Dopo l'attentato a Kabul, l'ora più buia di Biden
Quanto è grave l’attentato all’aeroporto di Kabul, per gli Stati Uniti? Il presidente Biden ha subito una forte umiliazione: il bagno di sangue, in piena ritirata Usa, dimostra che il terrorismo in Afghanistan è ancora molto forte. E che la sicurezza degli americani a Kabul, affidata di fatto ai nemici Talebani, è in gravissimo pericolo.
Attentati a Kabul, tragedia nella tragedia della fuga
Due attentati nei pressi dell'aeroporto di Kabul, contro la folla accalcata per lasciare il Paese. Si contano decine di morti, di cui almeno 12 militari americani. E' una tragedia nella tragedia della grande fuga dall'Afghanistan. Lo Stato Islamico rivendica ed è anche il principale sospetto. Altri gruppi, come Al Qaeda, potrebbero far scorrere il sangue.
Larry Elder, l'uomo nero che fa tremare i liberal
Pro-life, per la libertà di istruzione, definisce una "fesseria" l'emergenza climatica e si oppone all'obbligo dei vaccini. Larry Elder si presenta con queste credenziali nelle prossime elezioni di recall in California. Incredibilmente avanza nei sondaggi. Il governatore Newsom chiama a raccolta la sinistra e iniziano i colpi bassi. Ma è già un segnale.
La resistenza contro i Talebani ci pone un dilemma
I Talebani hanno preso Kabul, ma già si forma una resistenza che fa capo all’etnia tagika nella Valle del Panshir. La comanda Massud, figlio del "leone del Panshir" che batté i sovietici e resistette ai Talebani. Per i vicini e la comunità internazionale si pone un grave dilemma: meglio accettare la pax talebana o che la guerra civile continui?
Il culto della personalità di Xi Jinping entra nelle scuole
Il presidente cinese Xi Jinping sta promuovendo il culto della sua personalità. Tanto per cominciare, il suo pensiero politico, dopo essere stato inserito nella Costituzione, ora è anche materia di studio in tutte le scuole cinesi, dalle elementari fino alle università.
G7 inutile: tutti in ginocchio di fronte ai Talebani
La riunione del G7, sull'Afghanistan, è stata la fiera delle ipocrisie. Nessun impegno concreto per il futuro del Paese perduto, mentre dal fronte fioccavano le brutte notizie: niente posticipo della data del rimpatrio dopo il 31 agosto, infiltrazioni di terroristi fra i profughi e il capo della Cia ha incontrato i Talebani. E' lo scenario di una resa.
Attentati a gogò, i jihadisti in Africa "celebrano" i Talebani
Oggi gli americani dall'Afghanistan, domani i francesi dal Sahel: le missioni internazionali per combattere il jihadismo si ritirano, vista l'impossibilità di sostituirsi a incompetenti governi locali. E i gruppi jihadisti, in tutta l'Africa, esaltati dalla vittoria dei Talebani, lanciano una serie di attacchi violenti contro civili e militari.


Gli Usa si sono stancati anche della guerra in Iraq
Sepolta dalle drammatiche notizie della crisi afgana, c'è anche l'importante notizia del ritiro delle forze Usa dall'Iraq. Dopo la guerra del 2003 e la guerriglia successiva, dopo il ritorno del 2014 per combattere contro l'Isis, ora gli americani vanno definitivamente a casa. Mentre restano gli alleati della Nato, dal 2022 con un comando italiano.

Cosa resterà di questa Nato dopo l'Afghanistan
Ufficialmente, nell’ultimo vertice dell’Alleanza Atlantica, il segretario generale Jens Stoltenberg ha attribuito la colpa principale del disastro agli afgani. Ma i malumori espressi, più o meno apertamente, dai capi di governo e di Stato dei Paesi membri, mostrano quanta sfiducia si sia creata nei confronti degli Stati Uniti.
Pedofilia, l'Occidente smetta di ignorarla
Ora ONU, Europa, Nato e USA si indigneranno giustamente per le bambine col velo. Ma non va taciuta la complicità sulle decine di migliaia bimbi stuprati e vendute da parte delle truppe occidentali, soprattutto americane nonostanti i report del Foreign Policy che parlavano diuna "tragedia deplorevole".
Manichini mozzati, l'effetto Shari’a investe la moda
Ai commercianti è arrivato l’ordine di mettere nelle vetrine dei negozi solo manichini privi di testa e non svestiti perché mostrare le forme del petto e del sedere è contrario agli insegnamenti della legge coranica. Succede nel Kano, uno degli Stati nigeriani, dove la Shari’a sta condizionando la vita quotidiana.
Esodo afgano, l'Ue si prepara con politiche stile Orban
Il possibile esodo dall’ Afghanistan alimenta, con ragione, i timori di una ripetizione della crisi migratoria europea del 2015/16, quando più di un milione di persone dal Medio Oriente fuggirono verso il continente europeo. La maggior parte dei Paese vuole evitare che si ripeta il caos di allora. Draghi convoca un G20 straordinario.