• DIETROFRONT

    La roulette dei riconteggi imbarazza il Viminale

    A pochi giorni dal voto, gli elettori ancora non sanno chi siederà in Parlamento. Errori di calcolo obbligano a riscrivere l’elenco. Un andirivieni di eletti e non più eletti, come se già non bastasse la gestione dell’immigrazione clandestina. Speravamo che almeno sapessero contare.

    • COVID E MEDIA

    “Pandemia finita”. Ce lo dice Bassetti, aspirante ministro

    Il covid non fa più paura, basta restrizioni. Parola di Matteo Bassetti che non nasconde l'ambizione di diventare ministro al posto di Speranza al quale dà un 4 per la gestione della pandemia: facile adesso che ha perso le elezioni. Poi si riposiziona su mascherine, guariti e virus. La fine pandemia viene decisa non dalla morte del virus, ma dalle lobby di potere, dai viro-influencer e dai media. 

    • L’ANNIVERSARIO

    San Francesco Borgia, la musica per il culto di Dio

    Quattrocentocinquanta anni fa moriva a Roma il pronipote di Alessandro VI, san Francesco Borgia. Entrato nella Compagnia di Gesù, promosse le prime missioni nell’America Latina, tanto da essere definito «il Saverio dell’Occidente». Una sua speciale passione? La polifonia.

    • EUROBUROCRATI

    Voltafaccia europeo sul tetto al prezzo del gas

    Alla vigilia del vertice dei ministri dell'Energia che si terrà oggi a Praga, la Commissione europea risponde negativamente ai 27 Paesi che chiedevano un tetto al prezzo del gas e non dice nulla sulle altre proposte anticipate in pompa magna dalla von der Leyen. Guarda caso la lettera trapela a pochi giorni dalle prese di posizione di Germania, Danimarca e Paesi Bassi.

    • QUIRINALE

    Se Mattarella blinda il governo sulle politiche climatiche

    Il presidente della Repubblica ha ricevuto e dato pieno sostegno agli scienziati catastrofisti e si è impegnato a vigilare sul prossimo governo. Interferenza grave, tanto più che lo stesso Mattarella non ha voluto ricevere altri scienziati del clima che negano l'emergenza climatica. 

    • PROTESTA CONTRO IL VELO

    Iran, ormai è rivolta contro l'ordine islamico

    Seconda settimana di proteste in Iran. Il numero delle vittime sale a 41 per le autorità o a 76 secondo fonti vicine ai dissidenti. Gli iraniani scendono in piazza a seguito dell'uccisione di Mahsa Amini, rea di aver indossato il velo in modo scorretto. Ma sta diventando una rivolta contro il regime. 

    • IL PROBLEMA

    Dissesto idrogeologico, le cause storiche. E i rimedi

    Il passaggio delle competenze alle Regioni in tema di difesa del suolo, il disinteresse politico, la soppressione del Corpo Forestale, l’esodo dalle montagne hanno aggravato il dissesto idrogeologico. Per porvi rimedio, la soluzione passa dai “Cantieri Verdi” e da una programmazione di 20-30 anni.

    • L'intervista al Corriere

    Non c'è più religione: Ruini scivola su aborto e Cirinnà

    Difende la 194 che «deve essere pienamente applicata»; approva le unioni civili che «devono essere diverse dal matrimonio», cosa che la Cirinnà già prevede. E si intromette nel nuovo esecutivo auspicando che segua l'agenda Draghi. Un'intervista drammaticamente disarmante quella del Corriere al cardinal Ruini. 

    • CONTINENTE NERO

    Altro che Covid. In Africa la vera emergenza è Ebola

    Del Covid in Africa, dove gli scenari apocalittici immaginati dall’Oms per fortuna non si sono avverati, ormai non si preoccupa più nessuno. In Africa centrale, semmai, si torna a tremare per un nemico ben più letale: Ebola. Dopo l'ultima epidemia in Congo, ora si registrano casi in Uganda.

    • IN PARADISO CON DANTE / 1

    Perché l’epoca contemporanea preferisce l’Inferno dantesco?

    La distanza tra la concezione sottesa alla Divina Commedia e quella odierna, amante di idoli e passioni, è il primo grande ostacolo al godimento del Paradiso dantesco. In più, c’è la questione della lingua, che nella terza cantica è più bella ma anche più difficile.

    • A RIMORCHIO DEL PD

    La Liguria di Toti proclama il diritto all’aborto

    Approvato l’ordine del giorno del PD sul pieno sostegno all’aborto, anche grazie ai voti di Forza Italia, Lista Toti e Lega. Fratelli d’Italia si smarca ma non vota contro, preferendo l’astensione. Alla vigilia della nuova legislatura viene da chiedersi perché il centrodestra sembri più impegnato a rassicurare gli avversari che a impegnarsi per quei valori che pure, timidamente, proclama.
    - VIDEO: CENTRODESTRA E RUINI, SULL'ABORTO NON CI SIAMO

    • TRANSCOMUNISMO

    Cuba: il referendum di regime impone il gender

    Nell’isola la rivoluzione avanza: il “Popolo” approva il nuovo “Codice delle famiglie” che include tutta l’agenda arcobaleno, dall’indottrinamento scolastico alla maternità surrogata, tra le proteste di cattolici ed evangelici. Nulla di nuovo: è la logica conseguenza della distruzione della famiglia e della sessualità insita nell’ideologia comunista.