Francia a ferro e fuoco. Prove generali per la sinistra di Mélenchon
Rivolte in tutte le città in Francia, oltre mille licei occupati, incendi, feriti a centinaia, arrestati a migliaia. Nulla di tutto questo è spontaneo. La France Insoumise, il partito di estrema sinistra di Mélenchon, ha cavalcato una protesta studentesca per trasformarla in un conflitto.
Nuovo attentato contro gli alawiti in Siria (dove non “si sta bene”)
Sette civili alawiti, inermi, sono stati uccisi da ignoti, armati di mitra, nella campagna tra Tartus e Homs. Un’altra prova che nella Siria islamista di al-Shaara non si sta bene, checché ne dicano le associazioni filantropiche europee. Il nostro reportage.
Sfida Lula-Bolsonaro, il Brasile sceglie con la Chiesa sul piatto
Il voto in Brasile. La campagna elettorale animata anche dalle polemiche con la Chiesa cattolica accusata dal presidente uscente. La sfida Lula-Bolsonaro è aperta.
Siria, i cristiani divisi tra il sistema Assad e Cristo
Sotto Bashar al-Assad «i cristiani sono stati rinchiusi in una gabbia dorata: in cambio della lealtà politica, ricevevano una protezione». Oggi, sotto Ahmad al-Shaara, c’è la tentazione di tornare a questo sistema, ma non è la strada giusta. Intervista a Jean-François Thiry, di Pro Terra Sancta.
FlyDubai, la strage sfiorata. L'eroismo di passeggeri e pilota
Un volo di linea da Dubai a Tel Aviv è stato dirottato e stava per schiantarsi. Solo la prontezza di un gruppo di passeggeri israeliani ha evitato che finisse in un massacro. Restano aperti molti interrogativi sull'identità dell'attentatore. E se abbia un mandante.
Nord Irlanda, un tuffo nel passato. Gli orangisti provocano i cattolici
Scene del passato che tornano, come ai tempi dei Troubles, il conflitto dell'Irlanda del Nord fra la maggioranza protestante e la minoranza cattolica. Gli orangisti provano a sfilare di nuovo nella simbolica Garvaghy Road, di Portadown, provocando la protesta cattolica.
Aria di purghe nell’Ungheria di Magyar: arrestati due ex ministri
Il Parlamento ha revocato l’immunità a Balázs Hankó e a Miklós Seszták, ex ministri nel governo Orbán. Entrambi sono stati arrestati. La loro responsabilità va accertata, ma ci sono altri indizi di una vendetta politica contro l’attuale opposizione conservatrice.
Rassegna di vittimismo africano negli interventi alle Nazioni Unite
All'Assemblea Generale dell'Onu, diversi presidenti e dittatori africani hanno disertato l'impegno perché i loro paesi sono divisi in guerre civili. Chi ha partecipato ha invece risollevato la vecchia retorica anti-colonialista, dando la colpa all'Occidente per la propria miseria.
Sventato attentato a una base aerea. Il Regno Unito si scopre vulnerabile
Un possibile attentato islamico è stato sventato, la notte scorsa (28 settembre), alla base aerea britannica di Fairford, da dove decollano anche i bombardieri strategici statunitensi. Presunti terroristi scoperti per caso da una residente. E già liberi su cauzione. Un caso imbarazzante.
Chi sono gli Houthi, gli sciiti che bloccano le nostre rotte
Guerriglieri sciiti dello Yemen, alleati di ferro dell'Iran, gli Houthi si sono forgiati in 22 anni di guerre civili e ora controllano le rotte del Mar Rosso, proprio mentre l'Iran blocca il Golfo.
«Vogliamo un seggio all'Onu». Il cortocircuito africano
I leader africani chiedono il riconoscimento di due seggi permamenti all'Onu. Ma è una richiesta che non può essere accolta: nessun continente ce l'ha. I 5 paesi che hanno un seggio permanente rappresentano se stessi, non il continente di appartenenza.
Xi accolto da imperatore a Washington. Speranze per la libertà di religione
Tappeto rosso, picchetto di marines e sorvolo di aerei militari a bassa quota: così Trump ha accolto con tutti gli onori l'amico-nemico Xi Jinping. Non tutti i repubblicani sono contenti di questa pompa. Il premier Burnham chiede la liberazione di Jimmy Lai. Trump si ricorderà della libertà di religione?












