Il Libano teme un'invasione di jihadisti siriani
In una situazione in cui gli accordi con Israele restano sulla carta, a Beirut sono già chiari i segnali di una infiltrazione di estremisti islamici provenienti dalla Siria per dare man forte nella lotta a Hezbollah.
I Cinque Stelle, da forza anti-casta alla fissa per le poltrone
Grillo ha accusato il Movimento da lui fondato di aver smarrito la sua identità. Non è un semplice scontro con Conte, ma la fotografia di una forza politica che ha archiviato molti dei temi che ne avevano decretato il successo elettorale.
Ceuta, c'è chi sfrutta il desiderio di «un futuro migliore»
Sui media impazzano ipotesi sul "mandante" dell'assalto all'enclave spagnola in Marocco, ma sarebbe più corretto chiedersi chi sta sfruttando ragazzi che pensano di trovare l'Eldorado partendo senza documenti e senza prospettive concrete per un Paese straniero nel quale dovrebbero chiedere asilo.
«No Tav, nelle prossime settimane ci saranno nuove devastazioni»
La costruzione della Torino-Lione è diventata il pretesto per una guerra allo Stato e forze politiche come AVS e 5Stelle offrono una sponda politica. La distinzione tra movimento di protesta pacifico e frange violente non esiste più. Il duro atto d'accusa dell'ex senatore del PD Stefano Esposito.
Perché scriviamo tanto della FSSPX
Molti si chiedono perché dedichiamo tanto spazio alla questione lefebvriana quando nella Chiesa ci sono vari altri problemi. Due aspetti da mettere in luce: cos’è la Chiesa e quale pericolo comporta uno scisma; la gravità delle posizioni della Fraternità e quel giudizio di Lefebvre su san Giovanni Paolo II.
- Dossier: Il caso FSSPX
Che cosa hanno da dire i tractariani alla Chiesa di oggi
Mentre si avvicina il 200° anniversario del Movimento di Oxford, nel mondo anglofono una nuova generazione sta riscoprendo proprio quelle realtà per la cui difesa i tractariani si batterono (la riverenza, la dottrina, la bellezza, la sacramentalità e il carattere soprannaturale della Chiesa) e che hanno portato tanti a entrare nella Chiesa cattolica. Proponiamo un articolo del prof. Jan Bentz, pubblicato su Adoremus.
Ceuta invasa da migliaia di emigranti. La Spagna è il ventre molle europeo
Una vera invasione: migliaia di emigranti provenienti dal Marocco hanno varcato la frontiera con Ceuta, l'enclave spagnola in Nord Africa. Negli ultimi mesi il governo socialista spagnolo di Pedro Sanchez si era distinto per la politica delle porte aperte e delle regolarizzazioni facili. Ora ne paga le conseguenze.
Israele-Hamas, raggiunta un’intesa nonostante l’Iran
Dopo settimane di negoziati e nonostante le resistenze di Teheran, è stato firmato un accordo che apre la strada a un possibile nuovo assetto della Striscia di Gaza, fondato sul disarmo di Hamas e sul progressivo ritiro delle forze israeliane. Ma la partita più difficile inizia ora.
A 90 anni dal martirio del beato Zefirino, gloria degli zingari
Nei primi di agosto del 1936 si compiva il martirio, a Barbastro, di Zefirino Giménez Malla, il primo gitano beato, ucciso in odio alla fede dai rivoluzionari spagnoli. Morì con il rosario in mano. Un martirio che fu il coronamento di una vita cristiana esemplare.
Crioconservazione degli ovociti, gli errori della Lega (e della Cei)
L'onorevole Isabella Tovaglieri contesta il nostro articolo in cui si critica l'iniziativa della Lega in Regione Lombardia a sostegno del social freezing, richiamando (a sproposito) il ruolo della Chiesa nel referendum sulla Legge 40 e riproponendo luoghi comuni sui diritti delle donne e sulla denatalità. La risposta del direttore della Bussola.
Sinodo in fase attuativa, la prassi conta più dei documenti
Verso le assemblee 2027-2028 delinea le tappe dell'itinerario diocesano, nazionale, ecc. per portare in Vaticano i "frutti" della nuova sinodalità. Che nel frattempo si saranno sparsi lungo il percorso e cosa ne farà il Papa, in fondo, è secondario: l'obiettivo è continuare a innescare stravolgimenti nella vita della Chiesa.
Il jihad colpisce con l'IA, lo rivela uno studio di Cambridge
Da scenario fantascientifico a rischio reale e letale, da mezzo di propaganda a strumento di distruzione di massa: l'intelligenza artificiale è ormai arruolata per organizzare attentati e addestrare i jihadisti. Il rapporto dell'ateneo inglese si concentra su Boko Haram, ma il fenomeno è destinato a estendersi e i governi sono chiamati a fronteggiare il binomio tecnologia-terrorismo.












