Referendum. Gratteri e Bartolozzi, spine nel fianco dei due schieramenti
Il procuratore Nicola Gratteri che al Foglio dice "faremo i conti" e il capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, che esce con "ci liberiamo delle toghe". Di male in peggio. Il sottosegretario Mantovano fa ordine nel linguaggio.
Mostra pro gender e utero in affitto: con il sostegno del governo
Alla sede dell’Onu una mostra di libri per bambini. Tra i contenuti promossi: ideologia gender, maternità surrogata, poliamore, catastrofismo climatico. Presentata dalla Bologna Children’s Book Fair, è sostenuta dal Ministero degli Esteri italiano. Le domande della Bussola.
Libano sotto attacco israeliano, l'esodo della popolazione del sud
Se il presidente Aoun non disarma Hezbollah, Israele "prenderà il territorio" e dirama un altro avvertimento di evacuazione dei civili da un'area molto vasta, non solo a sud del fiume Litani, ma anche dello Zaharani.
Cappato archiviato, eutanasia in nome della qualità della vita
Nessun processo per l'attivista radicale che aveva accompagnato due malati a morire in Svizzera. Per il Gip non si tratta di riconoscere il diritto alla morte ma a una «morte dignitosa». Ed è questo il nodo: la dignità dell'esistenza ormai prevale sulla dignità della persona, fino a sopprimerla.
Siamo tutti chiamati ad una vita straordinaria
Il dottor Schweitzer, Maria, padre Carlo: tre persone in Africa, ognuna con le sue inclinazioni e i suoi desideri, descritti nell’opera teatrale È mezzanotte, dottor Schweitzer.
«Ramadan in parrocchia? Non è carità. Ho detto no perché ipocrita»
Anche Avvenire sposa l'iniziativa di Staranzano, in provincia di Gorizia, dove il parroco ha dato agli islamici i locali parrocchiali per la preghiera del venerdì. Ma l'ex parroco spiega alla Bussola perché ha detto di no: «Questa non è carità, ma ipocrisia: quei locali servono per annunciare Cristo, la carità la facciamo nel modo giusto. Così i musulmani sono autorizzati a considerare quel luogo come loro».
Iran, dopo due settimane nessuna vittoria in vista
In Iran, dopo i clamorosi successi dei primi giorni, per le forze israelo-americane la guerra sta prendendo una brutta piega. Difese anti-missile americane umiliate nel Golfo, grandi rischi al mercato del petrolio con la chiusura dello stretto di Hormuz.
UE, svolta sui rimpatri: oggi il voto in aula al Parlamento
Grazie al voto compatto in Commissione LIBE di una coalizione di parlamentari di centrodestra, è stato approvato un nuovo regolamento che comporta una stretta sui rimpatri degli immigrati irregolari. Oggi il voto in aula, ma l’esito appare scontato.
New York, la strage sfiorata di cui non sta bene parlare
Il 7 marzo a New York si è sfiorata la strage jihadista. Ma la Cnn parla di gioventù bruciata in una calda giornata di marzo e anche lo stesso sindaco Mamdani stenta a nominare la matrice islamica degli attentatori.
Al via la Scuola dell'Osservatorio van Thuân su san Tommaso
Venerdì 13 marzo la prima lezione del nuovo ciclo dedicato all'Aquinate. È il Magistero stesso a raccomandare il suo pensiero per risalire alla fonte delle fonti della Dottrina sociale, che è Cristo stesso, Sapienza creatrice e redentrice.
La censura contro Tribune chrétienne in nome della “laicità”
L’agenzia pubblicitaria dell’ente pubblico che gestisce la rete di trasporti di Parigi impedisce al sito cattolico Tribune chrétienne l’affissione di due manifesti perché veicoli di «una campagna di carattere confessionale». In pratica si vuole cancellare la religione.
La morte di Padre Pierre è la conferma che Israele uccide anche i cristiani
La morte del parroco di Qlayaa per opera dell'Idf è frutto della tecnica double tap: ritornare nel luogo dell'attacco precedente dove si sono riuniti i soccorsi e sterminarli. E smentisce la leggenda metropolitana secondo la quale gli israeliani non ucciderebbero i cristiani.
- In Israele un esercito di traumatizzati di Nicola Scopelliti












