Il "socialismo gentile" di Mamdani smascherato in 100 giorni
Il primo cittadino di New York ha chiuso centomila buche nelle strade, ma ora a sgretolarsi è la sua stessa narrazione elettorale nel primo scorcio di mandato, tra compromessi necessari e promesse inevase.
Beirut, dove gli armeni della diaspora commemorano il genocidio
Il 24 aprile ricorre il giorno del Metz Yeghérn, la memoria del genocidio armeno del 1915. Anche gli armeni di Beirut lo commemorano. Garo, esponente del partito Hunchak, spiega che non è ancora finito.
Carlo III negli Usa, 250 anni dopo l'Indipendenza per ricucire uno strappo
Il discorso al Congresso Usa di re Carlo III è un richiamo alle radici comuni di Usa e Regno Unito e un invito esplicito a rispettare la lunga alleanza. La missione del re è ricucire uno strappo sempre più profondo.
Bolloré sfida il pensiero unico e apre la campagna per l'Eliseo
Si chiama Institut de l'Esperance il think tank del magnate dell'editoria che continua a infrangere i dogmi progressisti. L'obiettivo dichiarato è orientare il dibattito in vista delle presidenziali del 2027 con un programma di "governo ombra", proposte identitarie e nessuna paura di scontrarsi sui temi etici.
Mali, il jihad dilaga. Giunta militare e russi non lo arginano
In Africa occidentale, le nuove giunte militari, soprattutto quella del Mali, si sono dimostrate incapaci di arginare il jihad. Dilagano gruppi legati ad Al Qaeda e nemmeno i mercenari russi riescono a impedire la loro espansione.
Terzo attentato a Trump, il clima di odio genera mostri
Fallito attentato a Trump durante la Cena di gala dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, a Washington. L'aggressore, un insegnante californiano, si riteneva in dovere di uccidere il presidente e i membri dell'amministrazione.
Libano, la tregua non ferma gli scontri tra Israele e Hezbollah
Viaggio a Saida, l'antica Sidone, sul luogo degli attacchi delle forze israeliane: contro gli edifici delle milizie filo-iraniane, ma anche contro una moschea, dove sono morte 13 persone. In dieci giorni di cessate-il-fuoco, l'esercito israeliano ha ucciso 215 persone.
- Il peso delle parole dietro l'odio religioso, di Nicola Scopelliti
Il peso delle parole: così la religione diventa bersaglio
Da Gerusalemme alla Cisgiordania e ora anche nel Libano, si moltiplicano gli attacchi di fanatici che prendono di mira simboli cristiani e musulmani. La religione diventa bersaglio quando la politica fallisce e alimenta l’odio, a partire dal linguaggio. I moniti di Pizzaballa e del Papa.
- Statua di Gesù distrutta, è la punta dell'iceberg, di Riccardo Cascioli
Southern Poverty Law Center, gli antirazzisti indagati per razzismo
Il Southern Poverty Law Center, da decenni impegnato nella lotta al razzismo ed ora accusato di aver finanziato gruppi violenti razzisti. Nemico giurato anche delle organizzazioni pro-life, il Splc stava tradendo sempre più il suo scopo iniziale.
Inizia la pressione Ue sul governo Magyar. Ma ci sono anche buone nuove
Non si è ancora insediato il nuovo governo ungherese, uscito vincitore dalle urne, che l'Ue parte col pressing sull'abolizione delle leggi contro la propaganda Lgbt. Ma Magyar inizia bene con buone nomine, come quella di Rubovszky Rita all'Istruzione.
Usa-Iran: stallo nel Golfo. L'Iran non ha interesse a scendere a patti
Stallo nel Golfo, le trattative sono prolungate a tempo indeterminato. L'Iran non ha alcun interesse a piegarsi alle domande americane, anche perché da un punto di vista bellico la sua forza è ancora intatta. Semmai è Trump che cerca una pace a tutti i costi da presentare prima delle elezioni.
- Trump ha salvato otto condannate a morte in Iran (forse) di Stefano Magni
Trump chiede la grazia per otto donne iraniane. Ora sono (forse) tutte salve
Trump, nel negoziato con l'Iran, chiede di liberare otto donne condannate a morte. Ma due sono già libere e di una non si sa più nulla da mesi. Per l'Iran sono solo fake news. Ma gli altri casi sono reali e rischiano davvero l'esecuzione.










