• L'APPUNTAMENTO

    Giornata della Dottrina Sociale della Chiesa, un punto fermo nel caos

    Dopo le prime due edizioni svoltesi a Milano, quest’anno sarà il bel convento francescano di San Daniele a Lonigo (Vicenza) ad ospitare sabato 17 ottobre la Terza Giornata Nazionale della Dottrina sociale della Chiesa. I tempi caotici che viviamo richiedono una voce cattolica forte e chiara, coraggiosa e intransigentemente critica, profetica nel giudicare le cose “con lo sguardo di Dio”.

    • L’ANNUNCIO

    L’ordine di Trump per salvare i sopravvissuti all’aborto

    Durante la National Catholic Prayer Breakfast, Donald Trump ha annunciato che firmerà un ordine per garantire che tutti i bambini nati vivi ricevano assistenza medica. Nel suo discorso, elogi ai cattolici, la promessa di difendere il ruolo vitale della fede e una citazione di Giovanni Paolo II. Intanto, Amy Coney Barrett è la prima candidata alla Corte Suprema a incontrare il presidente

    • Dal Padre Nostro al Gloria

    Nuovo Messale, modifiche con un problema di metodo

    La nuova traduzione del Padre Nostro rispecchia di più il Nestle-Aland 28 (tutt’altro che sicuro, però) e anche la Nova e Vetera Vulgata. Ma l’idea alla base, cioè di rincorrere il testo originale, è una chimera che contraddice il magistero. Giovanni Paolo II ha infatti stabilito che tutte le traduzioni in lingua volgare devono partire dalla Nova Vulgata, versione dichiarata dogmaticamente inerrante. L’attuale prurito di novità, invece, crea confusione tra i fedeli

    • FARE CHIAREZZA

    Il numero 73 dell’Evangelium vitae: maneggiare con cura

    Il famoso paragrafo 73 dell’enciclica di Giovanni Paolo II Evangelium vitae (1995) è stato spesso strumentalizzato senza ritegno. La politica del “male minore”, illogica e moralmente insostenibile, è stata spesso fondata nientemeno che sull’insegnamento del magistero espresso in questo paragrafo, il quale invece dice tutto il contrario. Un fatto che i politici cattolici devono tenere a mente.

    • IL LIBRO

    Incontro fra Kirill e Francesco: frutto del lavoro di Benedetto XVI

    L’11 febbraio 2016 avvenne lo storico incontro tra il papa di Roma e quello di Mosca. In "Vaticano e Russia nell’era Ratzinger", Nico Spuntoni precisa che senza il lavoro del pontificato di Benedetto XVI nulla sarebbe avvenuto. Nel libro si parla di Ratzinger alla Congregazione per la Dottrina della Fede, del suo amore per la liturgia che lo avvicina agli ortodossi e del suo richiamo alle radici cristiane.

    • IL RICORDO

    “Voglio il Golgota”. Così Wojtyla adempì la sua missione

    26 marzo 2000, ultimo giorno del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Terra Santa. Tutto è pronto per la partenza verso l’aeroporto. Ma il Santo Padre, già con il Parkinson, insiste per andare sul Calvario. Una lunga attesa, i servizi di sicurezza in fermento, lui immerso nella preghiera. Alla fine Wojtyla tornerà sul luogo della crocifissione, per unire le sue sofferenze a quelle di Gesù. E introdurre l’umanità, con rinnovata speranza, nel terzo millennio.

    • IL CENTENARIO/INTERVISTA

    «Vi racconto san Giovanni Paolo II, il mistico e profeta»

    Il 18 maggio di cento anni fa nasceva a Wadowice, in Polonia, Karol Wojtyla. Anche in “vacanza” sui monti, da Papa, «continuava a essere un mistico e contemplativo», racconta alla Nuova Bussola monsignor Alberto Maria Careggio, organizzatore dei suoi soggiorni estivi in Valle d’Aosta. «Soffrì molto nel non vedere riconosciute le radici cristiane e previde profeticamente a quali conseguenze andasse incontro l’Europa che si faceva atea». E un giorno, durante la guerra nell’ex Jugoslavia, patì «la sua piccola Passione», abbracciato a una grande croce, sotto la pioggia, per impetrare la pace.

    LA MUSICA CHE DEVE COSTRUIRE L'UOMO di Aurelio Porfiri

    • VERSO I 100 ANNI DI Wojtyla

    «Io al capezzale di Giovanni Paolo II: quella benedizione prima di chiudere gli occhi»

    San Giovanni Paolo II raccontato alla Nuova Bussola Quotidiana da Pawel Ptasznik, fra i suoi collaboratori più stretti: «Il mio ultimo incontro con il Santo Padre fu nella sua camera il giorno che morì: era presente anche Ratzinger, pregammo insieme, poi monsignor Dziwisz chiese al papa di benedirmi. Mi inginocchiai, mi pose la mano sulla testa e fece il segno di croce. In questo momento sono convinto che Wojtyla stia chiedendo a Dio un regalo per noi».
    - «L'EUCARESTIA NON SOPPORTA DIMINUZIONI» di Vincenzo Sansonetti

    • DISPONIBILE ONLINE

    Fatima, il docufilm sul Cielo che cambia la Storia

    La lotta tra il Bene e il Male che incide fortemente sulla società, e in cui ogni anima gioca la sua parte. Il Portogallo preservato dalla Seconda Guerra Mondiale, il ribaltamento delle sorti del conflitto, il crollo del comunismo sovietico. Tratta dell’intervento di Dio nella Storia il docufilm “Fatima. L’ultimo mistero”, già diffuso in 20 Paesi e disponibile online per tutto il mese di maggio con sottotitoli in italiano.

    • SALVIFICI DOLORIS

    Giovanni Paolo II: «Le epidemie e il dolore collettivo che può vincere il male»

    Torniamo alla Salvifici Doloris, l'enciclica del papa santo che ci ricorda quanto dobbiamo temere il peccato più che la morte corporale. Motivo per cui Dio può permettere il male per salvarci, invitandoci ad accogliere la Croce per regalarci la letizia e l’amore della Resurrezione che può trasformare il mondo. «La sofferenza ha una forza enorme nella lotta cosmica fra bene e male». Perciò, «più le strutture di peccato sono grandi, maggiore è il bisogno della Chiesa di ricorrere ad essa».

    • LA FEDE EROICA

    Presto beati i genitori di Giovanni Paolo II

    Karol ed Emilia trasmisero ai figli la fede, insegnarono la preghiera, li ammaestrarono nella dedizione e nella carità, esemplificarono la virtù fino al suo esercizio eroico, di un eroismo quotidiano fatto di gesti che non riempiono i giornali o i libri ma che ci hanno dato un medico che ha dato la vita per una malata a perfetta imitazione di Cristo e un santo Pontefice dal magistero ricchissimo e modello della fede.

    • NUOVI DOCENTI

    Istituto GP2, la rivoluzione di Paglia è "sovranista"

    La presentazione del nuovo Istituto Giovanni Paolo II conferma la rivoluzione di monsignor Paglia. Confermato il licenziamento e il ridimensionamento dei docenti che maggiormente rappresentavano la tradizione dell'Istituto (polacchi, spagnoli, tedeschi) entra una pattuglia di soli italiani, guidati dai moralisti Maurizio Chiodi e Pier Davide Guenzi, noti per le loro aperture su omosessualità e contraccezione e per invocare il superamento dell'enciclica Humanae Vitae.
    - IL DOSSIER: ASSALTO ALL'ISTITUTO GIOVANNI PAOLO II