Il caos croato, tra controllo ossessivo e medici "untori"
In Croazia una misura ossessiva sul controllo dei bambini a scuola è stata ritirata sull'onda delle proteste: il Governo aveva previsto tamponi per tutti i bambini a scuola anche a seguito di un solo starnuto. E negli ospedali i medici vaccinati hanno "infettato" i pazienti.
Libano, da "Svizzera" a colonia povera dell'Iran
A Beirut il ministro degli Esteri iraniano viene accolto da manifestazioni di protesta. Il Libano è in ginocchio a causa della crisi economica e l’Iran, che si presenta come una soluzione, viene invece visto (non a torto) come parte principale del problema, a causa di Hezbollah, sua emanazione locale, che ha creato uno Stato parallelo
La Cina gioca alla guerra, Occidente messo alla prova
Le ripetute incursioni aeree di questi giorni della Cina nello spazio aereo di Taiwan sono il segnale di una pericolosa escalation militare che coinvolge tutti i paesi della regione e gli Stati Uniti. Se una guerra totale tra Cina e Taiwan è al momento improbabile, il rischio di operazioni lampo cinesi su isole controllate da Taiwan è invece un pericolo reale, per saggiare se gli Stati Uniti e l'Occidente sono disposti a combattere per Taiwan.


Chi ha perso la guerra in Afghanistan? Inizia lo scaricabarile
I vertici militari statunitensi ammettono la sconfitta in Afghanistan. La responsabilità politica è dell'amministrazione Biden, secondo il generale Milley, mentre per il generale McKenzie la colpa è ancora di Trump, per aver firmato a Doha gli accordi con i Talebani. Ma fu Obama il primo ad annunciare il disimpegno.
- E CHI FINANZIA I TALEBANI? di L. Formicola


Ecco chi sta finanziando i Talebani, lo Stato spacciatore
Chi finanzia i Talebani? Indirettamente noi europei, che siamo fra i maggiori acquirenti di droga dall'Afghanistan, poi i russi e poi gli asiatici. L'Afghanistan è diventato il principale Stato narcotrafficante del mondo. Ecco le rotte e le strategie di questo fiorente mercato illegale.
Elezioni in Germania: dopo la Merkel, l'indecisione
La Germania non sa scegliere il suo futuro dopo la fine dell’era Merkel. È sostanzialmente questo il risultato delle elezioni generali che si sono tenute ieri. Vince, in teoria, la Spd (socialdemocratici), ma con una maggioranza talmente risicata che non le consentirà di formare un governo, se non con coalizioni eterogenee.
Fine dell'era Merkel, cristiana ma col cuore a sinistra
Oggi è l’ultimo giorno di cancellierato di Angela Merkel. Comunque vadano le elezioni generali di domani, la cancelliera, giunta al termine del suo quarto mandato consecutivo, ha già annunciato il suo ritiro. Il più lungo cancellierato della storia tedesca repubblicana, con coalizioni guidate dai democristiani, ha traghettato la Germania a sinistra.
I Democratici temono di perdere e cambiano le regole
Se Biden crolla nei sondaggi e il Partito Democratico teme di perdere le prossime elezioni di Medio Termine, che si terranno l'anno prossimo, allora... si cambiano le regole del gioco democratico. E' questo il senso del For the People Act, presentato dai Dems in Congresso che mira a ridisegnare il processo elettorale da cima a fondo.
Fratelli musulmani, svelato il bluff. Ma non in Europa
Dopo un decennio denso di governi islamisti, il mondo arabo manifesta tutta la sua diffidenza per la Fratellanza musulmana: corruzione, incompetenza e sconfitte nelle urne dal Marocco al Golfo Persico passando per l'Egitto. Invece in Europa l’islamismo della Fratellanza musulmana viene esaltato e sponsorizzato.
Il comunismo si sta risvegliando in Russia
Il fantasma del comunismo, oltre che in Europa, si aggira per la Russia, dove ha governato con pugno di ferro. Le elezioni sono solo l'ultima parziale dimostrazione di questa tendenza inquietante quanto sottovalutata. Non cresce solo per la tattica del "voto intelligente" contro Putin, ma anche per una cultura stalinista di ritorno.
- IL NEMICO RUSSO di Rino Cammilleri
Guerra fredda della Francia contro le potenze anglofone
Il Trattato Aukus fra Australia, Regno Unito e Stati Uniti, per la cooperazione tecnologica delle tre potenze nel Pacifico, fa infuriare la Francia. Parigi, infatti, ha assistito, senza essere informata, alla cancellazione del mega-contratto per la fornitura di sommergibili all'Australia. E il nuovo trattato ridisegna le alleanze, emarginando la Nato.


La Bielorussia esporta emigranti per destabilizzarci
Per rispondere alle sanzioni europee, dovute alla repressione in Bielorussia, il presidente Alexander Lukashenko accoglie emigranti da tutto il Medio Oriente e dall'Africa, permettendo poi loro di attraversare illegalmente i confini con l'Ue. Lo Stato bielorusso sarebbe direttamente coinvolto in questo traffico di esseri umani.