonda amicizia che li univa.
«Suor Clare ci insegna che la felicità si trova solo in Dio»
«Suor Clare sta facendo molto più bene ora, e su molti più livelli, di quanto potesse fare quando era in vita». Le testimonianze di grazie spirituali e corporali. Per il 10° anniversario della morte di suor Clare Crockett, la Bussola intervista la postulatrice della sua causa di beatificazione.
Libano. I bombardamenti continuano, nonostante i colloqui di pace
Primi colloqui diretti fra Libano e Israele, mediati dagli Stati Uniti. Dal punto di vista israeliano, è l'occasione per "liberare" il Libano da Hezbollah e dalle influenze dell'Iran. Ma le operazioni militari dell'Idf continuano, con molte vittime civili.












