• SANITà

    Fine del bollettino quotidiano e del panico sanitario

    Fine del bollettino quotidiano e medici non vaccinati che vengono reintegrati: meglio tardi che mai, dopo quasi un anno che il Covid è diventato una malattia endemica, dunque governabile, il nuovo ministro della Sanità, Orazio Schillaci, cambia rotta. E ottiene anche il plauso di Zaia e di altri che nell'epidemia erano "chiusuristi". 

    • INTERVISTA A BIGNAMI

    «La commissione Covid si farà, Pd vuole indagine farsa»

    «Una cosa è certa: la commissione Covid si farà e indagherà a 360 gradi su tutti gli errori commessi in pandemia, quella proposta dalla Sinistra è una farsa». La bicamerale avrà potere ispettivo su tutto: «Dai verbali secretati ai mancatri controlli, dalle cure negate ai vaccini fino alle ricadute socioeconomiche del lockdown e del green pass: accerteremo se Speranza abbia dovuto scegliere se salvare vite o la reputazione del governo». Parla alla Bussola Galeazzo Bignami, primo firmatario della proposta di legge targata Fratelli d'Italia.

    • LO STUDIO

    “Guarigione meglio della vaccinazione”: la prova viene dall'Italia

    L'immunità naturale è nettamente migliore rispetto a quella vaccinale; i guariti poi vaccinati hanno il 50% in più di rischi di effetti avversi; solo lo 0,06% dei guariti che si riammala finisce in ospedale. Il Journal Clinical of Medicine pubblica lo studio italiano unico al mondo che revisiona 250 articoli scientifici di riviste di primo livello dedicati all'immunizzazione. I dati sorprendenti, che gettano più di un'ombra sulla campagna vaccinale di massa, illustrati alla Bussola dalla coordinatrice del team di ricercatori. 

    • IL VACCINO NON FERMA IL VIRUS

    L'ammissione di Pfizer rende carta straccia il green pass

    L'ammissione della Pfizer ai parlamentari europei, che il vaccino non è stato testato per prevenire la trasmissione, elimina l'intera base legale del passaporto Covid. Una bugia che ha discriminato milioni di persone, ne ha illuse centinaia di milioni e che era fondata sugli interessi sleali del profitto.
    - BELLAVITE: «I SENATORI SAPEVANO», di Andrea Zambrano 
    - VIDEO - TRATTATI COME CAVIE, E LA STAMPA DI REGIME TACE, di Riccardo Cascioli

    • INTERVISTA A BELLAVITE

    «I senatori sapevano che il vaccino non fermava il virus»

    L'ammissione di Pfizer sui vaccini testati in fretta non coglie di sorpresa il professor Paolo Bellavite, che esattamente un anno fa avvertì i senatori: «Mostrai in audizione che il vaccino non interrompeva la trasmissione, ciononostante approvarono gli obblighi. Nessuno ora può fare finta di non sapere». 

    • danneggiati da vaccino

    «Mia figlia non cammina più, ma i medici la ignorano»

    Il professor Bassetti dice che il paracetamolo ha più effetti collaterali del vaccino. Eppure a un anno e mezzo dalla vaccinazione continua il dramma di tanti danneggiati che sono ormai invalidi. Come Marta, 21 anni, di Genova, che dopo la seconda dose ha dovuto rinunciare a un lavoro a tempo indeterminato e ora non riesce più a camminare. Il disperato appello della madre al Comitato Ascoltami e a Bassetti: «È seguita dal suo ospedale, ma per visitarla la sua segretaria mi ha detto che devo andare privatamente. Abbiamo già speso 5000 euro». 

    • INTERVISTA A GIORLANDINO

    «Lasciate in pace i guariti: vaccino inutile per loro»

    Il direttore di Altamedica, Claudio Giorlandino, illustra alla Bussola lo studio che prova l'inutilità del vaccino nei guariti, ormai la stragrande maggioranza della popolazione: «Gli anticorpi di chi ha avuto il Covid sono per tutto il virus, il vaccino invece copre solo per una spike già vecchia e dunque non serve più a nulla. Omicron non entra neanche più nei polmoni». E i decessi per Covid? «Ci risiamo, sono morti per tutt'altro, ma trovati Covid-positivi». 

    • L'INTERVISTA

    «Io, vaccinata in allattamento: anche mia figlia ora è malata»

    L'allarme del ministero inglese sul vaccino in allattamento e gravidanza non va sottovalutato. Come dimostra il calvario di Laura di Bergamo, che si è rivolta al Comitato Ascoltami e ora chiede aiuto alla Bussola: «I medici mi hanno spinta a vaccinarmi in allattamento, così avrei passato gli anticorpi a Juli, ma ora mia figlia ha la schiena a pezzi e dolori costanti da un anno. Il nostro sangue è pieno di microcoaguli e cristalli di grafene. Abbiamo speso 9000 euro tra visite ed esami. Ora lo Stato si faccia carico delle nostre malattie».

    • INTERVISTA A FRAJESE

    Stop inglese a vaccino in gravidanza: «Ora indagate in Italia»

    Il ministero inglese stoppa le vaccinazioni su donne incinte e in allattamento: «Non possiamo fornire sufficienti rassicurazioni». In Italia invece è ancora un dogma. La Bussola intervista Frajese che fu tra i primi a lanciare l'allarme: «Mi trattarono da pazzo, ma le stesse case farmaceutiche erano prudenti. Invece in Italia c'è stato un atteggiamento fideistico sul vaccino. Se sarò eletto subito due commissioni di inchiesta indipendenti». 

    • figliuolo e rezza al meeting

    “Viva i vaccini e Big pharma”. In scena la narrazione di regime

    «È stato il trionfo della vaccinologia, viva il profitto di Big pharma che si sposa col bene comune». Col monologo al profumo di incenso di Figliuolo e Rezza, al Meeting va in scena la narrazione pandemica di regime. Assente ogni tipo di problematica scaturita dalla campagna vaccinale, dai danneggiati dal vaccino alle vittime della vigile attesa, dalla libertà calpestata alla bugia del green pass. E la minaccia di Stato per lavorare ora diventa solo un semplice «stimolo». 

    • IL CASO PATERNò

    Guarisci, ti vaccini e ti danneggi: emerge la verità

    Il caso del militare di Marina Stefano Paternò, morto dopo il vaccino e su cui la Procura ha riconosciuto una correlazione tra decesso, contagio e inoculo, solleva il problema dei guariti da covid ai quali è stata fatta l'iniezione senza conoscerne gli anticorpi: «Oggi decine di studi affermano che il guarito ha un rischio di effetto avverso maggiore del 60%», denuncia alla Bussola il Coordinamento dei guariti. Sarebbe bastato un sierologico per scongiurare la maggior parte dei danneggiati da reazione avverse. Ma questo avrebbe mandato in crisi i diktat imposti dalla vaccinazione di massa di Speranza. 

    • L'INTERVISTA

    Effetti avversi, imputata una spike modificata e resistente

    «Dietro gli eventi avversi da vaccino c'è una spike diversa da quella virale, che non c'è in natura ma è più resistente. E rimane nel sangue anche dopo 10 mesi. Così il sistema immunitario continua a produrre anticorpi per un'immunizzazione non neutralizzante, ma che provoca gli eventi avversi». Il bioimmunologo Mauro Mantovani svela alla Bussola la sua scoperta che sarà pubblicata in ottobre: «Secondo i produttori doveva rimanere in corpo massimo 9 giorni, ora la scienza deve spiegare perché la spike da vaccino resta così tanto tempo».