Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giuseppe Cafasso a cura di Ermes Dovico

Esteri


Colombia, vince de la Espriella e la sinistra alza le barricate
elezioni

Colombia, vince de la Espriella e la sinistra alza le barricate

Il presidente neoeletto ha vinto per un soffio ma è il più votato della storia colombiana. Raduna l'elettorato moderato e cattolico ed è sostenuto da Trump e tanto basta a far insorgere i sostenitori dell'uscente Gustavo Petro, che hanno messo a ferro e fuoco Bogotà e altre città del Paese.


Cuba: liberalizzazioni economiche, ma la repressione politica aumenta
COMUNISMO LATINO

Cuba: liberalizzazioni economiche, ma la repressione politica aumenta

Il regime comunista cubano annuncia una radicale riforma economico, sul modello cinese: liberalizzazione economica, ma pugno duro politico del partito unico. E gli arresti aumentano come documenta il rapporto Prisoners Defenders International. 


Il negoziato Usa-Iran crea un terremoto nella politica israeliana
MEDIO ORIENTE

Il negoziato Usa-Iran crea un terremoto nella politica israeliana

Il cessate il fuoco imposto da Trump è la sconfessione dell'idea con cui Netanyahu ha guidato Israele in questi decenni, ovvero l'impossibilità di un negoziato con l'Iran. Emarginato sul piano internazionale, il premier israeliano ora deve fronteggiare i rivali interni.
- Libano e Hormuz infiammano i negoziati in Svizzera, di Elisa Gestri


Libano e Stretto di Hormuz infiammano i negoziati a Lucerna
USA-IRAN

Libano e Stretto di Hormuz infiammano i negoziati a Lucerna

I colloqui in Svizzera vivono già momenti difficili per gli attacchi di Israele in Libano e per le minacce di Trump all'Iran che aveva annunciato la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz come ritorsione.


Per l'Occidente e per la democrazia: l'equivoco della "guerra giusta"
IL DIBATTITO

Per l'Occidente e per la democrazia: l'equivoco della "guerra giusta"

Speculare al pacifismo radicale è la tendenza di alcuni cattolici a giustificare le guerre dei governanti "amici". L'errore è scambiare per Dottrina sociale della Chiesa visioni geopolitiche mondane, che possono avere delle ragioni ma non hanno lo scopo di ristabilire l'ordine voluto da Dio. E si equivoca anche sui concetti di Occidente e democrazia.
- La narrazione sui successi ucraini è un rischio per l'Europa, di Gianandrea Gaiani


Come Fauci e intelligence insabbiarono le origini del Covid
I DOCUMENTI DI TULSI GABBARD

Come Fauci e intelligence insabbiarono le origini del Covid

La direttrice uscente dell'Intelligence Nazionale, Tulsi Gabbard, pubblica documenti da cui risulta un rapporto simbiotico fra Fauci e parte dell'intelligence, per insabbiare le ricerche più sospette in Cina. Quelle che potrebbero aver causato il Covid.


Giornata mondiale del rifugiato, occasione buona per fare chiarezza
RAPPORTO RIFUGIATI

Giornata mondiale del rifugiato, occasione buona per fare chiarezza

Esteri 20_06_2026 Anna Bono

Il 20 giugno è la Giornata mondiale del rifugiato, istituita dall'Onu nel 2001. Un'occasione per far chiarezza, in un periodo in cui la richiesta di asilo è un diritto abusato da milioni di immigrati illegali. Tutti i numeri del rapporto 2026


La narrazione sui successi ucraini è un rischio per l'Europa
conflitto

La narrazione sui successi ucraini è un rischio per l'Europa

«Aumentare la pressione sulla Russia» è la parola d'ordine del segretario generale della NATO, mentre solo 10 Paesi europei sostengono il Prioritised Ukraine Requirements List. Altri si sfilano, Italia inclusa. Merz e von der Leyen fanno leva sulla tenuta e sui raid di Kiev, ignorando le perdite, e ostentano una compattezza occidentale che evapora.


Onoravano le vittime di guerra, la polizia tedesca picchia i polacchi
Germania

Onoravano le vittime di guerra, la polizia tedesca picchia i polacchi

Agenti tedeschi hanno picchiato a Berlino gli attivisti polacchi del Movimento per la Difesa delle Frontiere, che volevano collocare una croce di legno accanto a un masso in memoria dei propri connazionali vittime della Seconda Guerra Mondiale. Un episodio inquietante, documentato da un video.


Accordo Usa-Iran: sconfitta di Trump, ma a Teheran il regime si divide
IL FATTO

Accordo Usa-Iran: sconfitta di Trump, ma a Teheran il regime si divide

Tante concessioni immediate, guadagni pochi e incerti. L'accordo siglato con l'Iran porta numerose critiche al presidente americano Trump. Ma a Teheran la Guida Suprema Khamenei, pur dando il consenso alla firma, prende le distanze dal presidente Pezeshkian.


Sull'accordo Usa-Iran la sfida di Netanyahu in Libano
MEDIO ORIENTE

Sull'accordo Usa-Iran la sfida di Netanyahu in Libano

La prima incognita del Memorandum di Intesa firmato da Usa e Iran è l'atteggiamento del governo di Israele, che ha già dichiarato di non sentirsi vincolato e di non avere alcuna intenzione di ritirarsi dal Libano.


Il Memorandum di intesa fra Iran e Usa è ignorato da Israele
LIBANO

Il Memorandum di intesa fra Iran e Usa è ignorato da Israele

Se Trump e la controparte iraniana hanno siglato un Memorandum di intesa e potrebbero firmarlo domani a Lucerna, Israele non ne fa parte e continua la sua guerra in Libano. Contro Hezbollah, ma ci va di mezzo la popolazione civile.