La scommessa nucleare di Macron. La Francia riscopra la propria identità
Macron si propone di subentrare agli Usa, in Europa, offrendo il suo ombrello nucleare. Non c'è nulla di intrinsecamente negativo nel proporsi come potenza garante della sicurezza, purché la Francia riscopra la sua identità, per ora cancellata dal giacobinismo rivoluzionario.
«Così mi sono arresa a Dio e sono nella gioia nonostante la SLA»
È affetta da SLA da 18 anni, ma nella sua malattia ha scoperto come arrendersi a Dio e ha trovato «una gioia che c'è solo in Paradiso». La storia di Mary Sangalli diventa un libro. La Bussola l'ha intervistata.
Costruire senza trascendenza, la fragile proposta di Floridi
Se la civiltà occidentale ha rimosso Dio come principio superiore, il filosofo su Avvenire propone di farne a meno, trovando da sé qualcosa che fondi giustizia, sapere e senso. Forse reggerà, ma anche un ordine ingiusto può reggere.
Iran e Usa tra escalation militare e attesa del negoziato
A poche ore dalla scadenza del cessate-il-fuoco tra Stati Uniti e Iran, tutto può ancora accadere: Islamabad è pronta ad accogliere i negoziati, ma tra Washington e Teheran c'è un crescendo di minacce.
Fra le macerie della dahyie, la periferia sud di Beirut distrutta dagli israeliani
La periferia sud di Beirut, la dahyie, area della capitale libanese oggi prevalentemente sciita, ha subito il grosso dei bombardamenti israeliani nel corso dell'ultimo mese di conflitto. Viaggio fra le sue macerie, in questo momento di tregua, per osservare da vicino il vero costo della guerra.
- Iran e Usa tra escalation e negoziato, di Riccardo Cascioli
- VIDEO: tra le macerie della dahyie
La Chiesa del coraggio indica un nuovo martire dei partigiani rossi
Si apre il processo diocesano per il prete reggiano don Giuseppe Iemmi, ucciso dai partigiani comunisti in odium fidei sul finire della guerra. Sarebbe il terzo sacerdote proclamato beato perché martire della violenza rossa.
Dalla Bulgaria arriva un altro schiaffo all'Ue e al suo centralismo
In Bulgaria vince un euroscettico che vuole "rapporti pragmatici" con la Russia e non accetta imposizioni sui "nuovi diritti" Lgbt per il suo paese. Bruxelles aveva appena finito di festeggiare la sconfitta di Orban in Ungheria.
La campagna di disinformazione russa contro Milei
Un sistema enorme di disinformazione, con ampio uso di intelligenza artificiale, è stato impiegato contro il presidente argentino Javier Milei, nel 2024. La Russia è all'origine del sistema, stando ai risultati di un'inchiesta internazionale.
Culla per la vita malvista perché ostacola l'aborto
Neonato accolto a Bergamo grazie alla Culla per la vita dopo che i genitori lo hanno depositato con una lettera toccante e piena di amore. Non hanno scelto l’aborto e quindi rientrano, secondo i dati, in quelle 4 gravidanze indesiderate su 10 che non terminano in aborto. E per questo è osteggiata.
L'ultimo giorno in Angola di Leone XIV: Cristo non è un guru
Nella Messa conclusiva a Saurimo Leone XIV ha invitato a non confondere Dio con «un idolo che si cerca solo quando ci serve, finché ci serve». Nel pomeriggio l'elogio della famiglia «culla della vocazione» durante l'incontro con vescovi e clero.
Il Papa in Guinea Equatoriale: Pil elevato e povertà estrema
Il Paese che attende Leone XIV è una “cleptocrazia quasi perfetta”, dove la ricchezza è concentrata in poche mani. Specie quelle della famiglia che dal 1968 detiene il potere. Il primo presidente scatenò anche una persecuzione religiosa.
- L'ultimo giorno in Angola di Leone XIV: Cristo non è un guru, di Nico Spuntoni
Dall'Angola Leone XIV lancia un monito contro il sincretismo
Fedeltà alla Chiesa senza mescolare elementi magici e superstiziosi che non aiutano nel cammino spirituale, ha esortato Prevost a Kilamba. E sul volo dal Camerun ha smentito «una certa versione dei fatti» che legge i suoi discorsi africani come un botta e risposta con Trump.












