Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Apollinare a cura di Ermes Dovico

Liturgia


Messa in mare, sacrilegio evidente a tutti tranne che ai vescovi
INDAGATO IL PRETE

Messa in mare, sacrilegio evidente a tutti tranne che ai vescovi

Il parroco di San Luigi di Milano, don Bernasconi, è indagato dalla Procura di Crotone per "offese a una confessione religiosa" dopo la Messa celebrata in mare. Ma ciò che è evidente a tutti, il sacrilegio, è ignorato dai vescovi coinvolti, che tacciono su un grave vulnus inferto ai credenti e rinunciano a esigere riparazioni pubbliche e provvedimenti canonici nei confronti del prete che si limita a chiedere scusa per la sua ingenuità, ma continuando a giustificarsi. Il procuratore è intervenuto non per ingerenza, ma a difesa della religione perché l'articolo 404 tutela proprio gli oggetti di culto dalle offese alla fede. Solo che stavolta a compierle non è stato un miscredente, ma un sacerdote. 


La liturgia annega nel mare di Crotone
CREATIVITÀ SELVAGGIA

La liturgia annega nel mare di Crotone

La Messa celebrata in acqua, con il celebrante in costume e usando un materassino come altare, è il culmine di decenni di sperimentazioni in cui ciascuno si sente padre-padrone del culto, da manipolare a piacere, nell'indifferenza di una gerarchia che sanziona soltanto la Tradizione.


La musica sacra: la grande assente
LITURGIA

La musica sacra: la grande assente

Nella lettera apostolica Desiderio Desideravi l’attenzione alla musica sacra e al canto si riduce a una parentesi, limitandosi a dire che sono aspetti da curare. In realtà, servirebbero cure drastiche, ma è il Vaticano il primo a dover agire. Da decenni è proposta al popolo una musica non degna della liturgia, mentre il gregoriano è messo da parte.


Veni Sancte Spiritus, una sequenza da cantare
PER LA PENTECOSTE

Veni Sancte Spiritus, una sequenza da cantare

Negli ultimi anni il canto delle sequenze è purtroppo caduto in disuso. Tra le vittime la bellissima Veni Sancte Spiritus, sempre meno cantata a Pentecoste. Eppure, la melodia è certamente adatta all’assemblea.


«Messa in latino, contributo all'unità dei cristiani»
INTERVISTA A BUX

«Messa in latino, contributo all'unità dei cristiani»

«La diffusione della Messa in forma straordinaria non può fermarsi: è il segno della rinascita del sacro nei cuori. Ed è un contributo all'unità dei cristiani, soprattutto gli Ortodossi». La Bussola intervista don Nicola Bux, mentre proseguono i rumors su una cancellazione del motu proprio Summorum pontificum: «Visto il target di chi frequenta la cosiddetta Messa in latino, giovani e convertiti, le parole del Papa sulla rigidità di chi è attaccato alle forme del passato sono una contraddizione».
- MESSA ANTICA, GRAZIE A MEDJUGORJE, di Guido Villa


L'occhiolino della pace
LITURGIA

L'occhiolino della pace

Da domenica 14 febbraio in Italia potremo di nuovo scambiare il saluto della pace a Messa, seppure solo con sguardo e inchino. Lo ha deciso la CEI che però ignora i problemi veri della liturgia al tempo del Covid, e soprattutto l'adorazione e riverenza che si deve all'Eucarestia.


Ultima follia a Milano: Cresima con cotton fioc biodegradabile
DIRETTIVA DELLA DIOCESI

Ultima follia a Milano: Cresima con cotton fioc biodegradabile

Una nota dell'Avvocatura dell'arcidiocesi di Milano detta le nuove regole per la celebrazione delle Cresime: oltre alle solite assurde misure per garantire il distanziamento sociale, per l'unzione si suggerisce - invece del solito batuffolo di cotone - l'uso del «bastoncino cotonato biodegradabile», mirabile esempio di Chiesa sanitariamente corretta e convertita ecologicamente. Intanto in provincia di Forlì un sindaco - pare con il consenso del parroco - impone i tamponi ai bambini come condizione per ricevere la Prima Comunione. Solo gli ultimi esempi di una Chiesa allo sbando e ormai completamente asservita allo Stato.


Il cardinal Schuster capì il rapporto fra liturgia e fede
LA FESTA DEL BEATO

Il cardinal Schuster capì il rapporto fra liturgia e fede

Il beato Ildefonso cardinal Schuster deidicò allo studio le sue energie migliori: la sua opera "Liber Sacramenctorum" fa capire quanto un'adeguata liturgia sia necessaria ad alimentare la fede del popolo. Essa è una scuola di preghiera in cui impariamo a rivolgerci a Dio in un modo che ci permette di incontrarlo.


Leone XIII, un restauratore della musica liturgica
ANNIVERSARI

Leone XIII, un restauratore della musica liturgica

Leone XIII non fu solo il grande autore della Rerum Novarum, la nota enciclica che sta alla base dell’insegnamento cristiano in campo sociale. E non fu soltanto quell’ottimo pastore che forse pochi conoscono. Leone XIII fu un Papa «assai dilettante di musica» che difese la musica liturgica dagli abusi pubblicando un Regolamento per la musica sacra, in latino e in italiano.


«Manipolare il Sinodo sull’Amazzonia sarebbe un insulto a Dio»
IL CARDINALE ROBERT SARAH

«Manipolare il Sinodo sull’Amazzonia sarebbe un insulto a Dio»

«Sono scioccato e indignato per il fatto che il disagio spirituale dei poveri in Amazzonia venga usato come pretesto per sostenere progetti tipici del cristianesimo borghese e mondano», come l’abolizione del celibato e l’ordinazione delle donne. «Il declino della fede nella Presenza reale di Gesù Eucaristia è al centro dell’attuale crisi della Chiesa». «Alla radice di tutte le crisi, antropologiche, politiche, sociali, culturali, geopolitiche, c'è l’oblio del primato di Dio». Oggi siamo tutti vittime di un «ateismo liquido» che «consiste nell’ammettere, accanto alla fede, modi di pensare o di vivere radicalmente pagani e mondani». Proibire la Messa in rito antico «può essere ispirato solo dal demonio», il quale trema davanti a un uomo che prega. Da un’intervista al National Catholic Register del cardinale Robert Sarah.
- «LA FEDELTÀ AL PAPA CI IMPONE CHIAREZZA SULLA FEDE», di R. Burke e A. Schneider


Palestrina, quando la musica è culto di Dio
IL MAESTRO

Palestrina, quando la musica è culto di Dio

Celebriamo il 425° anniversario della morte di uno dei più grandi musicisti del Rinascimento, Giovanni Pierluigi da Palestrina, che ha avuto notevole influenza sulla scuola romana di musica sacra e in genere sulla musica occidentale. Con il suo genio ha dato lustro alla religione cattolica, componendo opere che aiutano il popolo ad addentrarsi nel mistero di Dio.


C'è un vescovo in Francia: in chiesa solo canti sacri
A DIO QUEL CHE È DI DIO

C'è un vescovo in Francia: in chiesa solo canti sacri

Brive-la-Gaillarde, diocesi di Tulle. Dei sacerdoti appartenenti alla Comunità di San Martino, ricca di vocazioni e promotrice del gregoriano nella liturgia, chiedono di eliminare i canti profani da un concerto di corali in chiesa. Monta la polemica e il vescovo che fa? Difende senza timore i sacerdoti ricordando che “le canzoni leggere non sono per nulla adatte al luogo sacro”, perché le chiese “non sono delle sale polivalenti” bensì “il luogo del Corpo di Cristo”.